Copertina di Maurizio Pollini Friedrich Chopin Nocturnes
The Mad Pianist

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Per appassionati di musica classica, studenti di pianoforte, cultori di chopin, melomani e intenditori di interpretazioni pianistiche
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LA RECENSIONE

Salve a tutti! Vorrei iniziare la mia attività su DeBaser con una recensione di uno dei più grandi geni che la musica abbia mai avuto: Friedrich Chopin.

Pianista e compositore polacco, egli lega ancora oggi la sua fama in gran parte ai 21 Notturni: divisi in 8 numeri d'Opus (3 notturni nell'Op9 ed altrettanti nell'Op15, 2 a testa per l'Op27, l'Op32, l'Op37, l'Op48, l'Op55, l'Op62, il notturno Op72 ed altri 2 notturni pubblicati postumi, ma senza numero d'Opus), sono in pratica brevi pezzi (non superano i 7 minuti e mezzo di durata) che rispondono all'esigenza di mettere in musica le atmosfere notturne.

Uno degli esperimenti più riusciti in tal senso è senz'altro il n. °7, Op27/1, in do diesis minore, nel quale gl'arpeggi che accompagnano la cullante ed elegiaca melodia richiamano al riflesso della luna sulle calme acque del mare.

L'esecuzione che io maggiormente consiglio per conoscere questi brani è quella di Maurizio Pollini, registrata nel 2005 per la Deutsche Grammophon, mancante purtroppo dei 2 notturni postumi. Eccellente alternativa a quest'incisione è senz'altro quella di Claudio Arrau (Philips, 1997), nella quale peraltro sono inclusi i 2 notturni postumi e (siccome ancora c'era spazio) i 4 improvvisi dell'istesso Chopin.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra i Notturni di Friedrich Chopin, composti per evocare atmosfere notturne, e consiglia l'esecuzione di Maurizio Pollini, registrata nel 2005. Viene evidenziata la qualità espressiva della sua interpretazione, pur notando l'assenza dei due Notturni postumi. Viene inoltre suggerita un'alternativa valida, l'incisione di Claudio Arrau del 1997, che include anche i Notturni postumi e altre composizioni.

Maurizio Pollini

Maurizio Pollini (Milano, 5 gennaio 1942 – Milano, 23 marzo 2024) è stato un pianista italiano, vincitore del Concorso Chopin 1960, interprete di riferimento per Chopin e Beethoven e sostenitore della musica del Novecento. Legato discograficamente alla Deutsche Grammophon, ha studiato anche con Arturo Benedetti Michelangeli e ha suonato nelle maggiori sale del mondo.
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