Copertina di The Dust Brothers Fight Club: Original Motion Picture Score
Mr. Goodkat

• Voto:

Per amanti della musica sperimentale, appassionati di colonne sonore, cultori di film e sound design alternativi.
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LA RECENSIONE

Prendete la mia testa, spaccatela a metà come un melone, ma non toglietemi le cuffie dalle orecchie.

"and you open the door... and you step inside"

E guardate dentro:

Visioni sferraglianti che giocano a rincorrersi su e giù per i condotti fognari come grossi roditori strafatti di crack. Il suono del battere nervoso delle loro zampette penetra le mie orecchie, scivola come una lama gelida e affilata lungo il mio timpano, a forza di cinghiate stile pater-familias anni 40 ricaccia i miei pensieri indietro al senso di colpa che li ha generati e, infine, si siede bello bello alla postazione di controllo del mio cervello e allora, forse, I'm better off and dead, come diceva il saggio.

Luci frenetiche, il battito d'ali di una falena che si contorce nella luce della mia stanza che la attrae irrimediabilmente, il gocciolio del rubinetto lasciato aperto nello scantinato.

Prima che andassero a fare le puttane di Chester Badminton, i Dust Brothers hanno composto questa alienata colonna sonora per un film cultstracult, conosciuto agli italiofoni come il "Circolo della Fede" e agli italiofoni dediti alla lettura (!?) come "Il Libro Della Saponetta" (che malgrado il titolo non è scritto nè da Hurricane Carter nè da Augusten Burroughs).

Cosa c'è da dire, se non = ascoltatelo se vi piacciono i numeri pari?

Beh si potrebbe anche dire: ascoltatelo se volete sapere come la gente del vecchio millennio si aspettava la musica del nuovo millennio (E non arrabbiatevi troppo se non avevano pronosticato la venuta e la portata rivoluzionaria di un gruppo come i Coldplay ). Ma non lo dirò, perché non penso che possa interessare a qualcuno; se non a quei feticisti che comprano Rolling Stone o leggono Scaruffi per trovare una risposta ad interrogativi come.. "specchi specchio delle mie brame, qual è il gruppo più influente del reame?".

I say, let me never be complete
I say, may I never be content
I say, deliver me from swedish furniture
I say, deliver me from clever art
I say deliver me from clear skin and perfect teeth
I say you have to give up
I say evolve, and let the chips fall as they may

I want you to hit me as hard as you can - I want you to hit me as hard as you can
Welcome to fight club
If this is your first night - You have to fight

 

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Riassunto del Bot

La recensione elogia l'atmosfera intensa e alienante della colonna sonora dei Dust Brothers per Fight Club. Il disco viene descritto come un viaggio sonoro nervoso e coinvolgente, capace di catturare e coinvolgere l'ascoltatore. Il testo esprime un apprezzamento per la sua originalità e capacità di evocare immagini forti e surreali, consigliandolo a chi ama sperimentazioni sonore e atmosfere insolite.

Tracce testi video

01   Who Is Tyler Durden? (05:03)

Instrumental

02   Homework (04:37)

Instrumental

03   What Is Fight Club? (04:43)

Instrumental

04   Single Serving Jack (04:14)

Instrumental

05   Corporate World (02:42)

06   Psycho Boy Jack (02:57)

07   Hessel, Raymond K. (02:49)

Instrumental

08   Medula Oblongata (05:59)

Instrumental

09   Jack's Smirking Revenge (03:58)

10   Stealing Fat (02:21)

Instrumental

11   Chemical Burn (03:35)

12   Marla (04:22)

Instrumental

13   Commissioner Castration (03:06)

Instrumental

14   Space Monkeys (03:24)

Instrumental

15   Finding the Bomb (06:45)

Instrumental

The Dust Brothers

Duo di produzione statunitense composto da John King e Michael Simpson, noto per l'uso intensivo del campionamento e per produzioni come Paul's Boutique, Odelay e la colonna sonora di Fight Club.
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