Spike Jonze
Her - Lei

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Los Angeles, da qualche parte nel futuro. Le luci dominano una città d'acciaio, i riflessi dei grattacieli rimbalzano sull'orizzonte, la digitalizzazione è ormai ovunque, ogni superficie richiama quella di un pc. Ci si veste come nei '70, si scrivono lettere per lavoro, si "gioca" con videogame che interagiscono direttamente con l'uomo, ci si innamora di un sistema operativo. Theodore si innamora di un sistema operativo e come lui tanti altri in questa società indefinibile. Più semplice vivere nella virtualità che nella realtà...

Regista poliedrico venuto su dai videoclip, Spike Jonze ha saputo piazzare il suo nome nella cinematografia americana degli ultimi anni. "Her", il suo ultimo lungometraggio, può essere considerato come il film della definitiva maturità artistica e stilistica. Al suo interno troviamo una moltitudine di microrealtà che si concatenano per dar vita ad un'opera toccante, ma anche poetica e per certi aspetti "rivoluzionaria". Quel sistema operativo, "l'OS1", con cui Theodore stabilisce un vero e proprio rapporto, è lo specchio della nostra società, quella in cui i vari schermi si sono ormai frapposti tra le persone. Costruirsi una vita online è oggi fondamentale. Poco importa se tutto questo a volte porta allo scollamento dalla vita di tutti i giorni. Si "vive" comunque anche perdendo vita sociale. D'altronde tutto ciò che si fa ai nostri tempi è pensato per inscriversi in questa modernità d'immagine e spot. Anche "innamorarsi è una pazzia, è come se fosse una forma di follia socialmente accettabile". E allora è meglio rifugiare nel virtuale le sofferenze della vita reale (ricordate quel Zuckerberg di "The Social Network"?), perchè alla fine il buon Theodore Twombly ha sempre e solo amato Catherine, la sua ex moglie.

"Her" è un'opera intima che sa coniugare con maestria lato sentimentale e sociale e che scava molto più a fondo di una "semplice" storia d'amore. Theodore è l'incarnazione del nuovo alienato della nostra società, non è più l'operaio di marxiana memoria. Oggi è soprattutto alienato chi non sa rapportarsi al mondo che gli sta intorno, chi ha dubbi e paure.

Jonze crea un film di "fantascienza alta" che non è poi tanto lontana dalla realtà, che emoziona e fa pensare. Lo fa avvalendosi della straordinaria fotografia curata dall'olandese Hoyte Van Hoytema (già notevole in "La talpa" di Tomas Alfredson) e indugiando con primi piani e inquadrature fisse, per lasciare spazio solo sporadicamente a riprese dall'alto della splendida Los Angeles. Da segnalare anche un superbo Joaquin Phoenix, di nuovo sopra le righe dopo intepretazioni notevoli in film come "The Master" e "Inherent Vice" (solo per rimanere agli ultimissimi anni). Un attore che ha trovato una maturità espressiva fuori dal comune, quì anche lontano dai personaggi borderline che più gli si addicono.

Un lungometraggio che sa farsi amare anche oltre un soggeto di base non sempre credibile fino in fondo. Una love story dei tempi moderni. Un film da scoprire e assaporare, perchè ogni inquadratura è lì dove dovrebbe essere.

P.S.
Non sono un integralista del film in lingua originale, ma in questo caso consiglio vivamente la visione dell'originale per due motivi: il primo è la voce suadente e caldissima di Scarlett Johansson e il secondo è la scelta scellerata di affidare il doppiaggio dell'OS1 alla Ramazzotti. Inascoltabile.

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Commenti (VentiNove)

madcat
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si, gran bel film e concordo su tutto, ottima rece. Ah, io lo sto diventando un integralista dei film in lingua originale.
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proggen_ait94
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Bello, ricordo però delle scene un po' da soap, forse mi sbaglio (e quei baffi mi stanno lì)
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Dragonstar
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Non l'ho ancora visto, grazie per avermelo ricordato! Ottima rece!
