Copertina di Jolie Holland Escondida
zzzzzzzzzzzzzzzzzzzz

• Voto:

Per appassionati di musica folk, jazz, amanti delle sonorità vintage e chi cerca atmosfere rilassate e profonde.
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LA RECENSIONE

La canzone più bella di questo disco l'ho sentita un pomeriggio alla radio. Una voce da Lady Holiday che ha mangiato una fisherman e una batteria anche un po' spazzolata, un ritmo jazzato strozzato.
È finito troppo presto, l'avrei ascoltato per ore. Per fortuna per una volta alla fine hanno detto il titolo: Mad Tom Of Bedlam - Jolie Holland!
Questa canzone è bastata a farmi prendere il cd, tutto il resto è in più, ho pensato, regalato.
Poi ho scoperto che quella canzone non l'ha scritta Jolie Holland e che il resto non è proprio come questo pezzo, gli manca forse quella vena di follia e di improvvisazione strampalata. Però è bello lo stesso - anche se - spazia fra le radici della musica americana più tradizionale, ma quella così antica da essere stata di recente riscoperta da molti giovani musicisti. La chiamano Prewar folk explosion, e fra i pionieri ci sono anche Devendra Banhart, Joanna Newson e Langhorne Slim, solo per citarne alcuni.

Musica per stare seduti sulla veranda più a lungo del necessario, con la porta di casa aperta per far entrare solo un pezzo di cielo stellato (il cielo enorme del texas lombardo) pensando a come far quadrare i conti del bilocale ranch (quest'anno c'è stata una moria di vacche...).
O per tirare fuori la vecchia salopette di jeans e starsene a guardare il tramonto e il barcone 92 barrato che scorre lento sul fiume della circonvallazione interna, ukulele, piedi nudi e un samurai fra i denti.
O per ciondolare con qualcosa on the rocks in mano nel sempre meno fumoso Scimmie Cotton Club del naviglio ruggente, mini di satin, una gardenia e una sad song fra i capelli.
Even citygirls get the blues?

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Riassunto del Bot

L’album Escondida di Jolie Holland viene descritto attraverso l’emozione suscitata dal brano 'Mad Tom Of Bedlam', un pezzo che fonde jazz e folk con una voce evocativa. La recensione sottolinea un’atmosfera rilassata e suggestiva, fatta di radici americane tradizionali rivisitate. Nonostante alcune differenze tra il singolo e il resto del disco, l’album è apprezzato per la sua genuinità e il suo fascino particolare.

Tracce testi video

02   Black Stars (04:54)

03   Old Fashioned Morphine (04:35)

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04   Amen (03:32)

05   Mad Tom of Bedlam (02:52)

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06   Poor Girl's Blues (05:26)

07   Goodbye California (03:28)

08   Do You? (04:49)

11   Tiny Idyll / Lil Missy (02:41)

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12   Faded Coat of Blue (03:46)

Jolie Holland

Cantautrice statunitense nata a Houston nel 1976, co-fondatrice delle Be Good Tanyas, attiva dai primi anni Duemila. Debutta con Catalpa (2003, Anti Records), notato da Tom Waits e nominato allo Short List Music Prize; seguono Escondida (2004), Springtime Can Kill You (2006) e The Living and the Dead (2008). La sua musica intreccia folk delle origini, country-blues e soffuse tinte jazz.
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