Copertina di The Afternoons The Days We Found In The Sun
NickGhostDrake

• Voto:

Per appassionati di musica indie pop e fan di band come smiths, belle & sebastian e beatles, amanti di atmosfere malinconiche e riflessive.
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LA RECENSIONE

Al "Tiger Tiger" c'è il sorriso d'ordinanza. Ne ordino un paio, e mi faccio accettare.

Al "Tiger Tiger" passano qualcosa tipo disco-pop, e c'è il cocktail d'ordinanza. Tiro via 5 pound per la bella cassiera e tutti mi guardano con rispetto. Un gesto troppo materiale nei confronti di un viso tanto carino, e mi sento di rimediare. Le parlo di quanto è bella la vita, di quanto è grande questa mia tristezza, che mi sembra di morirne. Le dico chi sono, cosa faccio, da dove vengo e - soprattutto - che non so dove sto andando.
Ma niente, la bella cassiera è al terzo cliente dopo di me, s'è già scordata di tutto lei, ma non della mancia.
Mi assale di nuovo la tristezza, tiro via altri 5 pounds e mi sbronzo.

Una ragazza brutta come una regina mi guarda intensamente. È fatta, basta spostare il pedone che mi ritrovo tra le gambe in D4. Poi, un ragazzo le s'avvicina; cominciano a parlare di cose idiote, lei ride e poi vanno via, probabilmente ad accoppiarsi.
Tiro via un sospiro di sollievo, torno dalla bella cassiera che immagino piena di tormento, e le dico - finalmente - anche dove sto andando.

A Seven Dials c'è il mio migliore amico Dy, mezzo cambogiano, mezzo francese e mezzo chissà che, non ci capisco nulla. Dy è sempre a Seven Dials, a volte mi piace immaginare che stia lì ad aspettare ch'io arrivi ad inondarlo della mia tristezza. È per questo che mi piace immaginarlo il mio migliore amico.
Dy mi passa gli Afternoons, e me ne parla. Mi dice che la deliziosa copertina è un dipinto di un certo Donovan, che egli vide a Cardiff, e di cui s'innamorò. Mi dice che la partenza di "A Change In Season" gli ricorda tanto i Divine Comedy, che i Beatles gli sembrano suonare al completo in "Calico", che i cori di "Falling Is Easy" gli ricordano i Kinks, con quell'arpeggio dolce. Mi dice che che "Saturday Afternoon" sono gli Housemartins che si sposano con i Belle & Sebastian. Mi dice "If You Can Charm The Ticket Booth Girl" è la più bella canzone che gli Smiths potrebbero scrivere in una improbabile reunion. Anche la voce sembra simile, e la chitarra suona uguale. "Talk Me About Tomorrow", invece, rende impossibile distinguere le due band: canzone bellissima, invero, che però deve rendere giustizia alla successiva "Saturn", che parte lenta come una ninnananna velvetiana, e poco dopo aprirsi ad un organo lisergico chiude con un coro di voci oltre le nuvole.
Dy mi guarda, aspetta - come ogni volta - che io gli dica di quanto mi senta fottutamente triste. Ma non gli dico nulla.
"È per questo che ti dò questo disco, man".

Stephanie è partita. Elisabeth è partita. Pavel, che mi abbracciava forte fino a farmi male, è partito. Dy partirà tra poco, alla volta di Parigi o di Phnom Pehn o di chissà dove, alla ricerca di un'altra Seven Dials.

Prendo il fagotto dei giorni che ho trovato nel sole, e che porto sempre con me, e mi allontano, sotto la pioggia.

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Riassunto del Bot

La recensione racconta un momento di malinconia vissuto dall'autore, accompagnato dalla musica degli Afternoons. L'album 'The Days We Found In The Sun' viene descritto come un raffinato disco pop dalle sonorità che richiamano Beatles, Smiths, Belle & Sebastian e Kinks. Tra ricordi personali e atmosfere sognanti, il disco emerge come una colonna sonora ideale per momenti di riflessione e tristezza dolce.

Tracce video

01   A Change in Season (03:52)

02   Your Blue-eyed Boy (04:01)

03   Calico (03:11)

04   Falling is Easy (04:21)

05   Saturday Afternoon (04:00)

06   My Beautiful Monkey (04:41)

07   If You Can Charm the Ticket Booth Girl (05:41)

08   Here We Go Round Again (04:49)

09   Talk to Me About Tomorrow (03:26)

10   Under A Sky (02:55)

11   Saturn (04:58)

12   Dragons (03:24)

The Afternoons

The Afternoons sono l'autore dell'album The Days We Found In The Sun; nella recensione su DeBaser l'album viene descritto con toni malinconici e riferimenti stilistici a band come Smiths, Divine Comedy, Kinks e Belle & Sebastian.
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