La lista d'ascolto

Pinhead

Pinhead : The Clash - London Calling/

| DeRango™: 10,78 Artista del Popolo   Approvata dal Comindeb   Suono meglio   Colonna sonora   Novità   Consigliata



Pinhead: Venerdì tardo pomeriggio, Mick Jones di viola vestito, «Train In Vain» ...
hjhhjij: Non li conosco, gruppo nuovo ? Ti piace ?
Pinhead: Mo ci metto l'etichetta novità consigliata :-)
hjhhjij: Fatto io XD
Pinhead: Allora li conosci e ti piacciono! A me è arrivato ieri sto disco :-)
hjhhjij: Nooo però mi è piaciuta questa che hai messo, sembrano validi.
Pinhead: Magari heart vede le etichette e viene a commentare, forse li conosce, boh.
hjhhjij: Ma che, quella è vecchia, si è fermata ai Nirvana, i gruppi nuovi non li conosce.
heartshapedbox: Novità??? E che siamo, nel 1979???? -.- E vecchia a chi????????!!!!
hjhhjij: Mica son del 1979, son nuovi, non hai letto qui sopra ? :D
heartshapedbox: Ma London Calling è del '79 quindi se sono nuovi noi siamo nel 1979.
hjhhjij: Porca troia Pin, l'hai sentita ? Dice che è del '79 ? Ma allora è un disco vecchio, ma Pin che scherzi mi fai @[Pinhead]
Pinhead: E che ne so, a me è arrivato ieri, poche settimane fa c'era pure una recensione in casapagina, quindi pensavo fosse nuovo. E poi chi se ne frega, c'è pure la canzone «I Wish It Could Be 1979 Again».
De...Marga...: Allora finalmente ti sei deciso ad ascoltarli sti Clesh!!! Fammi sapere il tuo giudizio; per me rimangono un gruppo troppo nervoso e che si muove anche male sul palco. Ma non mi esprimo oltre, conoscendoli davvero poco............................... ...............................ahah ahahah.....................
Pinhead: Ci hai visto giusto DeMa. infatti l'album che avevo scaricato l'ho cestinato subito :-) Fortuna che ci stanno loro sennò sarei passato alla musica classica vent'anni fa.
De...Marga...: ....Sandinista!!!!....
Pinhead: E tutto il resto ...
De...Marga...: A parte Cut the crap...
Pinhead: Ma sai che se ci fossero state dentro pure le canzoni dei singoli Sex Mad Roar e Do It Now per me Cut The Crap sarebbe stato da vedere sotto una luce diversa? A me quelle canzoni e This Is England piacciono, boh.
De...Marga...: This is England è l'ultimo grande inno dei Clash di Joe Strummer; sul resto del disco non mi pronuncio più da anni da tanto schifoso. Pesno che non lo riascolterò mai più per intero, nonostante possiedo una copia in vinile da decenni.
Pinhead: Sei proprio un metallaro :-)
dsalva

dsalva : Addio Lugano bella G Gaber,

| DeRango™: 10,78 Artista del Popolo



Dislocation: Otello Profazio.... non lo sentivo nominare da quarant'anni, almeno. Alfiere folk.
iside

iside : "E invece sono ancora tutti

| DeRango™: 10,75    Comindeb Artista del Popolo

"E invece sono ancora tutti là
con i sorrisi smaglianti,
sono là i figli e i nipoti
vincenti e arroganti."
"Che un pelato appeso a testa in giù
poteva bastarci.
Caro Valerio,
non dovevamo fermarci." "E invece sono ancora tutti là
con i sorrisi smaglianti,
sono là i figli e i nipoti
vincenti e arroganti."
"Che un pelato appeso a testa in giù
poteva bastarci. giorgio canali, Lettera del compagno Lazlo al colonnello Valerio' href='giorgio canali, Lettera del compagno Lazlo al colonnello Valerio'>giorgio canali, Lettera del compagno Lazlo al colonnello Valerio
Caro Valerio,
non dovevamo fermarci." "E invece sono ancora tutti là
con i sorrisi smaglianti,
sono là i figli e i nipoti
vincenti e arroganti." giorgio canali, Lettera del compagno Lazlo al colonnello Valerio' href='giorgio canali, Lettera del compagno Lazlo al colonnello Valerio'>giorgio canali, Lettera del compagno Lazlo al colonnello Valerio
"Che un pelato appeso a testa in giù
poteva bastarci.
Caro Valerio,
non dovevamo fermarci."


