Copertina di Policleto di Argo Diadumeno
Vik

• Voto:

Per appassionati di arte classica, studenti di storia dell'arte, studiosi di scultura greca, turisti culturali
 Dividi con...

LA RECENSIONE

Incredibile ma vero, nessuno ha mai recensito questa statua, anche se chiamarla così è piuttosto riduttivo, poiché ci troviamo davanti alla migliore opera di Policleto di Argo, un artista veramente eccezionale.

Eh si, scordatevi un qualsiasi Doriforo o Discoforo, questo è il vero capolavoro del nostro Policleto (pure scrittore del "Canone di Policleto", quindi un personaggio veramente multitasking)

Ma veniamo all'opera: vi è rappresentato un giovane atleta nell'atto del legarsi alla fronte la cosiddetta tenia, la benda della vittoria. Vi è una chiarissima applicazione del chiasmo (e immagino sappiate tutti cos'è il chiasmo), le proporzioni sono tutte molto naturali e scolpite secondo il Canone accennato poco fa, e nonostante l'azione sia difficile da immortalare, In questa opera risulta estremamente naturale.

Ma la cosa che fa schizzare questa statua nella top 3 della mia personale " top 10 statue greche del periodo classico " è come il volto sia leggermente girato verso una delle due braccia, come al voler accompagnare il movimento.

Insomma una statua stupenda e ingiustamente dimenticata, e anche se è rimasta solo la copia romana in marmo, sono sicuro che l'originale non sarebbe da meno.

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

La recensione celebra il Diadumeno di Policleto di Argo come il vero capolavoro del celebre artista, superiore anche a Doriforo e Discoforo. Viene evidenziata la naturalezza delle proporzioni, l'uso del chiasmo e la dinamica espressiva del volto e delle braccia. Nonostante sia nota solo la copia romana, l'opera è considerata tra le migliori statue greche classiche e ingiustamente poco recensita.

Policleto di Argo

Scultore greco attivo nel V secolo a.C. originario di Argo, noto per la ricerca delle proporzioni ideali e per il cosiddetto Canone che influenzò la scultura classica. Molti dei suoi originali bronzei sono noti tramite copie romane in marmo.
01 Recensioni