Copertina di The Crown Crowned In Terror
Tompa

• Voto:

Per appassionati di death metal, metal melodic, fan di band metal svedesi e cultori di musica tecnica ed intensa
 Dividi con...

LA RECENSIONE

Forse non tanti li conoscono ma questo combo svedese è probabilmente uno dei migliori gruppi death melodico in circolazione.

Quest'album vede al microfono Thomas Lindberg, il mitico Tompa dei mitici At The Gates, al posto dello storico singer Johan Lindstrand che si è voluto prendere un anno di pausa.

Tecnicamente sono fantastici niente da dire e le canzoni sono tutte belle.
Si parte con una intro cupa e lenta "House of Hades" per poi esplodere con la title track "Crowned in Terror"... tutto il cd si assesta a ritmi elevati quasi fosse black ma più tecnico... inutile citare delle canzoni in particolare, sono tutte di ottima fattura cmq a me piacciono particolarmente "World Below", "The Speed of Darkness", "Drugged Unholy" e "Out for Blood".

Una vera mazzata nel culo e se volete sentire un buon disco di sano death metal andatevelo a comprare!!!

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

La recensione celebra 'Crowned In Terror' dei The Crown come uno degli album migliori nel panorama del death metal melodico. Con Thomas Lindberg (Tompa) alla voce, l'album si distingue per la tecnica impeccabile e l'energia travolgente, con canzoni di ottima fattura e ritmi sostenuti. È definito una vera mazzata per gli amanti del genere.

Tracce testi video

01   Introduction: House of Hades (00:57)

02   Crowned in Terror (04:50)

Leggi il testo

05   World Below (05:48)

06   The Speed of Darkness (05:03)

Leggi il testo

08   (I Am) Hell (04:16)

09   Death is the Hunter (04:19)

Leggi il testo

11   Death Metal Holocaust (03:15)

The Crown

The Crown sono un gruppo death/thrash svedese nato nel 1990 come Crown of Thorns (nome cambiato per omonimia). Hanno pubblicato classici come Deathrace King e Crowned in Terror (con Thomas Lindberg alla voce), poi riedito come Crowned Unholy con Johan Lindstrand. Sciolti nel 2004 e riformati dal 2009, hanno proseguito con dischi come Doomsday King, Death Is Not Dead, Cobra Speed Venom e Royal Destroyer.
04 Recensioni