Copertina di Morbid Angel Domination
cliffburton86

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Per appassionati di death metal, fan dei morbid angel, amanti della musica estrema anni '90, cultori di temi oscuri e mitologici
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LA RECENSIONE

Uscito nel 1995 (Earache), “Domination” risulta l’ultimo studio-album dove si è potuta constatare l’assoluta grandezza di quell’infernale individuo, che prende il nome di David Vincent.
Il frontman degli angeli “morbidi” (;-) regala ai fans l’ultima grande prestazione, prima di abbandonare (o meglio essere cacciato) la band, attraverso questo disco, che volendo lo potremmo definire di passaggio.
I contenuti infatti sono diversi da qualsiasi altro disco degli angel’s, sia per quanto riguarda i temi, sia per le sonorità e sia per i ritmi.
Una transizione che porterà, qualche anno più avanti, il combo di Tampa a realizzare i successori “Formulas Fatal to the Flesh” e “Gateways to annihilation”, segni di un evidente trasformazione per una della band capostipiti del primordiale death metal.
Basato perlopiù sulle tematiche della mitologia sumerica (con tanto di frasi cantate nell’antica lingua), “Domination” è un miscuglio di atmosfere blasfeme e catastrofiche, impostate su delle marce lente e malate, che la buona produzione (finalmente!) rende ancor più godibili.
Si viene a creare così un ambiente maledettamente funereo, supportato dalla terrificante abilità del terzetto. E poco conta se il vampiro Azagthoth, mente generatrice del verbo leggendario e miscredente che il morboso angelo professa, non sforna più con la primitiva abbondanza i perfidi riff che hanno reso i primi album precursori di un genere tanto vasto. È lui che, insieme al metronomo umano Sandoval e al rutto demoniaco di Vincent, da forma e sostanza a dei mid tempo tortuosi e claustrofobici e a riff viscerali. L’avanzamento tetro dei brani fa da sfondo all’incedere inumano della voce di Dave, supportato dallo scandire delle malvagie ritmiche da parte di Pete, ottimo compagno anche negli incostanti momenti di furiose ripartenze sonore.
La soffocata voce, fin dalla notte dei tempi funesta messaggera di imprecazioni verso l’ipocrisia religiosa e verso i cristiani, accompagna il disco attraverso quelle melodie nate dalla parte più buia delle menti di tre personalità decadenti e morbose.

Il portamento sanguinario di “Dominate”, l’empietà di “Hatework”, la morbosità di “Dawn of the angry” e la perla “Where the sime live” sono le tracce migliori di “Domination”, quarto capitolo della band che è riuscita a creare, lenendo il cieco titanismo del death, l’ineguagliabile sound che li ha consacrati come i primi riformatori del genere.

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Riassunto del Bot

Domination è l'ultimo album con David Vincent alla voce dei Morbid Angel, un lavoro di passaggio che segna un'evoluzione nel loro stile death metal. L'album si distingue per atmosfere elaborate, tematiche mitologiche e una produzione migliorata che esalta le capacità del gruppo. Le tracce più intense e memorabili sottolineano la maturità artistica acquisita. Un disco fondamentale per gli appassionati del genere e della band.

Tracce testi video

02   Where the Slime Live (05:26)

Leggi il testo

03   Eyes to See, Ears to Hear (03:52)

04   Melting (01:20)

05   Nothing but Fear (04:32)

06   Dawn of the Angry (04:39)

07   This Means War (03:11)

09   Dreaming (02:17)

10   Inquisition (Burn With Me) (04:33)

11   Hatework (05:48)

Morbid Angel

Morbid Angel è una band statunitense di death metal, spesso indicata nelle recensioni come gruppo fondamentale e influente per il genere. Nelle discussioni ricorrono in particolare Trey Azagthoth (chitarra) e l’alternanza alla voce/basso tra David Vincent e Steve Tucker.
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