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Bartleboom
Bartleboom Divèrs
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Anche a me è piaciuto. Come si sarà intuito da alcuni editoriali che ho mandato nell'ultimo paio di anni, un po' di argomenti trattati da questo film mi interessano di brutto. Il rischio era quello di fare una roba intellettualoide da orchite cosmica oppure banalizzare il tutto a livello di articolo da TV Sorrisi e Canzoni. E invece sta nel mezzo: c'è tantissima carne al fuoco, ma la visione è sempre piacevole, anche se a volte si inciampa in qualche eccesso di zuccherosità di cui personalmente avrei fatto a meno. Ci sono degli spunti interessanti, tipo quello dell'"imparare" l'amore, e Phoenix è sempre bravissimo. Per me un buon film.
BËL (01)
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Bartleboom: Ah! per la questione del doppiaggio: mah! Anche io sempre più spesso preferisco la lingua originale, però secondo me la gogna riservata alla Ramazzotti è giustificata fino ad un certo punto. E' vero, in alcuni passaggi ha un accento e una cadenza fastidiosi, ma secondo me suona comunque efficace, dà una bella sensazione di "felpato" e io una che mi sussurra così mentre mi titilla le palle con le unghie mica la butto via...
nes: No. e' un film in cui uno dei due protagonisti e' una voce, prendi una doppiatrice con i controcazzi. Come tutti gli altri che hai scelto per lo stesso film.
teenagelobotomy
teenagelobotomy Divèrs
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è un film splendido e commovente. se il doppiaggio è fatto bene non c'è nulla di male, come ho sempre sostenuto, a guardare doppiato. ma come detto nella rece, e come detto da moltissimi da quando il film è uscito, in questo caso è impossibile anche solo pensare ad un'altra voce che non sia quella della Johansson (che pur usando solo la voce realizza la sua più bella interpretazione di sempre). e scegliere la Ramazzotti è un segno di totale mancanza di rispetto, sia per l'originale che per gli spettatori stessi. è un film già di suo impossibile da doppiare, e vai a scegliere una non doppiatrice (come successo con la scelta di SANTAMARIA per la trilogia di Nolan) piuttosto che una delle sue doppiatrici italiane usuali (generalmente bravissime invece). quindi, in questo caso, tutto il male del mondo verso il doppiaggio e chi ha scelto la Ramazzotti.
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princexero: mi hai ricordato il doppiaggio di SANTAMARIA!!!! mio dio! ha rovinato il film!
Tasso Barbasso
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visto anch'io in originale. Super
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boredom
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bravo. il film lo devo ancora vedere ...
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nes
nes
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Visto prima in italiano, poi in inglese. Ha risentito nella seconda visione. Un pelino d'orchite la secomda perte del film me l'ha fatta venire. Cio' significa che la prima volta che l'ho visto, nonostante la ramazzoti, ero completamente rapito dalla vicenda. Considerato poi che la vicenda e' sulla carta una merda, il film deve inevitabilmente essere spessissimo. La cosa migliore fatta da jonze(in realta' mi manca i'm here, in cui spero tantissimo) coadiuvato comunque da un direttore della fotografia in stato di grazia.
Tu pure sei bello in forma, applausi.
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nes: Sono sul tablet, le pallette al film sono 4.
RIBALDO: e invece sono 3
Bubi
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Anche Il ladro di orchidee aveva un ottimo soggetto, risolto pessimamente. Questo è molto meglio ma anche qui Jonze si perde nel finale. Ottima recensione.
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nes: il ladro di oprchidee c'aveva pure cage, con cage tutto diventa più difficile.
the last
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Mi associo a diversi commenti letti sopra.
Il film parte da un'idea molto originale, trasversale e rappresentativa dei nostri tempi ma cala nella seconda parte per poi riprendersi nel finale.
