Copertina di Piero Pelù Soggetti Smarriti
nick81

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Per appassionati di rock italiano, fan di piero pelù, amanti del rock melodico e sperimentale
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LA RECENSIONE

Alla terza prova da solista, Piero Pelù ricomincia ad intravedere la luce; non mancano gli episodi poco riusciti, ma non si arriva mai ai livelli di bruttezza degli album precedenti.

Le canzoni si snodano tra un rock melodico ma non banale, ed elettronica, ma più discreta rispetto all'album "U.D.S", che non soffoca le canzoni.
Anche Pelù riesce a cantare meglio, certo non ringhia più come un tempo, ma almeno riesce a trovare un'apprezzabile sobrietà.
I singoli "Prendimi così" e "Dea Musica" sono anche tra i brani migliori, soprattutto quest'ultima che per un attimo sembra riportare ai fasti di un tempo (ricorda molto le atmosfere dark-spagnoleggianti di "17 Re", mentre le liriche riecheggiano il brano "La musica fa" dall'album "Spirito").
Nel disco viene anche proposta una cover, dal disco già citato "17 Re", "Re del silenzio" rispetto alla versione originale, in brano si trasforma in una ballata atmosferica, ma risulta lo stesso abbastanza efficace. Infine il pezzo migliore dell'album, l'ottima ballata psichedelica "Anche a piedi" scritta con Gianni Maroccolo(e si sente) caratterizzata da una bella coda strumentale, molto evocativa.

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Riassunto del Bot

Il terzo album solista di Piero Pelù segna un miglioramento rispetto alle precedenti prove, con un mix equilibrato di rock melodico ed elettronica discreta. Canzoni come "Prendimi così" e "Dea Musica" risaltano per la loro qualità, mentre la cover "Re del silenzio" e la ballata psichedelica "Anche a piedi" dimostrano una forte capacità evocativa. Pelù si presenta più sobrio nel canto, offrendo un ascolto più apprezzabile.

Tracce testi video

01   Soggetti smarriti (04:40)

02   Prendimi così (05:30)

Prendimi così
con tutti i miei colori
se vuoi tranquillizzati
la spada è sempre quì nel cuore
e la paura di volare è mia...

Questo gioco brucia più del fuoco...
Questo gioco brucia quanto il fuoco...

Prendimi così
con tutti i miei casini
e non più il momento di alibi ora
ti chiedo di essere sincera
e la paura di volare è mia
ti giuro l'ho buttata via

lo stesso sangue abbiamo noi
lo stesso cielo se lo vuoi
e volo nella tua magia
la mia energia...

e ci sfioriamo l'anima
forse le nostre verità
possiamo farlo solo noi
non ci arrendiamo no...

Ah Ah...
questo gioco brucia più del fuoco...
ma ora sembro il tuo trofeo allora
questo gioco brucia quanto il fuoco...

Prendimi così
che niente sarà mai più uguale
e riavviciniamoci anche se poi da
vicino nessuno è normale

oltre i muri
contro i venti...
nella parte più selvaggia
del tuo cuore

lo stesso sangue abbiamo noi
lo stesso cielo se lo vuoi
e volo nella tua magia
la mia energia...

e ci sfioriamo l'anima
forse le nostre verità
possiamo farlo solo noi
che fantasia è...

fino al limite e poi più su
nel più profondo dei blu
ma tu non c'hai creduto mai
e combattiamo...

Ah Ah...
questo gioco brucia più del fuoco...
ma ora sembro il tuo trofeo allora
questo gioco brucia più del fuoco...

03   Vivo (04:12)

04   Dea musica (03:57)

05   Esco o resto (04:25)

06   Occhi (05:04)

07   Anima animale (03:20)

08   Soddisfazioni (04:07)

09   Re del silenzio (04:59)

10   Anche a piedi (07:55)

Piero Pelù

Cantautore e frontman fiorentino dei Litfiba, attivo dal 1980. Avvia la carriera solista nel 2000 con Né buoni né cattivi, alternando rock tirato, ballad e incursioni elettroniche. Ha partecipato al progetto “Il mio nome è mai più” (LigaJovaPelù) e a Sanremo 2020 con “Gigante”.
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