Copertina di Morning Runner Wilderness Is Paradise Now
GK

• Voto:

Per appassionati di rock alternativo e rock classico inglese, amanti di nuove scoperte musicali e dischi ben arrangiati
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LA RECENSIONE

Oggi mi aggiravo come quasi sempre nel reparto di Rock Alternativo (come odio questa definizione) di Fnac, e, non trovando come quasi sempre ciò che stavo cercando, e, non essendoci Micky (mio amico e commesso) mi dirigo verso l'Omuncolo onnisciente con gli occhiali e il fare da nerd (ma che nerd non è secondo me). Dopo avermi trovato l'album dei Midlake (che giustamente non era nell'alternativo ma nel Rock TRADIZIONALE) mi fa: "Lo conosci questo album?" e io gli rispondo di no un pò annoiato ma lui mi rintuzza un: "se hai un minuto ascoltalo che ne vale la pena, ho capito che gusti hai e ti potrebbe piacere!" e me lo caccia in mano. Non avendo un cazzo da fare penso perché no. Analizzo e subito noto una cover bellissima (rende di più dal vivo), poi comincio ad ascoltarlo e subito mi sorprendo a battere piedi e cd sulla colonnina, penso che la prima traccia è facile che sia bella, di solito è così, ma la seconda è forse meglio. Alla terza comincio a sospettare che l'omuncolo ci stia azzeccando, la quarta parte lenta e penso eccola qua la traccia debole, invece è una ballata in stile Jane's Addiction, che cresce cresce fino all'esplosione finale, stupenda.

Inutile dilungarsi, sono già alla cassa con i Midlake (che ovviamente consiglio a tutti, è tra i 5 cd dell'anno per me) e sti Morning Runner fantomatici. Torno a casa e penso che è passato forse un lustro da quando ho comprato un cd senza prima scaricarlo, allora ancora più invogliato lo metto in Rolando (il mio MACbook) e lo importo, nel frattempo lo riascolto bene, proprio bello, grande Omuncolo, da oggi ti stimo un pò di più, mi hai fatto scoprire un bel dischetto di buone canzoni di un gruppo esordiente, quel Rock classico inglese che piace a me, spontaneo ma non troppo, elaborato, con tanti strumenti, piano e fiati ma non troppo pomposo, progressivo e urlato ma non emo o che sfocia nel metal, distorto al punto giusto, melodico si ma non smielato.

Navigo e scopro che sono di Reading Inghilterra, poi cerco recensioni e trovo commenti tiepidi, al massimo li definiscono un buon gruppo. Io mi sbilancio e dico che hanno un grande futuro se daranno continuità a questa tecnica, a questa voglia di far belle canzoni senza l'assillo del riscontro, li vorrei vedere dal vivo, devono essere favolosi, ho questa sensazione.

In sintesi non il capolavoro del decennio ma sicuramente 15 euro spesi bene. Proprio vero che avevi capito i miei gusti caro Omuncolo.

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Riassunto del Bot

La recensione evidenzia un impressione positiva per l'album di debutto dei Morning Runner, apprezzato per la sua combinazione di rock classico inglese e arrangiamenti ricchi ma bilanciati. L'autore, partendo da un consiglio amichevole, si lascia sorprendere da un disco capace di crescere ad ogni ascolto, con atmosfere spontanee e melodie ben costruite. Non un capolavoro assoluto, ma un ottimo investimento per gli amanti del genere e una promessa per il futuro del gruppo.

Tracce testi video

01   It's Not Like Everyone's My Friend (04:09)

02   Have a Good Time (03:44)

Leggi il testo

03   Gone Up in Flames (02:53)

05   Hold Your Breath (04:00)

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07   The Great Escape (03:51)

08   Be All You Want Me to Be (04:41)

09   Punching Walls (04:03)

Morning Runner

Band inglese originaria di Reading, nota per l'album Wilderness Is Paradise Now.
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