Da bambino sognavo, camminavo per strada la vedevo la chiamavo. Correvo verso Lei strattonandola, mi guardava non riconoscendomi, ma come sono tuo figlio, il tuo bambino. Lei ,un freddo sorriso e nulla più.
Arvo Pärt- Spiegel im Spiegel
Brutta cosa il tempo che passa, il tempo malato.
Oggi non è un sogno, la chiamo, non mi riconosce. Freddo ,oggi c'è tanto freddo.
Da bambino il sogno mi spaventava, la realtà non spaventa posso sempre chiudere gli occhi.
Arvo Pärt- Spiegel im Spiegel
Brutta cosa il tempo che passa, il tempo malato.
Oggi non è un sogno, la chiamo, non mi riconosce. Freddo ,oggi c'è tanto freddo.
Da bambino il sogno mi spaventava, la realtà non spaventa posso sempre chiudere gli occhi.
Carico i commenti... con calma