Copertina di Pavement Terror Twilight
Rikardo1

• Voto:

Per appassionati di indie rock, fan dei pavement e musicisti amanti dell’underground americano
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LA RECENSIONE

"Spit On A Stranger", il primo pezzo, mi ha fatto godere quasi quanto aveva fatto quella "We Dance" messa in apertura di Wowee Zowee, l'ultimo grande, insuperabile album che i Pavement siano riusciti a concepire.
Stessa flemma, stessa andatura indolente, quell'andatura che continua ad essere scopiazzata qua e la un po' dappertutto per l'underground americano ma della quale solo Mr.Malkmus e soci sono detentori. I Pavement sono mainstream? E chi se ne frega? Il disco va giudicato per la sua qualita effettuale. In questo caso qualcosa di buono c'è anche se non mancano anche qui, come nel precedente Brighteen The Corners, i riempitivi ("Billie", "Speak, See, Remember") e le stronzate vere e proprie ("Cream Of Gold"). Meno male che ci sono anche "Major Leagues", "The Hexx" e soprattutto "Platform Blues" (uno strampalato blues che sarebbe piaciuto anche a Captain Beefheart) che pareggiano il conto nei minuti di recupero. "Carrot Rope" chiude l'album in allegria anche se alla fine rimane quel non certo piacevole presentimento che le trentottomilalire pagate avrebbero potuto essere investite meglio.

Ormai, forse, non ci si deve aspettare pi nulla dai Pavement, se non un paio di quelle canzoni che solo loro sanno scrivere. Qui ce ne sono un paio notevoli; piccole dosi in grado di soddisfare per un po' quelli che, come il sottoscritto, stanno cercando dappertutto un nuovo Slanted & Enchanted per cui perdere la testa.

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Riassunto del Bot

La recensione evidenzia come Terror Twilight dei Pavement contenga alcuni brani notevoli come "Spit On A Stranger" e "Platform Blues", capaci di mantenere vivo l'interesse. Tuttavia, segnala la presenza di canzoni di scarso valore e riempitivi che abbassano il livello complessivo rispetto agli album precedenti. Il giudizio complessivo è quindi equilibrato e leggermente deluso, ma riconosce comunque la capacità unica della band di produrre piccoli capolavori.

Tracce testi video

01   Spit on a Stranger (03:03)

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02   Folk Jam (03:34)

04   Cream of Gold (03:47)

06   Platform Blues (04:42)

07   Ann Don’t Cry (04:09)

09   Speak, See, Remember (04:20)

12   Roll With the Wind (03:15)

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13   Harness Your Hopes (03:26)

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14   The Porpoise and the Hand Grenade (02:45)

Pavement

I Pavement sono un gruppo indie rock statunitense nato a Stockton (California), fondato da Stephen Malkmus e Scott Kannberg. Attivi negli anni 1989–1999 e poi riuniti nel 2010 e dal 2022, hanno pubblicato per Matador una serie di dischi diventati pietre miliari del lo‑fi e dell’alternative anni ’90.
14 Recensioni

Altre recensioni

Di  ygmarchi2

 "Terror Twilight è da considerarsi, al contrario dell'opinione consolidata, il miglior disco dei Pavement."

 "Tutte le tracce di 'Terror Twilight' sono estremamente curate e davvero nulla è lasciato al caso."