Phoenix da applausi, la Ramazzotti non così da lapidare secondo me, fotografia e scelte visive (i costumi, l'utilizzo di colori pastello caldi, in totale contrasto con la "freddezza" dei rapporti umani conseguente all'utilizzo della tecnologia) veramente notevoli.
Poteva essere un piccolo capolavoro, è comunque un buon film, emozionante.
Tu scrivi bene, ottima rece.
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nes: non è da lapidare lei, è da lapidare il cretino che l'ha scelta.
princexero
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Film splendido!
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RIBALDO
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team nes: troppo facile prevedere che vi sareste sbrodolati in questa raffinata sbrodolata new age. spike jonze ha fatto di meglio, il film è buono ma non sono mai 4 tantomeno 5 stelle. ripigliatevi cortesemente.
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RIBALDO: 3 al film e 4 alla rece
nes: tipo?
nes: dai che son curioso. ma poi: te lo sei visto the bay?
RIBALDO: no non l'ho visto. tipo che il film è ok e fatto bene ma è anche palloso e poi non credo che arriveremo a tanto (per dio la gita sul traghetto col pc) ...di jonze quello delle creature selvagge... quello sì che è un gran film non questo
nes: io nel paese dei gasparri e dei larussa l'ho trovato alla lunga piatto. cioè: bello il deserto e il mostrone, ma dopo due ore di orizzonte piatto intervallato da sparute case di paglia mi sono n attimino caduti i maroni. questo l'ho trovato parecchio più dinamico. sui contenuti non mi esprimo, questo l'ho visto anche a un cineforum e s'è scatenata tipo una rissa a fine film perchè per uno il film parlava di relazioni a distanza, per un vecchietto parlava di come il bene immediato sia effimero e diventi un danno per l'individuo che si distoglie dalla ricerca del bene reale, per la tizia agguerritissima che avevo dietro parlava di amori al tempo dei social network. e tutti a dire che "sì hai ragione però c'ho più ragione io e adesso te lo dimostro" fino a che il tizio del cineforum s'è preso la briga di far notare che forse c'avevan ragione tutti e nessuno e che è bello che una singola opera possa avere più livelli di lettura che diventano pure trasversali alla generazione d'appartenenza dello spettatore, e i tre si son lasciati abbindolare e buona lì (grazie a dio, che me ne volevo anche tornare a casa a una certa). Al di la di tutto però aveva ragione il tizio del cineforum, i piani di lettura sono molteplici, più di quelli che ho riportato qui (che la gente al cineforum con opinioni differenti erano più di tre individui, ma non ricordo tutte le argomentatissime e condivisibilissime chiavi di lettura di cui sono stato testimone) e non lo sono necessariamente per il tipo di storia proposta, ma proprio per il modo in cui personaggi e situaazioni vengono messi in scena. c'è una spersonalizzazione generale di tutti i perosnaggi: la voce non è meno umana di nessuno dei personaggi del film, e nessun personaggio del film si mostra meno artificioso nelle emozioni dell'intelligenza artificiale. Forse giusto theodore, nel suo dolore eterno e motore stesso del film che gli suscita il ricordo dell'ex moglie. (solo il dolore ti rende vivo? sarebbero stati schiaffoni quella sera, avrei dovuto butarla là nel mucchiop e vedere la panzer-giovine-innamorata-in-chat come avrebbe reagito). Più che raccontare una storia, racconta l'idea di una storia, dentro la quale tu ci metti quello che ti senti in quel momento, perchè i "personaggi" personaggi non sono, sono fantocci vuoti, con due o tre spigoli nel carattere su cui ti puoi inventare un personaggio tu, e di conseguenza "farti tu la storia"
nes: non è chiaro per un cazzo, mi spiace, provo a fare un esempio terra terra: *ascensore, la frutta si frulla o si centrifuga?* quello è un consiglio che gli viene dato o è una maniera per pigliarlo bonariamente per il culo? a che serve quella scena? quei suoi due amici sono "amici" in che senso? il film non te lo dice MAI, non ho la certezza siano gli amici alla "goonies" (cerca di capirmi che c'ho delle difficoltà) e il film manco vuole dirtelo quanto profondo sia il rapporto interpersonale che passa tra la coppia in questione e theo. non te lo dice mai per tutto il film.