dipsomane: questa mi fa venire la pelle d'oca. tutte le volte... caro Valerio, non dovevamo fermarci!
IlConte: Bellissima...
Dislocation: Vera. Indiscutibilmente vera.
IlConte

IlConte : Il custode del busto di

| DeRango™: 10,74 Artista del Popolo   Approvata dal Comindeb

Il custode del busto di Lenin
@[Dislocation] uno dei pochi video che trovo su papà (tagliato purtroppo)


Dislocation: Conte, che posso dirti? Intanto papà si becca la menzione "Artista Del Popolo" e voglio proprio vedere chi me la mena perché non si tratta di un artista vero e proprio, per me lo è....
luludia: grande...
Lao Tze: già il solo fatto di essere annunciati da Daniela Vergara al Tg2 è un motivo d'orgoglio. Non parliamo di tutto il resto.
sergio60: Hai la fortuna di rivedere e sentire tuo padre. ..non è da tutti farlo con la presentazione della Vergara. ..e in edizione nazionale..omaggi conte sentiti omaggi
dsalva: grande!
Pinhead: Un grande!
IlConte: Ahahah, se ne trovo c'è ne erano di favolosi, grazie da parte del compagno Bruno... @[Carlos] la tua presenza agli “archivi” è d'obbligo...
mrbluesky

mrbluesky : pink floyd - Flaming Live

| DeRango™: 10,45 Artista del Popolo

pink floyd - Flaming Live 1968

va beh,buona domenica..


Kotatsu: Ahahah hanno messo a cantare Gilmour sperando che nessuno si accorgesse della differenza con Barrett xD Comunque fighissimi.
Kotatsu: E Nick Mason con l'acconciatura afro è impagabile
Battlegods: Sitting on a unicorn!
mrbluesky: dolore
Dislocation: Diciamolo, con tutto l'amore che portiamo per i Floyd..... Inguardabili.
Kotatsu: Ahahah già!
Kotatsu: Però Wright ha stile
zappp

zappp : La classe operaia va in

| DeRango™: 10,31    BarNecchi Artista del Popolo

La classe operaia va in paradiso

- scene da ricordare (57) -


dsalva: ....e infatti...
Dislocation: Menzione "AdP" all'incommensurabile Volonté....
zappp: grazie per la menzione, ma il merito è del formidabile duo Petri/Volontè
iside

iside : come sempre le parole migliori

| DeRango™: 10,29 Artista del Popolo   Approvata dal Comindeb

come sempre le parole migliori le scrive Silvano Agosti. CLAUDIO LOLLI - PIAZZA, BELLA PIAZZA ''La prima domanda''

