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Stephen King
La scatola dei bottoni di Gwendy

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Vi siete cambiati le mutande dall’ultimo libro di King? Se non l’avete fatto, aspettate.
Fatevi un giro a Castle Rock e seguite l’avventura affascinante di Gwendy.

Gwendy è un’adolescente sovrappeso. Il suo nickname, all’ultimo anno delle elementari, è Goodyear.
Decide, di sua iniziativa, di fare jogging sulla scalinata dei suicidi. Una salita impervia che la impegna pesantemente ogni mattina. Durante un’impresa, per lei ciclopica, incontra, seduto sulla panchina del parco giochi, un uomo elegante con cappello borsalino a falda stretta. Il signor Farris.
Invitata ad accomodarsi di fianco a lui, benché titubante, accetta.
Farris confida alla ragazza che la sta seguendo da parecchio tempo. Ha identificato in lei la ragazza giusta. La ragazza che può custodire la scatola dei bottoni.
La scatola in legno ha bottoni di colori diversi, uno per ogni continente. E due tasti importanti e diversi dagli altri: uno rosso e l’altro nero. Sul bordo della scatola c’è una levetta, che azionata con il pollice, quotidianamente distribuisce un cioccolatino dolcissimo che attenua la fame e fornisce energia vitale. Oltre al cioccolatino, gustosissimo, può uscire anche un dollaro d’argento, dal valore numismatico elevato.
Gwendy non capisce l’utilità dei bottoni, ma il signor Farris le spiega che premendoli può causare delle azioni nel continente prescelto.
Quali azioni? Gwendy ha mille domande da formulare, ma lo sconosciuto svanisce, lasciando il cappello svolazzare sulla scalinata dei suicidi.
Gwendy custodisce segretamente la scatola. Inizia a mangiare i piccolissimi cioccolatini e a collezionare le monete d’argento. La sua vita cambia. Tutto prende un percorso migliore, dalla famiglia, agli amici, dal peso ai voti scolastici.
Una sera presa dall’angoscia preme il bottone con il colore del Sud America.
Il mattino seguente, il 18 novembre del 1978, a Jonestown in Guyana, avviene un suicidio di massa. Il pastore Jim Jones, fondatore del Tempio del popolo, convince la sua comunità a bere da una grande vasca di metallo, un succo d’uva avvelenato con il cianuro. I bambini vengono avvelenati dalle madri e gli adulti sono esortati a morire con onore. Jim Jones, dichiara il “suicidio rivoluzionario” e muore sparandosi alla tempia.

Qui mi fermo. Per i curiosi, Wikipedia rivela il finale.
Un breve romanzo molto intenso. Sorprendentemente, il finale è bello. King ci ha abituati a finali allucinanti, a volte stupidi, altre volte appendici inutili a capolavori.
Buona Lettura
Ps: Comprato in autogrill. 9.90 euro 2 libri. Online costa troppo.
Ps2: Romanzo scritto con Richard Chizmar che non so chi sia e manco mi interessa.
Ps3: Chizman ha scritto il seguito, La piuma magica di Gwendy. Le recensioni dicono faccia cagare e ci credo

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Commenti (Quattordici)

123asterisco
123asterisco
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Raramente leggo libri di King/mi cambio le mutande/faccio giogghing


Falloppio: Vogliamo testimoni che confermino!!! (riferito alle mutande)
Stanlio
Stanlio
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io non le cambio da quando lessi ancor piccino Hänsel und Gretel dei F.lli Grimm e già allora le riempii ben bene tanto che ora paiono la mappa del tesoro di quel fantastico libro di Robert Louis Balfour Stevenson invecchiata ad arte...


