Copertina di Mandalay Instinct
Galensorg

• Voto:

Per appassionati di trip hop, musica elettronica e atmosfere intime ed evocative
 Dividi con...

LA RECENSIONE

Non è stato facile decidere se parlare di "Instinct" o "Empathy", uniche due uscite discografiche dei Mandalay nella loro relativamente breve attività musicale.

Se dovessi scegliere un aggettivo per descrivere questo disco credo basterebbe "intimo".
L'ascolto di questa bellezza nascosta può aprire le porte a scenari agrodolci e, almeno per una volta, voglio pensare positivo e concentrarmi sulla parte 'dolce' della parola.

Una coppia seduta nei sedili posteriori di un'auto in una notte d'autunno, il CD parte.
Si abbracciano e si accarezzano le braccia, i capelli. Nessuno dei due parla, una calma quasi oppiacea circonda parallelamente l'etereo canto.
Niente più, non serve altro. Momenti che sembrano infiniti.
("Too Much Room")

Recensione semplice, come lo erano loro. Puri e diretti al cuore.

Provateli.

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

La recensione di Instinct di Mandalay mette in luce un album intimo e dolce, caratterizzato da una musica pura e diretta che crea atmosfere agrodolci. L'ascolto evoca immagini delicate e momenti eterni, sottolineando la bellezza nascosta del disco. Un lavoro che parla al cuore con semplicità ed emozione.

Tracce testi video

01   What If I (05:40)

04   Don’t Invent Me (05:20)

06   Too Much Room (04:04)

07   Like Her (05:24)

08   No Reality (04:05)

09   Simple Things (05:32)

10   It’s Enough Now (04:59)

11   Believe (06:36)

Mandalay

Mandalay erano un duo inglese di elettronica e trip hop formato da Nicola Hitchcock e Saul Freeman; hanno pubblicato due album in studio principali: Empathy (1998) e Instinct (2000).
01 Recensioni