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The (Count) Bishops - I Want Candy - TOTP 1978

Il Rev - parte III

Nel marzo del 1978 i Count Bishops diventano, semplicemente, Bishops. Lo annunciano pubblicamente l’ultimo giorno del mese, su un singolo con una cover di I Take What I Want sul lato A e un originale intitolato No Lies sull’altro.

L’ultima esibizione col vecchio nome, al Blast Furnace di Londra, era stata però registrata per un disco collettivo che la scuderia Chiswick ha in programma di pubblicare. Invece, non se ne fa nulla. L’etichetta decide però di pubblicare per intero il set dei (Count) Bishops, pubblicandolo col semplice titolo di Live! il 28 aprile del ’78, in due formati differenti per due pollici uno dall’altro.

Dentro resta imprigionata tutta l’energia pub-rock della band e, per l’ultima volta, la chitarra di Zenon De Fleur che morirà per un incidente automobilistico il 18 marzo dell’anno seguente su un tavolo operatorio portando per sempre con sé una parte dell’anima dei Bishops. Per questo Live! assume un valore ancora più grande, nel già grande merito della formazione inglese che per prima pisciò sui dischi dei Genesis.



Dopo un EP di esordio nel ’75 con la migliore cover di Route 66 mai incisa, una coppia di album nel ’77 arriva, una volta accorciato il nome, un ultimo disco intitolato Cross Cuts ancora pregno di energia, diviso tra covers feroci calibro-Good Times/I Want Candy (Easybeats e Strangeloves, per gradire) e Somebody’s Gonna Get Their Head Kicked Tonight dei Fleetwood Mac e pirotecnici originali come What‘s Your Number (un’autentica zannata boogie che ti lacera la pelle, NdLYS), No Lies o Rolling Man, ultimo brano scritto da Zenon che la band si fa carico di completare ed incidere come ultimo omaggio all’amico. Il rientro in Australia di Paul Balbi per la scadenza del permesso di soggiorno è però il colpo definitivo per i Bishops, quello che mette definitivamente in ginocchio una delle band dalle schiene dritte come poche. Genuflettendosi al destino.



Il carrarmato punk era già passato.

Il motore, lo sapete, erano altri.

Ma loro di certo ne erano stati i cingoli.
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