Un'altra chiave di lettura che avevo sentito che mi è appena venuta in mente era (più o meno): "il film è un'analisi di chi vive una delusione amorosa e che cerca di colmare il vuoto che ha dentro con altro vuoto".
insomma l'ìho trovato un film in cui non succede nulla ma che lascia aperti mentre lo stai guardando tanti di quegli spunti di riflessione che ti coinvolge in maniera pazzesca. poi che non sia un film perfetto è indubbio, a una seconda visione le palle mi si son gonfiate, ma a una prima visione, sensza sapere dove andrà a parare il film (più che altro come andrà a finire, perchè appunto non mi è ben chiaro dove vada a parare di preciso, e neanche me ne frega qualche cosa) quando sei lì solo per le immagini e la storiella, beh: averne di romanticume del genere al cinema, uno potrebbe anche pensare di portare la popria ragazza a vedere un film "rosa" una volta ogni tanto. senza che ci sia bisogno di un comico del cazzo che fa battute sui rutti le scorenge o altre cose che se solo le producessimo in italia le bolleremmo noi per primi come "schifo". da ben stiller a owen wilson passando per qualunque altro attore mediobuono che si è venduto per una commedia romantica: sì, sto parlando di voi, dei vostri film di merda, e del vostro pubblico ignorante.
Stanlio: cacchio nes, checcihai qualcuno che ti sta puntando una lama al fegato dicendoti scrivi?
nes: è un film che avrei voluto far recensire a popcorn ma non m'è mai venuto un cazzo di decente, però di cose da dire ne avevo. Purtroppo ora non le ricordo tutte e son pure mezzo sconfuso su quelle che ricordo, che di tempo ne è passato un po'. Oddio, forse più che "purtroppo" è un "per fortuna": che quando inizio va a finire che trituro i maroni in effetti.
RIBALDO: ma boh HER dinamico? mi sa che c'avevi il fumo buono al cineforum e ti si muoveva tutto apposta l'hai visto dinamico. i mostroni invece per me è una figata sia per la realizzazione sia per il fatto che quello che vedi è quello che ha il ragazzino in testa e tutto culmina col suo ritorno a casa e con lui che diventa consapevole e si fa grandicello, semplice e bellissimo. questo invece coi "piani di lettura" è invece secondo me più povero di contenuti
nes: dinamico visivamente (vario) non ch sia speed racer... e grazie al cazzo, non pensavo bisognasse specificarlo.
il piano di lettura dei mostroni poi è uno solo: peter pan nella testa di jonze. poi non fraintendiamo, non ho nessuna voglia di dire che la terra sia un flm di merda, anzi, solo non l'ho trovato così geniale e soprattutto "bello da vedere" come invece si cercava di farlo passare alla sua uscita.
RIBALDO: ma in realtà i mostroni non se lo cagò nessuno e invece era valido. questo invece venne pompato per bene e tutti a dire figoooo già prima di andare ...come spesso accade. e poi questo manco è troppo originale (vedi S1m0ne con AL PACINO di svariati anni prima)
nes: non è che voglia fare il bastian contrario a tutti i costi, ma , dati imdb alla mano, nel paese è andato a vederselo tipo il doppio delle persone nel primo week end, che è quello in cui la gente va per l'hype e non per i commenti positivi o non che ha sentito in giro: Nel paese delle creature selvagge (2009) - Box office / business Lei (2013) - Box office / business . è una stima approssimativa, basata solo sul mercato inglese (dato che quello americano, per "Her", imdb non lo prende in considerazione; però insomma: che non se lo sia cagato nessuno "Nel Paese..." mi sembra un po' azzardata come affermazione). sempre in inghilterra nel paese era dato in 491 sale (su 491 schermi, sale di meno probabilmente), her in 200...
