I ministry sono stati i più grandi nel miscelare heavy metal e industrial, ma non si sono fermati qui, sono stati anche grandi sperimentatori, strati e strati di esperimenti nel costruire atmosfere raggelanti e detonarle nella maniera più abominevole. Un incanto in pratica.
Il gran ciambellano è Allen Jourgensen, un geniale maniaco.
I loro pezzi sono dei comizi insulto di un'era di totalitarismi per mezzo della tecnologia più aliena, e per questo non controllabile da noi povere future vittime, un'idea quindi non tanto originale, ma ciò si salva grazie alla centrifuga della loro proposta. I cugini maggiori dei Nine Inch Nails partoriscono questo The Mind Is A Terrible Thing To Taste come degno seguito di un capolavoro (The Land Of Rape And Honey), e se vogliamo diventano ancora più crudeli e truculenti.
E' davvero un "dolore della mente", qualcosa che penetra a fondo nella coscienza individuale (e forse sociale), qualcosa che non ha soltanto origine dai soprusi autoritari di genitori e polizia, ma dal modo stesso in cui la società è strutturata.
Tracce speed-metal con detonazioni di sparute e gigantesche imprese edilizie formate da cyborg telecomandati, il sound cupo e tragico fino alla paranoia di questi 9 pezzi, compongono nell'insieme un terribile affresco sociopolitico. In questo tripudio di suoni negativi ci sguazzano riff marziali, lugubri ralenti', speed-core, paranoia del kid post tutto.
Allen sfrutta basi hardcore per elaborare un lavoro di thrash della suburbia Chrome- ccanicizzata, con fughe strumentali alla Metallica che emanano radiazioni di disperazione totale, di agonia incommensurabile, di estinzione della mente, di fine della civiltà.
Questo disco deve essere ricordato negli annali del rock poiché edifica un ideale ponte fra la musica post-industriale dei Neurosis, l'umore sub-gotico degli Swans e le accelerazioni criminali dei Black Flag e spiana il terreno a mister Reznor. A dispetto del caos, le partiture strumentali che sottendono questa musica sono sofisticatissime. Coloro che reputano questa musica roba per teen-agers dovrebbero sfanculare immediatamente dalla mia vista.
Pezzi migliori: tutti.
Ingredienti: 10% Metallica, 30% Swans, 20% Chrome, 5% Black Flag, 5% Clock Dva, 30% originalità.
Dove ascoltarlo: nella metro di Tokyo pressato contro la porta: "hey ma non sentite anche voi odore di gas?".