Stanlio: Ps1 al riguardo il tuo non conoscere Richard Chizmar (come da Ps2) ti sei già sbugiardato nel Ps3 e gnente...
Falloppio: Ps4: mi hai sgamato
Martello
Martello
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Vado a cambiarmi il pannolone

PS1. Sto King ha regalato caposlavori e tondini inenarrabili
PS2. A volte lo leggo. A volte
PS3. Il miglior PS3 è un non PS


Raskolnikov1789
Raskolnikov1789
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Questo mi manca! Se mi capita sotto mano lo faccio mio. Recensione ben fatta, non è semplice parlare di King senza rovinare l'effetto sorpresa.
P.S. hai letto 'Ossessione'? Si tratta di un'apprezzabile opera giovanile del nostro K. diciassettenne (prima della pubblicazione di Carrie), che ha voluto personalmente ritirare dal mercato (a fine anni Novanta), in ragione della sua connessione con dei fatti di cronaca nera, il problema è quello statunitense delle stragi nelle scuole, ponendo l'antico problema del rapporto tra arte e violenza. Si trova soltanto in vecchie edizioni. Io spulcio nelle bancarelle di libri usati, ma con scarsi risultati, anche se si trova agevolmente su ebay (ma a prezzi..)


Farnaby: Beh...scopro che la mia copia su Ebay vale tra i 55 e i 70 euri...bene, vado a metterla in cassaforte...
Falloppio: Ossessione. Non mi ricordo. Vado a cercare in cantina. Ma credo di averlo letto.
Recentemente ho letto Elevation e sticazzi che bel libro. Se ci penso mi vengono i brividi. La trama ricorda L'occhio del male (Dimagra credo sia la versione spagnola). Finale molto commovente e impensabile. Il "RE".
Chainsaw: Perdio, io ce l'ho! L'avevo sgraffignato assieme ad altri due libri suoi e ad una raccolta di Sartre da una biblioteca di campagna dove l'avevano destinato al macero per motivi di spazio. Alla fine però ho letto solo Carrie e Per Sematary. E Il muro di Sartre.
Farnaby: Beli che culo @[Chainsaw] !
@[Falloppio] in cantina avrà preso umido e te lo valuteranno tra le 500 e le mille lire...
Farnaby: Belin* cazzo!
Raskolnikov1789: Sento tintinnare dalla mia modesta dimora i denari!
Falloppio: 1000 lire me le faccio anche io
Chainsaw
Chainsaw
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A naso sembra assomigliare molto a in racconto di Buzzati, magari anche il finale è simile. Però è anche vero che io non respiro un granché bene dal naso, nonostante faccia molto jogging.


Falloppio: Se non senti gli odori è ora del sierologico....
Chainsaw: Più che altro in quarantena ho ricominciato a fumare mannaggia a me
Falloppio: A chi lo dici. 6 anni e mezzo senza e poi ci sono ricascato....
Chainsaw: Ti dirò, sono fiducioso per il futuro. Se non arrivano altre quarantene.
TataOgg
TataOgg
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Dopo la premessa mi sembra doveroso chiedere: in che senso "Le recensioni dicono faccia cagare"?
I ps meritano il massimo dei voti, il libro credo non lo leggerò mai.


Falloppio: Te lo leggo io.
TataOgg: l'hai già letto...
Falloppio: Ti chiamo e te lo leggo al telefono.
TataOgg: Potrebbe farmi cagare.
Non so in che senso.
Falloppio: Ahahahah
IlConte
IlConte
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Gnocca??!!

Goodyear, Ahahahahahahah
La follia


Falloppio: Ahahahah
lector
lector
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Io Kingo lo detesto. Però, se vuoi, possiamo fare sesso lo stesso!


lector: #King!
Falloppio: Gaglioffo
lector: Adulatore.....
perfect element: No, beh, detestato no...dipende dal romanzo....
Dr.Adder
Dr.Adder
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Rece efficace.Questo non l'ho letto, di conseguenza mi cospargo il capo di cicloesanone.
Un breve romanzo...sembra interessante.Di King, ho letto il ciclo la Torre nera, altalenante ma con passaggi eccezionali.Hai fatto bene a prendere i libri.Se ti interessa ti consiglio Ritorno dall'aldilà di Dick.