nes: attenzione: non sto dicendo che her non abbia vissuto di megapubblicità, dico che entrambi i film son stati belli spinti e soprattuto che a me del paese se ne è sempre parlato come di una roba che minchia se non lo vedi sei pazzo! poesia, dramma,cervello, psiche... poi lo vedi e, tutto sommato, bello, per carità, ma non è che sia il posto delle fragole...
RIBALDO: sì ok all'uscita ma alla lunga le creature mi pare che incassò poco... HER di più. considera inoltre che le creature aveva un target più ampio (c'erano anche i bambini anche se poi non era proprio per bambini) e poi il mercato inglese, si sa che gli inglesi sono più capiscioni degli americani...
nes: secondo me (secondo me, non so neanche se quello che sto scrivendo sia corretto), quello che ricordi tu è che il film fu un mezzo flop al botteghino, che non significa che non se l'è cagato nessuno, significa che non è rientrato nei costi di produzione. per dire: her è cosato 25 milioni, il paese... 100... 100 son tanti da coprire ( non so se in effetti non siano state coperte le spese, del fatto che i due invece siano costati venticinque e cento sono invece certo). Ho comunque recuperato i dati usa relativi al primo week end (sempre su imdb- che spero sia affidabile almeno come database (anche se non sempre ordinato), se no stiamo messi un po' di merda): "her" primo week end: 260.000 (DUECENTOSESSANTAMILA) dolla; nel paese delle creature... ho controllato 4 volte perchè mi pareva assurdo... nel paese delle creature, sempre nel primo week end, di dolla ne ha tirati su... occhio eh, che fa impressione... TRENTADUE MILIONI.
nes: andando avanti per logica e ipotesi (pigli quindi tutto con le pinze) 'sta sfregolata di biglietti li ha venduti grazie alla pubbicità i poster e inevitabilmente a una masnada di genitori che han portato al cinema i bambini. è abbastanza palese che un bambino su dieci davanti al paesesi diverta, esattamente quanto è palese che gli altri nove, no. è quindi una supposizione anche se non so quanto distante dalla realtà, ma ho l netta sensazione che il film abbia goduto di pessima fama tra il pubblico family (che poi questa brutta pubblicità in parte vada a ricadere anche, in minor parte, su altre fette di pubblico è abbastanza ovvio), e che alla fine non abbia guadagnato quanto si sperava. Ma di adulti o presunti tali che l'avevano visto, non ce n'è stato uno all'epoca che mi non abbia guardato male quando alla domanda "sei andato a vedere nel paese di sticazzi" si sentiva rispondere "non ancora, me lo dicon tutti che è bello bello ma non ci sono ancora andato, sono a casa da due settimane a spararmi doppiette di bava lenzi e corman, prima o poi lo vedrò". oddio, magari avevan ragione, che al cinema mi sarei sicuramente goduto uno spettacolo migliore piuttosto che aspettare il dvd, ma quanti di questi hanno idea di che cosa siano la ragazza che sapeva troppo o milano odia o il serpente di fuoco, o dementia13, o terrore nello spazio o basta che tanto potrei andare avanti per altre quaranta righe? no ma aspetta, sto andando un cicinin fuori tema.
Stanlio
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il film non l'ho visto ma conto di vedermelo (anche grazie a questa bella recensione), e il regista mi è nuovo, d'altronde ho abbandonato mio malgrado il cinema da anni per diversi motivi ma non per il cinema in sè (e pensare che ho lavorato c/o la Biennale Cinema in diverse manifestazioni tra gli anni '80 & '90), comunque l'aver scelto sta Ramazzotti per il doppiaggio non farà che far parlare nel bene o nel male del film più che se a doppiarla fosse stata una incriticabile... (che l'abbia scelta apposta?), ciao a tutti
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nes: "(che l'abbia scelta apposta?)" no, da dieci anni su intenet la gente ciarla del doppiaggio e dei sottotitoli e un film del genere di base se lo doppi va a finire che ti cacano il cazzo. aver scelto la ramazzotti serve solo a far dire a chi il film l'ha visto: cavolo, ma il responsabile del doppiaggio è sordo?
