Dopo due dischi su Century Media i Nightrage si sono ritrovati a dover affrontare gli ennesimi cambi all'interno della line up e si sono visti costretti a cercare un nuovo contratto discografico. Approdati presso la Lifeforce Records hanno subito messo a ferro e fuoco gli strumenti per dare forma a un lavoro in grado di portarli in alto nel firmamento del death metal melodico di stampo scandinavo.
La formazione greco/svedese ha così scelto, quale prima mossa, di farsi produrre da Jacob Hansen (Destruction, Illdisposed, Raunchy, Hatesphere, Fear My Thougths, ecc. ), anche perché, non potendo contare su una scrittura distintiva e capace di differenziarla dagli altri adepti a tale forma musicale, ha dovuto fare in modo che il sound risultasse il più competitivo possibile. Scelta azzeccata al fine di rendere le dodici composizioni dinamitarde e aggressive (pur se sempre pulitissime), sia nei passaggi diretti e tirati che in quelli melodici. Anche perché i brani si basano molto su tale dicotomia e sugli abbinamenti derivanti dalle combinazioni che si creano.
Indicato per chi ha la volontà di sottoporsi a repliche di In Flames, Children Of Bodom e Arch Enemy con qualche sporadico elemento metal-core riconducibile ai Killswitch Engage.