Copertina di Roberto Musci Tower of Silence
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Per amanti della musica sperimentale, appassionati di elettronica e classica, collezionisti di vinili, ascoltatori di musica riflessiva e atmosferica
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LA RECENSIONE

Disegnano disordinatamente un percorso, su strade oggi dismesse o cancellate, queste mappe stracciate.

Scolorito è il loro senso originario.

Ammalia però, più di prima, la loro quieta vetustà di cenere.

Abbandonate, delle valigie ricolme di passaporti per un mondo perduto per sempre.

Ecco cosa resta della ricerca —nelle più aride ed antiche pieghe del mondo— delle radici più profonde dell’uomo e del suo innato partorir musica: una manciata di registrazioni.

Il milanese Roberto Musci, musicista di formazione classica, può dire di averla trovata, la sorgente del suono — fonte inesausta di delizie, per chi ha l’indole di far della propria vita un ricettacolo di melodie.

Il resoconto della sua decennale peregrinazione è stato ora nuovamente raccolto in un doppio supporto vinilico. Fatelo girare, senza fretta, ed ascolterete dei vibranti variopinti frantumi, dei cocci rotti di specchi resi opachi dalla ruggine, riportati a nuovo splendore.

È solo una questione di tatto.

Il lavoro di incastro dei frammenti non è invasivo: si limita a far emergere, dalle schegge consunte, le originarie venature ed i sottesi riverberi.

L’elettronica è, sorprendentemente, il medium perfetto per amplificare le linee ritmiche e render conto delle recondite sfumature di queste piccole istantanee.

Echi, nenie e percussioni.

Portentosa Wunderkammer acustica!

Specchiatevi in essa, stanchi anelatori di melodie primordiali.

Troverete la fonte che placherà la vostra sete.

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Riassunto del Bot

Tower of Silence di Roberto Musci è un doppio album vinilico che porta l'ascoltatore in un viaggio attraverso suoni ancestrali e sperimentali. Il musicista milanese unisce elettronica e strumenti acustici per ridare vita a melodie primordiali e atmosfere intense. È un'opera che invita alla riflessione e alla lentezza, perfetta per chi cerca una profonda esperienza sonora. L'elettronica amplifica le sfumature, rendendo ogni traccia simile a un frammento di un mondo perduto.

Tracce

01   Improbably Music (03:00)

02   Nexus On The Beach (06:11)

03   Lidia After The Snow (02:28)

04   Water Music (02:05)

05   Woman Of Water And Music (05:24)

06   Lullabies ... Mother Sings ... Father Plays ... (03:28)

07   Rackrailway To... (03:48)

08   Tamatave (06:12)

09   Semar (05:26)

10   Tower Of Silence (02:13)

11   Claudia, Wilhelm R And Me (03:01)

12   Voices Of The Ancient (02:10)

13   Blue Garden (04:40)

14   When A Dolphin Saves A Baby (03:33)

15   Katak Dance For H Partch (02:45)

16   Night Music (04:40)

17   The Way Of Discreet Zen (03:37)

18   Ghost Train (03:01)

19   Kioko's Deck (05:54)

20   Shadow Player (03:50)

21   Empty Boulevard (02:03)

22   The Ups And Downs Of Chewing Gum (03:54)

23   A Tale For C (03:27)

Roberto Musci

Roberto Musci è un musicista milanese di formazione classica il cui lavoro esplora l'elettronica, percussioni ed elementi melodici di matrice primordiale.
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