Stanlio: ehm, io gliel'ho chiesto (tre volte) e lui mi ha risposto: eh?...
Stanlio
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p.s. i baffi ogni tanto nel cinema ci vogliono e Joaquin li indossa alla grande
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Darkeve
Darkeve Divèrs
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Sarò l'unico stronzo, ma a me non è piaciuto particolarmente. Visto sia in inglese che in italiano, la prima volta l'ho trovato noioso e zuccheroso, la seconda quasi insostenibile. Per me resta un filmetto sentimentale con un'ottima colonna sonora. Cioè, alla fine mettici una donna vera ed è il solito film d'ammore un po' hipster. Ah, io ho trovato una badilata nei coglioni sia la voce onnipresente di Scarlet che quella della Ramazzotti. Phoenix pure mi ha lasciato un po' freddo. Jonze ha fatto decisamente di meglio.
BËL (01)
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nes: lo chiedo anche a te: cosa?
Darkeve: A me Essere John Malkovich e Nel paese delle creature selvagge son piaciuti molto di più (il secondo in particolar modo)
nes: ok.
RIBALDO: e niente la penso come darkeve
fuggitivo
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Mai visto, sempre dubbioso colpa la locandina. Il trailer l'avevo rimosso. Però, ti prego dimmi, è più futuristico o hipster-ukulele, baffi, casa in campagna? Voglio il futuro nel caso non si fosse capito.
BËL (00)
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nes: Dal punto di vista visivo il futuro è: oggi se il mondo fosse dominato da Macintosh, con la gente vestita simil seventies. Per oggi intendo proprio oggi: non è il futuro di mr nobody: ; è così:
nes: forse questa rende meglio: comunque il concetto è: non credo ci troveresti quello che mi pare tu stia chiedendo.
fuggitivo: Mi fido ed evito. Mi rilasso e dopo cerco il trailer di Mr. Nobody, di cinema so una sega.
Stanlio: nel II° link il tipo veste dei pantaloni ricavati dalla tela di un ehm, sacco di patate?
nes: mr nobody ricordo pochissimo, l'ho chiamato in causa per fa rchiarezza sul concetto "futuro dominato da macintosh". Di sicuro c'è il futuro, ma se non erro per un terzo è futuro, per il resto presente. ma magari ricordo male. Ah, e poi c'è jared leto, che insomma: quando c'è leto è sempre meglio avvisare prima. (povero leto, in dallas buyers club tra l'altro è il vero attore rivelazione, in barba a Macsticazzi che aveva già dimostrato ampiamente d'essere un fuoriclase)
proggen_ait94: mr nobody l'ho trovato una supposta formato badile con gli uncini ai lati, occhio
Muffin_Man
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rece ottima. Di Jonez ho visto solo "il ladro di orchidee", da quel che ricordo, aveva buoni spunti, ma il regista è riuscito a rovinarli, da allora non l'ho più preso in considerazione
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RIBALDO: ma a te c'è un film che piace? BAH
Muffin_Man: tantissimi! perchè?
RIBALDO: perchè ho letto parecchi commenti tuoi dove sei sempre stretto di voti!
Muffin_Man: beh, dipende da cosa intendi per voti stretti, tolto che qui non ho dato nessun voto... ma non mi pare assolutamente di essere stretto, anzi, proprio perchè saimo qui, a certi film alzo il voto per "uniformarmi" alle media valutativa generale, chiaro secondo i miei gusti...come a me pare di vedere elargite un po' troppo facilmente 5 stelle, ma non vado in giro a dire come siete larghi di maniche, magari metto il mio voto e il mio commento (se ne ho voglia) e morta lì...poi dipende da che film ho trovato in home, o che mi è capitato di vedere ed ho trovato qui recensito...