È il 28 di maggio e il tardo risveglio della natura offre alla città cielo coperto, privo di sole.
Alberto e Clem, due giovani sposi, vanno volentieri alla manifestazione di chi, come loro, vuole portare una testimonianza di rifiuto nei confronti di una democrazia che stenta a confermarsi in scelte di libertà.
Sono, come quasi tutti quelli che gremiscono la piazza, insegnanti di scuola, e avvertono l'importanza del loro ruolo nel formare le coscienze dei giovani.
Tra poco i relatori saliranno sul palco per esporre il loro pensiero sull'andamento del paese, tormentato da eventi inspiegabili, quasi tutti rimasti impuniti e avvolti nel mistero di complicità troppo illustri per essere svelate.
Clem tiene il figlio di pochi mesi tra le braccia e gli racconta per gioco, sussurrandogli all'orecchio, il senso del suo essere lì, insieme ad Alberto, il suo giovane sposo, per quella che lei chiama ''la festa del coraggio.''
Poi Clem alza lo sguardo e nota che le nubi si stanno ammassando sulla piazza.
Allora si avvicina ad Alberto, gli affida il piccolo.
''Tra poco pioverà, porta a casa il bambino.''
Alberto guarda a sua volta il cielo. Non ci sono dubbi, si avvia verso casa.
Non abita lontano dalla piazza e quindi pensa che la sua assenza sarà breve. Con passo spedito forse riuscirà ad arrivare in tempo per l'inizio della manifestazione.
Affidato il bambino alla nonna, Alberto torna correndo verso la grande piazza.
Si fa largo a fatica tra la folla che ormai ha riempito le vie circostanti.
Riesce a intravedere la moglie Clem che, per via di una pioggia leggera, si è riparata sotto l'arcata di un porticato.
Sta per raggiungerla. È arrivato a meno di due passi da lei, tende la mano e un terribile boato lo proietta nell'aria. Il suo corpo ricade quasi frantumato al suolo.
Sono morti tutti e due i miei cari Alberto e Clem.
Il bambino si è salvato.
Oggi ha 32 anni, la stessa età della gigantesca, irrisolta menzogna che avvolge la morte di suo padre e sua madre a Brescia, in quel 28 maggio del 1974.
Me lo sono fatto indicare, il figlio. È lì, seduto da solo al bar che dà sulla piazza dove è avvenuta la strage che ha ucciso, nell'omertà ad alto livello istituzionale, non soltanto suo padre e sua madre, ma anche quel po' di nascente democrazia.
Pensavo di intervistarlo, di parlare con lui, ma non riesco a convincermi che sia giusto distoglierlo dalla sua solitudine e da quel suo profondo silenzio.
Quale potrebbe essere la prima domanda?
Nessuna.
Mi allontano, pensando che Alberto e Clem siano d'accordo con la mia scelta.

Silvano (2006)

BRESCIA, PIAZZA DELLA LOGGIA, ORE 10:12


iside: lo scoppio. Registrazione Audio Strage Brescia 1974
dsalva: quanta merda abbiamo annusato?
JonatanCoe

JonatanCoe : Easterhouse - 'Lenin In Zurich'

| DeRango™: 10,18 Artista del Popolo   Approvata dal Comindeb



Pinhead: Mammamia gli Easterhouse, c'era Radio Rock a Roma che a un certo punto negli anni '80 passava a ripetizione un loro pezzo e da queste parti divenne pure "famoso", ma non ricordo quale, questo no di certo. Se lo ritrovo su internet, lo metto.
Pinhead: Eccolo! Easterhouse - Nineteen Sixty Nine
JonatanCoe: Kaiser, Nineteen Sixty Nine, uno dei miei pezzi da isola!
imasoulman: gran disco, 'Contenders' incredibile come bruciarono tutto in due anni scarsi ('84-'86), il successivo 'Waiting for Red Bird' è di una pochezza sconfortante
JonatanCoe: Vero, 'Waiting for Red Bird' è meno intimo e volutamente ruffiano, un altro prodotto rispetto al fulgido esordio.
Pinhead: «Contenders» sarebbe l'album da avere, suppongo da perfetto ignorante.
imasoulman: ma pure il favoloso 12'' antecedente, 'In Our Own Hands'. Là ci sta quella innodica 'Coming Up for Air' che è puro Clashianesimo
Carlos

Carlos : The Mekons - Last Dance

| DeRango™: 10,08 Artista del Popolo



Dislocation: Da qualche parte ne ho un vinile scarnificato dagli ascolti.
Almotasim : Bravi i Mekons.
Carlos

Carlos : The Mekons - Amnesia

| DeRango™: 10,03 Artista del Popolo



Pinhead: Oh che bello, i cari vecchi Mekons!
Marco Orsi: Gruppo che dovrei conoscere meglio. Molto politicizzati, vero?
Carlos: Yes!
Carlos: Musicalmente molto eclettici e vari nel corso del tempo. Questo rispetto alle primissime cose sembra quasi di un'altra band (e pure rispetto ad altri dischi).
Marco Orsi: Ho appena sentito l'album, molto bello! Pignoleria: erano più anarcho o marxisti?
Carlos: Mah non saprei dire con esattezza...poi saprai pure che i comunisti inglesi di quel periodo non sono proprio marxisti-leninisti come uno se li aspetta. C'era un po' di movimentismo per così dire...se dovessi dire uno dei due comunque sarei più sul "marxisti".
Marco Orsi: Hai ragione. La maggior parte dei comunisti inglesi (una percentuale microscopica dell'attuale popolazione britannica) sono trotskisti o figli dell'eurocomunismo.
Carlos

