Copertina di Morrissey Vauxhall And I
Litrigol

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Per appassionati di musica pop rock, fan di morrissey e smiths, amanti dei testi profondi e delle atmosfere malinconiche degli anni '90
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LA RECENSIONE

Solitamente, il 1994 non è considerato il periodo d’ oro di Morrissey; sebbene in quell’ anno abbia piazzato il suo unico singolo nella top 50 della classifica di Billboard (la trascinante “The More You Ignore Me, The Closet I Get” ) e abbia raggiunto il primo posto nelle charts anglosassoni, il suo nome continua inevitabilmente a rievocare gli anni ’ 80 targati Smiths, o al massimo i suoi inizi da solista, con una serie di singoli di successo, il sold-out in 23 minuti alla Hollywood Bowl e lo scandalo del Finsbury Park a cui seguirono le note accuse di razzismo da parte dell’ Nme. Eppure, ascoltando questo disco, non si può fare a meno di notare la maturità raggiunta dai testi, mai così profondi (finalmente non troppo ancorati a tematiche tardo-adolescenziali e sempre meno diretti), e la raffinatezza delle composizioni di Boorer e Whyte, capaci di mettere su dei brani di un pop rock maturo e mai banale.

L’album, grazie anche alla mano del produttore Steve Lillywhite (già con gli U2), risulta estremamente compatto ed omogeneo, ed un’atmosfera di elegante malinconia pervade l’ intero disco, come si intuisce fin dalla intensa opening-track, “Now My Heart Is Full” . Le uniche canzoni che spezzano l’andamento sommesso e cupo del disco (il già citato singolo “ The More You Ignore me… ” e “ Billy Bud” ) rimangono pezzi pregevoli, ma perdono fascino in mezzo a tracce intrise di pathos quali quelle che li circondano. Morrissey ci canta del valore dell’ amicizia (“Hold On To Your Friends” , “Speedway” ), della sua incapacità d’amare (“I Am Hated For Loving” ), dell’ importanza di trovar se stessi (“Why Don’ t You Find Out For Yourself” ), e si mostra abile cantastorie in quadretti narrativi sotto forma di canzone in pezzi quali “Lifeguard Sleeping, Girl Drowning” , “ Billy Bud” e “Spring-Heeled Jim” .

Musicalmente l’album si discosta sia dalla sua precedente produzione che dal grunge e dal brit-pop allora imperanti; le chitarre non graffiano mai, anzi cercano delicati arpeggi e confortevoli melodie su cui Morrissey poggia con destrezza la sua voce, mai tanto calda, e richiamano talvolta armonie da pop da camera anni ’ 60 (“The Lazy Sunbathers” , “Used To Be A Sweet Boy” ). In definitiva, questo è il picco più alto della carriera di Morrissey da solista, un disco splendido, intenso e a tratti commovente. Forse non il migliore per conoscerlo, ma senz’ altro il migliore per apprezzarlo.

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Riassunto del Bot

Vauxhall And I rappresenta il massimo della maturità artistica di Morrissey da solista. L'album del 1994 si distingue per testi profondi e una raffinata produzione di Steve Lillywhite. Le atmosfere eleganti e malinconiche accompagnano brani di pop rock mai banali, rivelando un artista a suo agio con tematiche adulte. È un disco intenso e commovente, ideale per chi vuole apprezzare la profondità di Morrissey.

Tracce testi video

01   Now My Heart Is Full (04:57)

02   Spring-Heeled Jim (03:47)

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04   Hold On to Your Friends (04:02)

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05   The More You Ignore Me, the Closer I Get (03:44)

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06   Why Don't You Find Out for Yourself (03:20)

07   I Am Hated for Loving (03:41)

08   Lifeguard Sleeping, Girl Drowning (03:42)

09   Used to Be a Sweet Boy (02:49)

10   The Lazy Sunbathers (03:08)

Morrissey

Cantautore inglese, emerso come voce e paroliere degli Smiths, attivo come solista dal 1988 con l’esordio Viva Hate. Riconosciuto per voce baritonale, ironia tagliente e liriche letterarie.
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