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Per appassionati di musica d'autore italiana, cultori del pop raffinato anni '80-'90, ascoltatori di musica acustica e jazz soft
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LA RECENSIONE

Come tutti sappiamo, l'Italia è piena di validi esponenti della canzone d'autore che, per un motivo o per l'altro, vengono ingiustamente sottovalutati, magari a scapito di prodotti di qualità ben più scarsa ma che magari riescono ad "apparire" più vendibili.

Nino Buonocore è un esempio di linearità oltrechè di qualità musicale non comune, ed è inoltre uno dei pochi che, pur non disdegnando di partecipare a quella terribile volgarizzazione della musica che è il Festival di Sanremo, è sempre riuscito ad apparire anche lì con pezzi di grande qualità, due dei quali, "Rosanna" (dedicata alla moglie) e "Una canzone d'amore", sono presenti in questa buona antologia che ripercorre la sua carriera nel periodo 1984-1994 e rappresenta un'esauriente infarinatura per chi volesse avvicinarsi all'universo sonoro di questo napoletano atipico.

Pop-rock di bell'effetto e di ottima qualità negli anni '80 con pezzi quali "Soli" e "Io mi inventerò", capaci di restarti nella testa anche a distanza di anni senza mai stancare, più acustica e accostamenti al jazz leggero nei '90, con l'apice di un pezzo come "Scrivimi", canzone pluridecorata con milioni di copie vendute un po' in tutto il mondo di cultura latina.

Il tema dei pezzi è sempre quello dell'amore, mai però con testi meno che buoni ed evitando la banalità che troppi autori italiani mettono in questo argomento. Una cosa di Nino Buonocore, poi, che mi ha sempre fatto simpatia è quella sua caratteristica erre moscia che ad alcuni può sembrare un limite, secondo me invece regala un tocco in più di classe alla sua musica, già di per sè estremamente raffinata sia per le melodie che nei bellissimi arrangiamenti.

La bontà del musicista è confermata dal fatto di essersi fatto conoscere, oltrechè dai napoletanissimi James Senese, Rino Zurzolo e altri, anche da gente del calibro di Chet Baker, che ha collaborato al suo album "Una città fra le mani", Jerry Marotta (batterista, tra gli altri, di Peter Gabriel).

Musica da ascoltare a luce fioca, magari quella di un caminetto acceso. Ti riscalda il cuore.

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Riassunto del Bot

La recensione esalta Nino Buonocore come un artista di grande qualità e linearità nella canzone d'autore italiana. La raccolta "Un Po' Di Più" ripercorre la sua carriera dal 1984 al 1994, evidenziando brani di successo e raffinati arrangiamenti. Particolarmente apprezzata è la sua capacità di trattare il tema dell'amore con testi mai banali. Significative sono anche le collaborazioni internazionali e la sua presenza al Festival di Sanremo con pezzi validi. Un ascolto consigliato per chi cerca musica d'ascolto intenso e caldo.

Tracce video

01   Una canzone d'amore (03:49)

02   Boulevard (03:46)

03   Il mandorlo (03:54)

04   Non piangere (04:09)

05   Un po' di più (04:46)

06   Io mi inventerò (05:12)

07   Scrivimi (03:58)

08   Rosanna (04:03)

09   Vorrei darti di più (04:11)

10   Con l'acqua alla gola (03:30)

11   Abitudini (04:10)

12   Soli (04:11)

13   La terra dei diamanti (03:35)

14   Dopo l'amore (04:14)

Nino Buonocore

Nato a Napoli il 14 giugno 1958, Nino Buonocore è un cantautore italiano noto per il singolo "Scrivimi" e per un approccio che fonde pop, jazz leggero e canzone d'autore.
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