Carlos : The Selecter - On My

| DeRango™: 10,03 Artista del Popolo   JukeBox



imasoulman: il meraviglioso mondo in bianco e nero. Ska Ska!!!
zappp

zappp : fela kuti open and close.wmv

| DeRango™: 9,84 Artista del Popolo   Approvata dal Comindeb



zappp: grazie Carlos! 'sto pezzo merita davvero la menzione, non tanto per me, bensì per questo grande artista!
Stanlio: Fela Kuti l'ho visto con la sua band ad un concerto a Padova negli '80, mitico!
Carlos

Carlos : Redskins - Keep On Keepin

| DeRango™: 9,78 Artista del Popolo



imasoulman: dopo la Manovra del Popolo per un vero Natale del Popolo
Dislocation

Dislocation : STALINGRADO - StormySix

| DeRango™: 9,77 Artista del Popolo   Approvata dal Comindeb



sergio60: Ecco un bell esempio di convergenza tra messaggio e arte....tra parole e musica. .al di là della connotazione politica e ideologica si avverte una "forza" ben presente e trascinante. ...
Dislocation: ... 'Azzo, avrei detto che saresti stato tra quelli che l'avrebbero stroncata.... Non conosci mai abbastanza la gente....
sergio60: Ragazzo mio ...conosco gli stormy six da quasi 4decennj ero un ragazzino quando ebbero un successo pazzesco con una canzone scritta e incisa oer puro cazzeggio che per poco non rovinava la loro carriera il brano era "sotto il bambù" una cagata pazzesca ...
Dislocation: La ricordo anch'io, e ricordo anche che in effetti sei mooooolto più vecchio di me.... Buonanotte, amico mio, domani ricomincia la settimana.....
sergio60: Voglio farti notare la differenza che io vedo tra il cantautore tipo e questo tipo di proposta....pur avendo in comune parecchio nel caso dei Six c'è la musica...ben suonata e che ha una sua precisa identità "sonora" il suono è pieno corposo e ha una sua forza su cui le parole si innestano ma non prevaricano la struttura musicale che non fa da tappeto per discorsi da sindacalista di bassa lega...
sergio60: Notte vecchio trombone
lector: Ah, gli Stormy Six!
Dislocation: Eh, ci mancano un pò....
sergio60: ciao Lector...piacere di riaverti su queste frequenze...
Dislocation: Ariecco Lector.
zappp: i barricaderi Stormy... avrò sempre rispetto per chi si propone in modo diretto e senza paraculismi, la politica non avrà mai la meglio sui gusti musicali influenzandoli, meno di rottura degli Area, ma forse più oltranzisti nelle liriche, certo è, musica che si fa portatrice di un messaggio, di una via, una forma di evoluzione affinchè questa non si appiattisca mai muovendosi sempre nel medesimo mq.
iside

iside : La scelta del posto, la

| DeRango™: 9,70    Comindeb Artista del Popolo   Approvata dal Comindeb

La scelta del posto, la fucilazione e la crudeltà della lunga esposizione dei corpi martoriati lasciano un segno indelebile nella popolazione milanese e nelle file della Resistenza, caricando di un valore simbolico il luogo e l’evento. Se non lo si comprende, resta davvero difficile capire a pieno il secondo e più noto episodio legato a piazzale Loreto: l’esposizione dei cadaveri di Mussolini, della Petacci e dei gerarchi fascisti il 29 aprile 1945.

(Roberto Cenati, Presidente ANPI Provinciale di Milano) STALINGRADO- LA FABBRICA Stormy Six


