Copertina di Moondark The Shadowpath
Unforgiven

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Per appassionati di metal estremo, fan del death, doom e black metal, ascoltatori di musica oscura e atmosferica, collezionisti di album cult anni '90
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LA RECENSIONE

Mai nome più azzeccato, Moondark. Una vera luna oscura, "The Shadowpath" è davvero uno dei dischi Death Metal più bui che abbia mai ascoltato. Datato 1993, è l'unica uscita di questo gruppo scioltosi poco la pubblicazione dell'album.

Apparte la produzione che certamente non tocca i massimi livelli, questo lavoro è una vera perla. Raggiunge i livelli di espressività del Doom, l'oscurità e il gelo trasmessi dal Black, la potenza che sprigiona il Death. Il growl del cantante è profondo e maligno, chitarre sporche e riff interessanti, a volte più vari altre martellanti, la ritmica è varia, la batteria è a volte lanciata in rapide cavalcate di doppia cassa e piacevoli stacchi, in altri momenti le atmosfere più lente e introspettive la portano a battere rari colpi mentre sono i piatti a reggere il tutto, il basso funge da semplice accompagnamento, ma non manca di sentirlo in mezzo agli altri strumenti e ogni tanto riesce anche a ritagliarsi uno spazio. Il suo suono pieno e ripetitivo contribuisce a creare un'atmosfera veramente angosciante. Nella band ogni componente è davvero al servizio dell'altro per incrementare il livello di espressività dei brani.

L'album è un monolite di oscurità che non lascia via di scampo, non c'è bisogno di immergersi nelle esasperazioni del Depressive Black Metal o del Funeral Doom, i Moondark riescono ad evocare le stesse sensazioni senza tralasciare un aspetto musicale senza dubbio più potente e vario. Pezzi come "Inside The Crypt", "Dimension Of Darkness" e la strumentale "Trespassing Into The Abyss" attanagliano la mente e se ne impossessano, ogni tipo di luce smette di brillare coperta dal buio che sembra venir fuori battuta dopo battuta, ogni brano non fa che liberare emozioni oscure, terrificanti, il lavoro del gruppo è davvero fantastico.

Questo è l'esordio dei Moondark, primo e ultimo album di una stella che purtroppo, come molte, è tramontata troppo presto e che avrebbe potuto regalare molte altre emozioni.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra 'The Shadowpath' dei Moondark come uno dei più intensi dischi Death Metal, ricco di atmosfere oscure che uniscono elementi di Doom e Black Metal. Nonostante la produzione non perfetta, l'album si distingue per potenza espressiva, riff interessanti e un growl maligno. La band dimostra grande sinergia, creando un'opera che cattura e coinvolge profondamente l'ascoltatore. Pur essendo l'unica uscita del gruppo, è considerata una perla rara e indispensabile.

Tracce video

01   The Shadowpath (06:00)

02   Inside the Crypt (04:21)

03   The Dawn for Our Race (04:06)

04   Dimension of Darkness (04:46)

05   Trespassing Into... The Abyss (05:37)

06   Concealing the Daylight (05:05)

07   World Devastator (05:32)

Moondark

Moondark è un gruppo metal noto principalmente per l'album The Shadowpath, datato 1993. Secondo la recensione su DeBaser l'album è l'unica uscita del gruppo, che si sciolse poco dopo la pubblicazione. Il loro sound unisce elementi di death, doom e black in atmosfere molto oscure.
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