RIBALDO: mmm forse mi riferisco ai tuoi commenti su una classifica di film che fece uno qua (vattelappesca)
Muffin_Man: oddio, ora come ora non ricordo...
Hell
Hell Divèrs
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L'ho trovato troppo zuccheroso, con dei personaggi insopportabili e inverosimili - sorry ma la sospensione dell'incredulità non ha funzionato granché. Comunque ben girato e con delle belle musiche. Buono per far passare due ore e poco altro.
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geenoo        .
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Sono venuto qui perché vedo questa recensione "della settimana" che però non è in home page (come dovrebbe essere). Cioè è stata scaricata in un mondo virtuale (i vecchi de casi?) che io non riesco a raggiungere. Domanda a G o chi per lui: perché è scomparsa? Troppi voti positivi? Un bug nel sistema?
Detto ciò la recensione è buona, lievemente troppo patinata, ma buona. Il film non l'ho visto per il semplice motivo che avrei preferito un uomo virtuale ed una donna reale.
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Bartleboom: Io non so i dettagli tecnici, ma possa osare fare delle supposizioni... Magari è solo che la "Recensione della settimana" viene spostata dall'elenco in cui giacciono le recensioni NON della settimana per godere della maggiore visibilità che deriva dell'essere inserite nell'apposita sezione della casa pagina, no?! Tant'è che tu sei venuto qui a cacare il cazzo proprio perché l'hai trovata (in casa pagina) nell'apposita sezione, no?!? Perché ti è del tutto impossibile non fare sempre e comunque la figura del bambino più scemo dell'asilo?!? A quest'ultima domanda puoi anche non rispondere, se non ti va.
geenoo .: La figura del bambino la fai tu quando scrivi queste risposte. Io non sono venuto "a cacare il cazzo", ho posto delle domande. L'ho fatto in maniera ironica e tu altrettanto ironicamente mi hai risposto, no? Solo che la tua ironia è spessa come una bella fetta di porchetta con troppo grasso.
Stanlio: vince geeno per KO al III° round
Bartleboom: Anche io ho posto delle domande. E senza alcuna ironia. E, come al solito, tu non hai risposto. Maleducato.
Dragonstar: Cmq battle geenoo ha ragione. Io ho visto parecchie rece della settimana essere esposte nell'apposito spazio, ma contemporaneamente anche in home page: questa non c'è! Però non credo si tratti di una bastardata, sennò l'avrebbero levata anche dal riquadro "Recensione della settimana".
nes: geenoo, bartle ti sta diceno che tu in home la recensone ce l'hai, tanto che è da lì che ci se entrato. non la vedi nell'elenco delle ultime recensioni, non è che tu non la veda in home page...
E immagino sia così perchè, tutto sommato, tenere un doppione della stessa recensione in home page non era una cosa particolarmente ordinata, ogni tanto g fa le pulizie e mette a posto (lui il turko o chi per essi) e 'sto giro è toccato alla rece della settimana essere limata e riordinata. In tutto ciò (che è una mia semplice suposizione, che ha però la pretesa anche di essere verità assoluta fino a prova contraria) non è che ci veda qualche cosa di mistico gombloddisdico o massonico.
nes: bartle: geenoo non ti risponderà mai.
Dragonstar
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Un caloroso congratulazioni ad Hellring per la sua rece dal Derango più alto (nemmeno sapevo ne avesse scritte così tante). Sono felice perchè ultimamente ci sono stati parecchi punteggi alti e parecchi commenti alle recensioni. Speriamo che duri...
BËL (00)
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aleradio
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Per certi versi è un film veramente nerd. Anche io per certi versi sono veramente nerd
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Stanlio
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ahi aleradio davvero sei così ?
