Copertina di Lilys A Brief History of Amazing Letdowns
cappio al pollo

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Per appassionati di musica indie, nostalgici anni '90, fan di shoegaze e power-pop, cultori di cantautori alternativi
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LA RECENSIONE

I Lilys sono Kurt Heasley, cantautore e chitarrista che ricorda non poco vagamente il buon vecchio Malkmus.

C'è stato un tempo in cui Heasley ha avuto modo di scolpire su solida roccia le referenze di un suo mini-album tra quelle dei capisaldi del movimento indie. Il gioco è semplice: si fa propria "From a Motel 6" dei Yo La Tengo e la si stempera nei Pavement in chiave stentatamente power-pop.

Il risultato è un disco, questo, datato 1994, che di fatto suggella la transizione dalle sonorità shoegazing à la My Bloody Valentine del precedente "In the Presence of Nothing", verso quelle più chitarristiche e "collegiali" delle due succitate band(s).

Un'epopea, tuttora attiva, quella di Heasley, che, nonostante l'andamento parabolico innescatosi nel corso degli ultimi anni, merita senz'altro una doverosa riscoperta.

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Riassunto del Bot

La recensione analizza l'album del 1994 dei Lilys, evidenziandone la transizione dal shoegaze al power-pop influenzato da band come Pavement e Yo La Tengo. Kurt Heasley viene lodato come un cantautore capace di evolvere e creare un disco ancora valido e degno di riscoperta, nonostante alcune oscillazioni nella sua carriera.

Tracce video

01   Ginger (05:36)

02   ycjcyaqftj (01:42)

03   Any Place I've Lived (02:01)

04   Jenny, Andrew & Me (04:11)

05   Dandy (04:54)

06   Evel Knievel (03:58)

Lilys

Lilys è un progetto/band indie statunitense guidato da Kurt Heasley, nato sul finire degli anni ’80. Esordio shoegaze con In the Presence of Nothing (1992), quindi svolte verso dream pop e power pop con dischi come Eccsame the Photon Band e Better Can't Make Your Life Better. Attivo in modo intermittente, è considerato di culto.
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