Copertina di Mattin & Taku Unami Distributing Vulnerability to the Affective Classes
O__O

• Voto:

Per appassionati di musica sperimentale, ascoltatori di avant-garde, amanti dell'arte sonora e curiosi di progetti concettuali
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LA RECENSIONE

Taku: " We, Mattin, son già tre anni che non facciamo un nuovo album"
Mattin: "Eh...lo so, Taku, ma sai com'è... la gente si è rotta il cazzo con l'avanguardia. Volevo fare un disco di solo plin plin e poi silenzio per venti minuti con te, ma non ne ho più voglia."
Taku: "Ma perché dobbiamo ostinarci a fare cose d'avanguardia? Facciamo un bel disco synth-pop. Tanto che ci vuole? Due tastini... parabim parabà."
Mattin: "Dio mio quanto sei banale! E dire che voi giappi siete avanti! Nono, qua ci vuole un bel disco che sciocchi tutti. Non importa che sia bello da ascoltare."
Taku: "Abbiamo mai fatto un disco che sia bello da ascoltare?"
Mattin:"Smettila di pensare a fare il perfettino... l'importante è creare!"
Taku: "Sì, ma creare cosa? Dobbiamo sbrigarci... c'è O_O che m'ha minacciato. Vuole recensire la nostra roba, gli ho detto che non abbiamo composto niente e ci ha dato degli scansafatiche."
Mattin: "Bella merda! E se gli mandassimo un disco vuoto? Tanto John Cage ormai non se lo caga più nessuno."
Taku: "Ennò! O__O Non ci casca! Ha recensito "Tower" di Sukora!"
Mattin: "Quel bastardo!"
 

E' qui che il giapponese scoppia in lacrime. Privi di idee come sono, non hanno speranze.
Finché Mattin si illumina e tira fuori un microfono direzionale: "Toh, Va che figata!"

Taku: "Ma che cazzo fai?"
Mattin: "Piangi per un'ora...che ti registro, è questo il nostro nuovo album. Troviamo un titolo figo e lungo, poi lo mandiamo al recensore."
Taku: "Ma è un'idea di merda! Perché non posso piangere per due minuti."
Mattin: "Perché altrimenti non è avanguardia! Se non fai un pezzo di almeno 60 minuti non sei nessuno! NESSUNO!"
Taku: "Ma piango e basta? Ma poi facciamo qualcosa? Mixiamo? Non lo so..."
Mattin: "Ovviamente no. Si arriverebbe al concetto tradizionale di musica e noi siamo criptici."
Taku: "No, siamo degli scansafatiche."

Dopo un'ora:

Mattin: "Va che bello! Mentre piangevi e io piangevo con te, ho cercato su google la nostra copertina. Non ti ricorda 'All The Pretty Horses' dei Current 93"?
Taku: "Ma non ce lo pubblicheranno mai!"
Mattin: "Lo metto in free download"
Taku: "Dio mio! Ma io mi vergogno!"
Mattin: "Dai, dai, lo metto sul mio sito e dico che è solo opera mia."

Il giorno dopo, l'album finì sul sito di Mattin: un'ora del pianto di due uomini e basta. Ovviamente  firmato anche a nome di Taku e questo portò al silenzio tombale: dal 2010 non incisero più nulla.

Per la cronaca: O__O non si è ancora totalmente ripreso e Mattin si è persino scomodato a caricarlo in .flac per assaporare meglio i solchi del niente tra una lacrima e l'altra.

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Riassunto del Bot

La recensione racconta con ironia e un pizzico di disillusione il percorso creativo dietro l'album 'Distributing Vulnerability to the Affective Classes' di Mattin e Taku Unami. Il disco è un'esplorazione composta da un'ora di pianto registrato, un'opera che sfida le convenzioni musicali e incarna la natura cruda e criptica dell'avanguardia. L'autore evidenzia la difficoltà degli artisti di rinnovarsi in un contesto poco ricettivo e la scelta di pubblicare gratuitamente l'album.

Mattin & Taku Unami

Collaborazione tra il musicista basco/spagnolo Mattin e l'artista giapponese Taku Unami, attivi nella musica noise e sperimentale.
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