Copertina di Mainline From Oblivion To Salvation
RobyMichieletto

• Voto:

Per appassionati di thrash metal e metal-core, fan di musica heavy tecnica e ricercata, ascoltatori di band italiane emergenti
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LA RECENSIONE

"Bravi!"

Non perché siano italiani o di Torino (il che coincide con la localizzazione del sottoscritto, pur se nel mio essere apolide ciò nulla conta), ma perché i Mainline meritano sinceramente di venire supportati, per valore musicale dimostrato e per capacità di scrittura sonora.

La band opera nell'ambito del metal di natura thrash, con alcuni ricordi metal-core "old style" (quasi con sfumature heavy/funky e quindi non vanno assolutamente confusi con la marea di neo adepti o trendisti delle ultime generazioni) e palesano una chiara propensione a dare un'interpretazione progressiva della materia, senza che ciò li porti a collocarsi nel prog (da intendersi come genere di appartenenza).

Tredici brani articolati, potenti, figli di ascolti che hanno negli interpreti più tecnici i loro referenti (penso a Cynic e Atheist, pur se qui la timbrica non è la stessa e rispetto ai primi risultano meno evidentemente orientati al jazz), carichi di groove, molto ben strutturati e altrettanto ben interpretati/suonati, sia nelle parti strumentali che vocali.

Disco di debutto da approvare.

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Riassunto del Bot

Il debutto dei Mainline, From Oblivion To Salvation, offre tredici brani potenti e ben strutturati. La band torinese propone un thrash metal con influenze metal-core old style, arricchito da una scrittura sonora di valore e groove marcato. L'album si distingue per l'abilità tecnica e le interpretazioni precise di musicisti preparati, posizionandosi lontano dalle mode attuali. Un disco da approvare e supportare con convinzione.

Mainline

Band metal di Torino. Debutto con l'album From Oblivion To Salvation: thrash con influenze metal-core e interpretazione progressiva; citati riferimenti a Cynic e Atheist.
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