Copertina di VHS Video Cleaner TDK Cleaning Tape
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Per appassionati di cinema sperimentale, studenti di cinema, cultori di videoarte e animazione underground, collezionisti di vhs, amanti delle sperimentazioni visive e sonore
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LA RECENSIONE

Torniamo agli anni '90, decennio in cui nel cinema sembrava respirarsi quel desiderio di rivoluzione tipico delle varie nouvelle vague. Così come il cinema mainstream affinava le proprie tecniche, raggiungendo una quasi-perfezione degli effetti speciali, così molto cinema autoriale andava in direzione opposta come opposizione a questa ricerca d'estetica priva di contenuto: il Dogma 95, i mockumentary, l'elogio del digitale, la rivalutazione della camera a mano...
Eppure in pochi ricordano quel gruppetto di opere filmiche sotto il nome di "Cassette Pulisci Testine" o "VHS Video Cleaner". Film di registi anonimi, iconoclasti, visionari e apocalittici. Film misteriosi, a tratti persino inquietanti. Rivoluzionare il cinema in toni silenziosi era l'obiettivo primario: queste videocassette, inaspettatamente, finivano nelle case di tutti coloro che possedevano un videoregistratore in quel decennio d'oro. Un caso epocale, dato che le opere in questione erano tutt'altro che di facile fruizione: completamente esenti da alcun tipo di narrazione, prive di dialoghi, di attori, di sceneggiatura, di regia. Da questo punto di vista, "TDK Cleaning Tape" è un omaggio a molte sperimentazioni nel campo dell'animazione underground anni '90: una colonna sonora elettronica asfissiante accompagna il vorticare incessante di una sfera rossa incandescente, unico segno di vita in un universo completamente nero, post-apocalittico. Altre opere sulla stessa scia sembrano omaggiare Rybczynski, Pipilotti Rist o ancora Len Lye, rileggendo tutti questi artisti in chiave oscura, esoterica, sepolcrale. Tutte, comunque, sembrano concordare su quest'esigenza di tenere incollato lo spettatore con un'ipnosi poco gentile derivata da musiche enigmatiche e sinistre e animazioni il più delle volte minimali.La creatività è al potere: questi piccoli film avranno il loro decennio di gloria, prima di scomparire definitivamente. 
Nonostante l'ampio consenso commerciale e la rivoluzione silenziosa che questi prodotti filmici hanno scatenato nel campo audiovisivo, nessuno pare ricordare. 
Molti di voi, lo so bene, avranno guardato "TDK Cleaning Tape" e altri capolavori del movimento. Forse alcuni di voi ancora lo celano nella propria collezione di film. Vi siete chiesti il perché lo avete?  

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Riassunto del Bot

La recensione analizza il VHS Video Cleaner di TDK come un'opera simbolo della sperimentazione cinematografica degli anni '70, priva di narrazione e dialoghi, ma ricca di suggestioni visive e sonore. Descrive un film minimalista e ipnotico, capace di coinvolgere lo spettatore con animazioni e musiche elettroniche inquietanti. L'opera è vista come un omaggio alle avanguardie underground e un esempio di creatività iconoclasta che ha influenzato il panorama audiovisivo pur rimanendo poco ricordata.

TDK

TDK è presentato nelle recensioni di DeBaser come un progetto musicale/visivo sperimentale. Le recensioni evocano una band composta da T, D e K, dischi "vuoti" venduti nei supermercati e videocassette ipnotiche: un mix di generi e un forte tono concettuale.
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