Copertina di Omar Pedrini Pane Burro e Medicine
Trendy_Daddy

• Voto:

Per appassionati di musica italiana, fan di omar pedrini e timoria, ascoltatori di pop-rock, amanti delle recensioni musicali critiche ma costruttive
 Dividi con...

LA RECENSIONE

Uh-oh, ci fanno notare che questa recensione compare anche su Buong.it.

Ha poco di nuovo l'ultimo lavoro dell'ex chitarra dei Timoria.

Omar (rinato dopo l'aneurisma che l'aveva colpita diverso tempo fa) dà alla luce questo album che nulla aggiunge a quanto già percorso con il suo vecchio gruppo (che era già orfano di Francesco Renga)... testi e sonorità marchiate a fuoco e in pieno stile "Timoria" che quindi generano un album di pop-rock italiano molto orecchiabile, non a caso il singolo "Shock" sta imperversando nelle radio e in TV.

Pedrini (al secondo album solista) non riesce ancora a distaccarsi completamente da quanto già fatto (forse a sé risulta il brano "La follia" echeggiante ad alcune sfumature ibride tra Mannoia, Vasco Rossi e Battisti) e a poco serve la "manipolazione elettronica" (per altro poco incisiva), tentata da Omar proprio per affievolire la grande impronta Timoria presente su tutto il disco... l'impronta c'è e si sente.

A ogni modo "Pane burro e medicine" è un buon disco di musica italiana, onesto e senza grandi pretese, un importante punto di (ri)partenza per la nuova vita di Omar Pedrini.

In bocca al lupo.

Volevo, grazie a questa occasione salutare tutta la comunità DeBaser!

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

La recensione analizza il secondo album solista di Omar Pedrini, evidenziando come l'opera rimanga legata alla sua esperienza con i Timoria. Nonostante la presenza di influenze elettroniche e un buon livello di orecchiabilità, il disco non introduce novità rilevanti. Considerato un punto di partenza onesto per la nuova fase artistica di Pedrini, merita attenzione ma senza grandi aspettative.

Tracce video

01   Amore fragile (03:24)

02   Nel mio profondo (03:28)

03   Shock (dolcissimo shock) (03:19)

04   La follia (04:21)

05   3 volte lacrime (04:17)

06   Dimenticare Palermo (03:40)

07   Ora che ci sei (03:27)

08   Ragazzo non aver paura (04:31)

09   Strana sera (04:05)

Omar Pedrini

Cantautore e chitarrista bresciano, già autore e chitarrista dei Timoria, poi solista. Soprannominato “Zio Rock”, ha pubblicato album come Sospeso, Pane burro e medicine, Che ci vado a fare a Londra (storie dal pianeta blu) e Come se non ci fosse un domani, oltre a celebrarne live l’era di Viaggio senza vento. Ha superato seri problemi di salute nei primi anni 2000.
04 Recensioni