Copertina di Supreme Dicks The Emotional Plague
egebamyasi

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Per appassionati di musica sperimentale, cultori di album alternativi, ascoltatori di rock d’avanguardia e fan di sonorità anni '70
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LA RECENSIONE

Venuti alla luce a Boston intorno agli inizi degli anni '90 i Supreme Dicks hanno dato alla stampe soltanto tre album visto che, come spesso accade per chi si esilia dal circuito commerciale, diventarono ben presto un peso per la loro casa discografica. "Emotional Plague" è l'ultimo dei tre, nonché il loro capolavoro.
Rappresenta sicuramente uno dei progetti più rivoluzionari degli anni '90, portatore di un linguaggio originalissimo, unico ed ineguagliato. Ma cosa ci sarà di tanto speciale in queste undici canzoni? Bene, l'errore è qui. Queste non sono "canzoni" nel senso più tradizionale del termine, sono appunti strumentali disegnati apparentemente a casaccio, che suonano in maniera "scorretta", quasi sempre fuori tempo, quasi sempre senza logica armonica. Gli strumenti sembrano andare ognuno per proprio conto, abulici, svogliati, anemici. Il canto, che si affaccia di rado, sembra il bisbiglio di un sonnambulo. Il clima infatti è meravigliosamante onirico, notturno, a volte sogno commovente, a volte incubo maligno, le code dilatate delle chitarre (vere protagoniste) sembrano stelle cadenti, il flauto sembra il lamento di un diseredato.
Tutto concorre a creare un'atmosfera fortemente allucinata, senza peraltro essere necessariamente psichedelica, visto che si incontrano elementi d'avanguardia, ambientali, combinati come nessuno aveva mai fatto prima. L'album, essendo fondamentalmente un concept, va ascoltato per intero, dato che i brani, non essendo fondamentalmente brani, non possono essere ascoltati separatamante.

Dopo aver viaggiato per un'ora nel fantastico mondo di "Emotional Plague", proverete quel senso di disorientamento e di sorpresa che si prova da bambini quando si scoprono le cose. Così vi sorprenderete di essere adulti.

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Riassunto del Bot

L'album 'The Emotional Plague' dei Supreme Dicks è un capolavoro rivoluzionario e originalissimo degli anni '70. Le tracce sono più appunti strumentali che canzoni tradizionali, creando un'atmosfera onirica e allucinata. L'opera richiede un ascolto integrale per coglierne la profondità e il concetto. Un'esperienza sonora unica e sorprendente, lontana dal circuito commerciale.

Tracce video

01   Synaesthesia (04:54)

02   CuChulain (Blackbirds Loom) (03:31)

03   Columnated Ruins-Seeing Distant Chimneys (06:27)

04   Along a Bearded Glade (02:17)

05   Swell Song (04:08)

06   Showered (05:25)

07   A Donkey's Burial in a Tower on a Mirage (09:44)

08   Adoration de l'Agneau Mystique (07:22)

09   Porridge for the Calydonian Boar (09:42)

10   Siberian Penal Colony (Ode to Joel Stanley) (07:59)

11   Green Wings Fly Adventure (Showered Reprise) (07:18)

12   Bonus Traack #1 (00:45)

13   Bonus Track #2 (03:57)

14   Bonus Track #3 (Swing Low Sweet Chariot) (05:19)

Supreme Dicks

Secondo la recensione di DeBaser, Supreme Dicks sono un gruppo dalla cifra sperimentale e onirica il cui album The Emotional Plague è considerato il loro capolavoro. La recensione parla di undici tracce come appunti strumentali, atmosfere allucinante e approccio d'avanguardia.
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