Copertina di Terje Rypdal If Mountains Could Sing
Copernico

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Per appassionati di jazz, sperimentazione musicale, musica classica contemporanea e amanti della chitarra elettrica
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LA RECENSIONE

Dopo la parentesi delle due sinfonie "Undisonus Ineo" e "Q. E. D. ", Rypdal da alla luce questo lavoro a metà strada tra jazz e sperimentazione. L'aspetto tecnico è come sempre eccellente, vi troviamo Bjorn Kjellemyr al basso e Audun Kleive alla batteria, già facenti parte dei Chaser, con l'aggiunta di un trio d'archi strepitoso.

Quello che colpisce l'ascoltatore in questo lavoro, è la grande padronanza di Rypdal nel comporre dei brani, non solo con metrica jazzistica o per lo più come dicevo in precedenza sperimentale, ma con una visione musicale che abbraccia ormai la dimensione classica. L'album più di ogni parola, mai come in questo caso, andrebbe ascoltato per rendersi conto di che musicista di finissima qualità stiamo parlando, la sua chitarra, incisiva, hard, spigolosa e poi lineare o eterea, sa trasmettere delle atmosfere sognanti. L'incisione è impeccabile e per chi conoscesse l'album "Wawes" del '78, vi ritrova piacevolmente il brano "Private Eye", che ripropone "Per Ulv" in chiave classica, (archi e chitarra), oltre al brano "The Return Of Per Ulv" (scusate il gioco di parole), assolutamente fantastico.

In conclusione ritengo che per Rypdal, questo sia un album che faccia da spartiacque tra le precedenti produzioni (eccellenti) e quelle successive, dove predomina una ricerca più votata alla dimensione orchestrale sinfonica contemporanea e vista l'ultima fatica "Lux Aeterna" (un omaggio a Ligeti), se lo può ben permettere.

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Riassunto del Bot

L'album 'If Mountains Could Sing' di Terje Rypdal rappresenta un punto di svolta tra jazz sperimentale e musica classica contemporanea. La tecnica impeccabile, le atmosfere sognanti e la presenza di un trio d'archi arricchiscono l'ascolto. L'album è consigliato a chi vuole apprezzare l'evoluzione artistica di Rypdal e il suo approccio musicale vicini alla dimensione orchestrale.

Tracce

01   The Return of Per Ulv (05:00)

02   It's in the Air (04:04)

03   But on the Other Hand (05:07)

04   If Mountains Could Sing (05:16)

05   Private Eye (05:48)

06   Foran Peisen (04:27)

07   Dancing Without Reindeers (03:27)

08   One for the Roadrunner (05:03)

09   Blue Angel (03:05)

10   Genie (03:48)

11   Lonesome Guitar (02:50)

Terje Rypdal

Chitarrista e compositore norvegese, figura centrale del catalogo ECM. Ha fuso jazz, rock, ambient e classica contemporanea, spaziando dai power-trio elettrici alle opere orchestrali.
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