Copertina di Soulwax Leave The Story Untold
coso

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Per appassionati di indie rock, fan dei soulwax, amanti della musica alternativa e chi cerca sonorità rock dallo spirito sperimentale
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LA RECENSIONE

"Leave The Story Untold" è il primissimo album della band dei fratelli Dewaele e ancor più del successivo "Much against everyone's advice" è testimonianza del loro antico amore per l'indie rock puro e duro. Dico ancora di più perchè rispetto al loro secondo lavoro, più etereo e psichedelico, qui domina il lato chitarristico e nervoso della band e molti pezzi sono sostenuti da solidi riff. Insomma nessun ombra del loro futuro destino da dj e neppure del rock elettronico dei nuovi Soulwax, ma al limite qualche sperimentazione indie, mai troppo azzardata, e un gusto quasi spasmodico per l'alternanza di brani rock tirati e ballate.

Sorvolando sul trascurabile intro già "Reruns" si apre con un bel riff poderoso, sorprende con un ritornello "acustico", e chiude con un interessante assolo piuttosto acido. "Caramel", la ballata che segue, mescola la chitarra acustica con i suoni gracchianti di un sintetizzatore che interferisce con la semplice e orecchiabile melodia. "Kill your darlings" inizia senza preavviso, subito tirata e con la chitarra che sembra a tratti virare verso il cross-over. "Great Continental suicide note" e un altro pezzo lento con un arrangiamento solido, con piano, archi e una chitarra acustica che si elettrifica solo per arricchire il brano di piccole sfumature. "Soul Simplicity" è il più potente dei pezzi rock, ma riserva in coda un rallentamento dei toni e un passaggio verso sonorità blues. Insomma come si può intuire le intenzioni della band sono quelle di creare un disco fondamentalmente rock, ma non troppo omogeneo e qua e là cercano di sorprendere l'ascoltatore con repentine trasformazioni negli arrangiamenti. Altri brani interessanti sono "Tales of a dead scene", un vivace pezzo "neo-acustico" e la conclusiva "Acapulco gold" in cui la band si cimenta con un riff funk-rock.

Nel complesso il disco può sembrare leggermente acerbo, ma la qualità e le idee non mancano. Ed è interessante notare quanto l'esperienza dance dei leader del gruppo abbiano influito e trasformato il sound della band.      

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Riassunto del Bot

Leave The Story Untold è il primo album dei Soulwax, caratterizzato da un sound indie rock diretto e chitarristico. Il disco rivela un forte amore per il rock alternativo, con riff potenti e arrangiamenti ricchi di sfumature. Pur sembrando ancora acerbo, mostra idee solide e anticipa l'evoluzione futura della band verso sonorità più elettroniche. Un ascolto interessante per chi ama il rock con sperimentazioni sottili.

Tracce testi video

01   Intro (00:36)

02   Reruns (Daisy Duke) (03:10)

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04   Kill Your Darlings (03:19)

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05   Great Continental Suicide Note (04:40)

07   Rooster (06:51)

08   Tales of a Dead Scene (03:48)

09   Hammer & Tongues (03:27)

10   Spending the Afternoon in a Slowly Revolvin' Door (01:17)

11   The About It Song (05:12)

12   Long Distance Zoom (03:08)

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Soulwax

Soulwax è una band belga di Gent guidata dai fratelli David e Stephen Dewaele. Nata nell’indie rock a metà anni ’90, ha abbracciato l’elettronica mantenendo un’identità ibrida e riconoscibile; come 2manydjs è nota per remix e mash‑up.
09 Recensioni

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Di  kaisar

 Dalla cassa sinistra prima e dalla destra poi si sente la chitarra che emula alla perfezione il rumore delle automobili di formula 1.

 Se vi piace 'Nite Version', qui siamo proprio su un altro pianeta.