Copertina di Novadeaf The Youth Album
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Per appassionati di pop-rock italiano e brit-rock, amanti di band emergenti con sound raffinato e testi personali
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LA RECENSIONE

Un sabato sera mi ritrovo ad andare al solito pub, uno dei pochi locali che non sia strapieno di truzzoni dalle mie parti. Come al solito, c'è una band a suonare, quella sera i Novadeaf. Entro e vengo accolto da "Pass Me By", uno dei pezzi del gruppo. Mi piacciono subito, tant'è che alla fine della serata mi decido a sborsare 5 euro per mettere le mani sul loro cd autoprodotto.

I Novadeaf propongono un pop-rock non certo innovativo, ma comunque di ottima fattura. Le canzoni dell'album della giovinezza non risultano mai banali, probabilmente per i diversi background musicali dei 5 componenti, provenienti chi dal jazz, chi dal blues, chi dal progressive e chi dal pop. Il cd è un'alternarsi di pezzi più grintosi, come l'iniziale "Moving Lights" e "Beautiful Things", a dolcissime ballad tra cui spiccano "October Sun" e "The Cold Room", a mio parere il pezzo migliore del disco.La voce di Federico Russo riesce a essere dolce senza essere melensa, e si adatta alla perfezione allo stile della band, che ricalca soprattutto quello tipicamente brit-rock dei Radiohead di "The Bends", con una strizzata d'occhio ai Pearl Jam, ai R.E.M e alla new wave. Il tutto è accompagnato da un songwriting molto intimo e personale e da un'eccellente qualità di registrazione, nonostante l'album sia stato completamente registrato a casa del batterista.

Tirando le somme, questo album della giovinezza non porta nessuna innovazione, ma è un prodotto sicuramente da apprezzare per la sua ottima fattura, per la grande perizia tecnica dei musicisti e, non per ultime, per le emozioni che riesce a trasmettere. Sperando di avere l'occasione di vederli ancora dal vivo.

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Riassunto del Bot

The Youth Album dei Novadeaf è un disco autoprodotto che combina influenze dal brit-rock, jazz, blues e progressive. La voce di Federico Russo si adatta perfettamente allo stile della band, creando brani che spaziano da pezzi grintosi a dolci ballad. Nonostante la registrazione casalinga, la qualità tecnica è elevata e il songwriting personale emerge con forza. Un album che emoziona e vale la pena ascoltare.

Tracce

01   Moving Lights (00:00)

02   The Cold Room (00:00)

03   Pass Me By (00:00)

04   October Sun (00:00)

05   Car (be With You) (00:00)

06   Beautiful Things (00:00)

07   The Uncool (00:00)

08   Moonsong (00:00)

09   Pop Song from Pluto (00:00)

10   Wiser (00:00)

Novadeaf

Band di cinque elementi. Voce: Federico Russo. Propongono un pop-rock influenzato dal brit-rock (Radiohead), Pearl Jam, R.E.M. Album segnalato: The Youth Album, autoprodotto e registrato a casa del batterista.
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