andisceppard: Gugle strit viù non mi è amico. Mica lo so perché. Qualche tempo fa - tornando dal Poli - mi fermo in viale Abruzzi, e fumo una sigaretta. Davanti a me, sul muro del palazzo, c'è una targa. Parla di uno di quei 15 ragazzi. Che abitava lì. Meno di dieci metri da piazzale Loreto. Non mi ricordo il nome, e me ne dispiace. Me lo immagino, quella mattina. Da San Vittore a dieci metri…
iside: …
iside: …
iside: …
dipsomane: bravo Iside. la memoria è importante, va 'esercitata', soprattutto per una nazione di mentecatti come la nostra. l'alter dì, un giovane infermiere che presta cure giornaliere a mia madre deve avermi scambiato per un coglione di caccapound e mi ha detto una frase che ultimamente è tornata in voga tra le scimmie di sto cazzo di paese: "sai cosa? ci vorrebbe ancora il duzze in itaglia!" ... l'ho guardato con un bel sorriso e gli…
iside: Quando c'era il duce si stava meglio?
Dislocation: Sì, ha fatto le autostrade e le bonifiche, ti diranno. Bene, mostragli i duecento treni che nel 42 portarono l'ARMIR in Russia e poi i diciassette (diciassette!!!) che riportarono indietro i reduci. Digli della Libia, dell'Etipoia... lui, che voleva qualche centinaio di morti per sedersi al tavolo dei vincitori....
Battlegods

Battlegods : Talking Heads Uh Oh, Love

| DeRango™: 9,69 Immaginifica   Artista del Popolo   PsychoKill



Dislocation: Ecco, davvero, oltre a tutto il bello che si può dire dei TH io, molto modestamente, aggiungo che per me la voce di Byrne è gioventù. Eccheccazzo.
Battlegods: Aprono gli album in modo divino! Questa, "Thank you for sending me an angel", "I zimbra", "Born under punches" e "Burning down the house". Madre.
Dislocation: Vangelo. E li chiudono anche meglio!
ALFAMA: Io sono sempre convinto che sono un gruppo modesto, devono piacere alla gente che piace. Poi prodotti da Eno. Eno il musicista più sopravalutato al mondo. Eno basta che paghi
Battlegods: Io impazzisco per tutto "Remain in light", mentre degli altri album mi piacciono le opener citate qui sopra. Eno, però, è grandioso, sia con i Roxy, solista almeno fino a "Before after science", con Byrne in quel "My life..." ("America is waiting" è un pezzone, dai) e con i Cluster in 4, 5 pezzi (visto che magari quei due album non sono imprescindibili dall'inizio alla fine).
Flame: Sei un Eno-logo, Alfa.
sergio60: eh no Alfa...qui casca l'asino(nessun riferimento alla tua persona) i nT.H. in questo lp sono una band molto acerba ,il loro sound è in qualche modo già delineato ma non centrato,per quel che mi riguarda da questo lp salvo solo la chiusura,ma da "More song abaut building and food" si cambia registro ,si alza il tiro e si tracciano le linee che porteranno a "Remain in ligth" capolavoro assoluto e mai più ripetuto dai ns…
Battlegods: "More songs" è molto futuristico/fumettistico/Devo style. C'è molto funky, tipo "Found a job", "Artists only", "I'm not in love"...ma l'episodio di quel disco che mi attira di più è "Thank you...".
Battlegods: Ma con l'ignoranza che c'è in giro siamo ancora distanti dal far essere i Talking Heads una band sopravvalutata. Certo, se metti "Psycho killer" è un altro discorso (infatti i Talking non sono "Psycho killer" e manco "This must be the place").
sergio60: infatti....il nocciolo del discorso è che i T.H. sono stati grandi ,per un periodo ben preciso e delineato in cui sotto l'egida di Eno hanno sfornato un lotto di lavori sublimi ma circoscritti a un periodo breve ed intenso ,appena Eno si è defilato sono tornati ad essere una band di un rock un pò sgembo con pochi picchi creativi autentici,ma quello fatto in qel lasso di tempo è assolutamente imperdibile,
Battlegods: Anche il periodo post "Speaking tongues" è godibile (qui ci sono molti estimatori di quei lavori), però viene spesso e volentieri annebbiato dalla gasatura che si riversa sugli altri album.
sergio60: ma lassa perde...facevano impressione (negativa) sapere che erano gli stessi di remain..un'idecorosa chiusura di carriera..
Battlegods: La verve prima o poi termina e subentra l'esperienza (o il tedio).
Dislocation: Ma starai scherzando, fratello....
masturbatio: 77 L'ALBUM DEFINITIVO
zappp: è l'unico dei Talking che non ho, ma il periodo è auro, quindi sparo un bel Bel sulla fiducia
ALFAMA: Credo che siano un gruppo molto sopravalutato. Probabilmente non mi piacciono e fondamentalmente è la stessa cosa. La cosa peggiore è " Bravi , ma non mi piacciono"
Battlegods: Beh, ci sono quelle band che non scendono. A me è un pò tutta la roba anni Novanta, tipo quel noise revival di Flaming Lips o la drone chitarristica e poco rumoristica come quella dei 70 (eccetto "Hex" dei Bark Psychosis, bel cuginetto dei Talk Talk post rock). E' solo una questione di gusti personali. Tutto sta è trovare e cercare i suoni che si vogliono.
Dislocation: Ecco, Alfa, ora ti si capisce meglio!
pippo 70