Falloppio: Mi informo.... Danke.
JOHNDOE
JOHNDOE
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ho smesso di leggere perchè stavi raccontando tutto


Falloppio: gion non ho raccontato un cazzo, al massimo le prime 20 pagine
Almotasim
Almotasim
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Yeah Fallop! Stavolta non eri al Bennett. Ma vuoi mettere king con-G. O con l'onestà intellettuale di Subbuteo?


Falloppio: Non mi parlar di figa.
Non mi parlar di gnocca.
Il Subbuteo non si tocca.
Eneathedevil
Eneathedevil Divèrs
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Il primo PS è inconfutabile: i libri di King si comprano solo in autogrill. Insieme ai dischi di Renato Zero.


kosmogabri
kosmogabri Divèrs
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Mi sa che me lo accatto, la recensione mi sconfifera bene.


pixies77
pixies77
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Ho un rapporto conflittuale con King. Da adolescente fu insieme a Salinger il mio scrittore di riferimento, ed amo ancora oggi libri come Uscita per l'inferno, Ossessione, L'ombra dello scorpione, La zona morta, Carrie ed La lunga marcia. Già allora alcuni li ritenevo sottotono, Shining. L'ultimo suo libro che mi piaciuto It, l'inizio della fine, un inaridimento raro nella prosa. Feci una fatica boia a finire Cose preziosi uno dei libri più brutti mai letti. Poi nel frattempo scoprii altri autori. Comunque continuai a leggerlo fino al 1996 più alcuni one shot (tipo Colorado kid mamma mia che zozzeria) perché regalati da qualcuno, cmq uno peggio dell'altro. Insomma per concludere ogni volta che esce un nuovo King per me è una cosa senza senso leggerlo, parlarne, un autore strabollito da anni. Eppure continua a vendere come il pane e a piacere. Ogni volta che qualche mio amico della vecchia guardia compra l'ultima sua opera o ne pubblicizza le qualità, io lo guardo stupito. Ma come fate?


Raskolnikov1789: La qualità di King è effettivamente molto altalenante, con i ritmi di scrittura che tiene non può essere altrimenti. A mio parere il suo apice è It, mentre ho ripreso recentemente in mano L'ombra dello scorpione, una noia mostruosa. Gli ultimi lavori del Re non mi sono, comunque, dispiaciuti, su tutti The outsider (soprattutto la I parte): all'intrattenimento unisce uno bello spaccato su alcune dinamiche della nostra società, alla ricerca dello scalpo del capro espiatorio, con immagini suggestive.
pixies77: eh ma ti credo pure. quel che non capisco è il processo mentale che ti fa desiderare di cominciare l'ennesimo King al posto di qualsiasi capolavoro della letteratura mondiale che non hai mai letto. nostalgia? abitudine? semo tutti democristiani?
Chainsaw: Penso che avere il dubbio di essere pigro e abitudinario sia una cosa sana per un lettore. Di solito diffido da uno mi dice di aver letto la Recherche, l'Ariosto o I fratelli Karamazov senza essersi mai chiesto "ma chi me l'ha fatto fare" o "ma dove mi sto andando a cacciare". Di King ho letto qualcosa ma non mi ha mai esaltato (a parte Misery che è forse il miglior thriller abbia mai letto, che non sono tanti ma vabbè)
pixies77: capisco l'appunto, diciamo che c'è un bel fixed al posto di capolavoro della letteratura mondiale si può tranquillamente mettere best seller o altro narratore che ci piace. a me piacciono Crichton e Levin e tanti autori con lettura scorrevole (Fante per dire, nonostante sia anche un capolavoro vivente - poi è sempre tutto soggettivo - tipo delitto e castigo visto che mi citi il Fiodor l'ho trovato scorrevole, I fratelli Karamazov mi incuriosisce e mi fa paura per la mole quindi ancora non letto).
pixies77: comunque ho trovato la risposta perché non mi piace più King post Misery. King si è drogato fino al 1987, GUARDACASO. Poi ha smesso, GUARDACASO!

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