BËL (00)
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aleradio: No non ho quella cintura
Stanlio: naah... lo supponevo infatti è troppo comune per essere nerd, l'importante è che non ti scordi di abbinarla alle bretelle, altrimenti ci fai la figura del nerd ehm, di merd...
aleradio: La mia cintura ha dei piccoli pterodattili ricamati
Lao Tze
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se la Ramazzotti doppia come la Johansson canta, stiamo a cavallo. Cioè, sotto il cavallo.
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hjhhjij
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Canta e doppia meglio il cavallo.
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pixies77
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bellobellobello. vorrei un film di Spike Jonze all'anno. e di Duncan Jones. e di Joseph Kosinski.
BËL (00)
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March Horses
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come dice pixies qua sopra: bellobellobello. Visto sia in italiano che in inglese, il film a parer mio non si ingolfa, non si perde per strada (per essendo di per sè verboso, e grazie al cazzo) e vabbè, Phoenix è Phoenix. Vedrò l'ultimo di Woody Allen solo per la sua presenza. Ottima la scelta estetica dei costumi "da prima metà del 900". Oh, non sarà un capolavoro assoluto, ok. Ma quando sono uscito dal cinema con la mia amica ci ha dato spunti per parlare due ore al pub dal film in sé fino a discorsi a massimi sistemi. Non è poco. Me lo riguarderei con piacere, anzi ce l'ho in dvd e quasi quasi stasera lo faccio. PS: (...) Creature Selvagge l'ho regalato senza rimpianto a chi ama di più quel genere di film, non mi ha detto granché
BËL (01)
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ZannaB
ZannaB Divèrs
Opera: | Recensione: |
Io di cinema non ne capisco molto, guardo pochissimi film e questo recensito probabilmente non lo guarderò mai, però ci tenevo a dire che la recensione mi è piaciuta.
BËL (01)
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Eneathedevil
Eneathedevil Divèrs
Opera: | Recensione: |
Fondamentalmente a Phoenix con quei due bei baffoni non si può non volere bene, quindi già questo basterebbe e avanzarebbe. La tematica però centrale dell'intelligenza artificiale non può non essere direttamente collegata al grande padre Kubrick e ai sentimenti distorti di Hal 9000 in "2001" o nel testamento spirituale "A. I." ereditato da un lezioso Spielberg. Quindi Jonze non è certo l'iniziatore del tema, anche se il film si fa apprezzare. La Ramazzotti andrebbe fucilata, giustissimo, ma anche la Johansson mi sta sulla minchiuzza. E siccome son venuto qui a rompere le palle, volevo una citazione sulla colonna sonora curata dagli Arcade Fire: questo mi rende furioso e acrimonioso nei confronti del recensore. Andate tutti quanti in pace.
BËL (00)
BRÜ (01)

Bartleboom: Sei un malamente. Ti ho appena denunziato alla Polizia Postale.
Eneathedevil: Col mio commento sul pezzo ti ho salvato dal qualunquismo ti ho salvato e nemmeno mi ringrazi.
Eneathedevil: Ma cos'è questo scempio? Avevo scritto un signor commento ed è venuto fuori un moncherino. Per la miseria, la prossima volta userò degli OS molto più inclini al sano capitalismo occidentale.
geenoo .: Ingegniere! Kiamami quanto hai dembo. Possibilmente orari ufficio e non accazzodicane as usual. Chissà quanto sarai cresciuto...
Bartleboom: Enè! Dacci il numero di geenoo che lo invitiamo alle nostre feste di compleanno e gli facciamo fare la pentolaccia umana!
Oo° Terry °oO
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Boh. Bellino eh. Phoenix bravo (i pantaloni a vita alta). Però due palle.
BËL (01)
BRÜ (00)

RIBALDO: scopa
pixies77: "a volte ritornano"
Darkeve: Hai sempre ragione baby <3

Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

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