pippo 70 : Robert Wyatt - Shipbuilding

| DeRango™: 9,68 Artista del Popolo   Komatsu



Dislocation: Roberto Viatto vive e lotta insieme a noi.
mrbluesky

mrbluesky : Paul Weller Brand New Start

| DeRango™: 9,50 Artista del Popolo

Carlos

Carlos : RIP. Porta Romana Bella -

| DeRango™: 9,46 Artista del Popolo



imasoulman: eh cazzo, un altro...grazie di tutto, buona nuova vita, Maestro
luludia: Un grandissimo...
imasoulman: la dizione 'Artista del Popolo' è quanto mai azzeccata in questo caso. Qui si tratta proprio di quell'arte 'popolare' - quella Milano delle case di ringhiera e di barriera, fatta di operai, lavoratori a chiamata, immigrati dal contado e dal sud, fauna da bar, prostitute e piccoli delinquenti - che nella miglior tradizione dei cantastorie di piazza sapeva unire intrattenimento senza mai far mancare il graffio mordace della satira dei costumi. Ecco, non proprio il…
luludia: tutto giusto
Dislocation: Del Popolo, appunto.
sotomayor

sotomayor : #spaghetti (18) Sergio Leone -

| DeRango™: 9,30 Artista del Popolo   Approvata dal Comindeb

#spaghetti (18) Sergio Leone - Giù la testa (1971) Giu La Testa-Ennio Morricone

Per chi scrive, questo è il più grande film di Sergio Leone. Non riesco a guardarlo senza piangere. Tutto funziona perfettamente. È un film di grande umanità e di formazione. Ironico e allo stesso tempo duro come pugno in faccia, struggente e pieno di bellissime scene d'azione. Rod Steiger è un grande figlio di puttana, Romolo Valli è un pugno nello stomaco, James Coburn... il mito assoluto. Se mi hanno chiamato Emiliano, in buona parte, è anche merito di questo film.

Colonna sonora, stupenda in tutti i suoi passaggi e più varia che nella trilogia del dollaro, di Ennio Morricone.


adrmb: E questo mi manca. Azz, addirittura più bello del monumentale 'C'era una volta in America' (che io trovo il testamento artistico del Sergione nazionale)? Hype a mille così ahah
sotomayor: Il mio parere credo vada in controtendenza con quello della maggioranza (credo, eh, non ne sono sicuro). Ma questo è sicuramente il film di Sergio Leone che amo più di tutti. Ricordo ancora oggi con perfezione la prima volta che l'ho visto assieme a mio fratello più piccolo e i miei genitori. Ero ancora un bambino. Considera poi che io mi chiamo Emiliano, un nome che mio padre ha voluto darmi proprio per omaggiare il…
adrmb: Sìsì, hai ragionissima, Sergio Leone è un maestro e ha sfornato filmoni impeccabili oggettivamente parlando, quindi non si può far altro che procedere per gusti e inclinazioni personali. E' in lista ;D
Elfo Cattivone: Bellissimo, però preferisco "Il buono, il brutto e il cattivo".
sotomayor: Eheh, come detto prima a @[adrmb], è difficile mettere in fila i film di Sergio Leone. Del resto lo stesso, 'Per un pugno di dollari', resta un film fondamentale per il cinema italiano e a questo punto però qualcuno potrebbe dire, 'Eh, va bene, e però la psichedelia del secondo, dove la mettiamo invece?' e poi potrebbe arrivare un altro e dire... E così via. :)
Elfo Cattivone: Sì alla fine son gusti personali, per me la scena dove Tuco arriva nel cimitero e inizia a correre con in sottofondo "The Ecstasy of Gold" è la miglior scena mai girata.