Copertina di Pink Floyd Echoes The Best Of
zuckina

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Per fan dei pink floyd, appassionati di rock progressivo, critici musicali, collezionisti di album, ascoltatori esigenti
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LA RECENSIONE

Ecco uno stralcio da un simpatico saggio intitolato "Il Mondo Musicale è una Merda" di Piero Filoni:

"Se fino a poco tempo fa viveva in me una speranza che 1% del mondo musicale fosse incontaminato, adesso è proprio la fine.

Il Tradimento

Quando anche i Pink Floyd fanno uscire un Greatest Hits è già una tristezza, ma quando danno il benestare all'uscita di un album dove le canzoni vengono tagliate allora la musica è proprio morta.
Il prossimo passo sarà sicuramente un Best of Beethoven dove verranno messe le prime quattro note della Nona (LA LA LA FA) e si passerà al Chiaro di Luna tanto si è capito che pezzo era, il resto non conta."

Potete non essere d'accordo con Piero che prima che i Floyd facessero uscire quest'album l'1% del mondo musicale fosse incontaminato, ma queste poche frasi riassumono la portata dello sciempio qui perpetrato.
Già un Greatest Hits è spesso una triste operazione commerciale, lo è ancora di più se è un gruppo come i Pink Floyd ad organizzarlo. Ma qui si pretende di far passare per Best Of un'accozzaglia di canzoni quasi a caso mixati insieme. Peccato che i brani proposti siano accorciati spesso e male, e neanche la "chicca" di "When the Tigers Broke Free" può placare l'animo del fan tradito.
Io stesso l'ho ascoltato quando ancora non seguivo bene i Floyd, e non c'ho capito un cazzo dopo ascoltando gli album originali.
Ci voleva poco a fare meglio. Sarà che gli avvocati di Gilmour e Waters per telefono non si sono capiti bene, forse c'erano delle interferenze, perchè se c'è "Marooned" e non c'è "Mother", se c'è "Learning to Fly" e non c'è "Dogs", un motivo deve esserci.
Per me è la pazzia, e l'unico a non esserne afflitto è Syd Barrett. E qui finalmente i suoi 4 cari e vecchi amici gli rendono omaggio inserendo ben 4 suoi brani ("Jugband Blues", "Bike", "Astronomy Domine" e "Arnold Layne"). Queste canzoni sono la cosa migliore del disco, forse possono invogliare qualcuno ad andare ad ascoltare Syd, e forse possono far capire a molti come sia decisamente meglio fermarsi quando non si è più capaci di fare musica che valga la pena di essere ascoltata.
Together we stand, divided we fall.

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Riassunto del Bot

La recensione critica 'Echoes The Best Of' di Pink Floyd denuncia un'operazione commerciale deludente con brani tagliati male e una tracklist incoerente. La presenza di alcune canzoni di Syd Barrett rappresenta l'unico aspetto positivo. Nel complesso, l'album tradisce le aspettative dei fan e non rende giustizia alla musica originale della band.

Pink Floyd

Formati a Cambridge nella seconda metà degli anni Sessanta, i Pink Floyd sono tra i gruppi britannici più influenti del rock, noti per le produzioni psichedeliche iniziali con Syd Barrett e per i successivi concept album guidati da Roger Waters e David Gilmour.
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