Copertina di The Feeling Join With Us
GrantNicholas

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Per appassionati di soft rock, fan del pop britannico e ascoltatori interessati a band emergenti del 2000
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LA RECENSIONE

Bissare il milione e mezzo di copie dell'esordio "Twelve Stops And Home" è una bella responsabilità per i Feeling. I cinque  provenienti dal Sussex (Dan Gillespie Sells, Richard Jones, Kevin e Ciaran Jeremiah, Paul Stewart) ci riprovano con l'opera seconda "Join With Us", pubblicata sempre su Island/Universal.

Il disco arriva a meno di due anni dal fortunato esordio, e sostanzialmente ribadisce il tipico sound soft-rock proposto dalla band, senza disdegnare qualche inaspettata sortita qua e là scorrendo la tracklist.

C'è da precisare subito che l'influenza di Queen ed Electric Light Orchestra è molto meno evidente rispetto all'esordio. Qua si inizia subito con un bel numero come il primo estratto "I Thought It Was Over", frizzante elettropop piuttosto insolito rispetto a quanto ci aveva fatto sentire la band nell'opera prima.  Prudentemente, i cinque rimettono i piedi a terra con il papabile secondo singolo "Without You", con eleganti chitarre ed un delicato pianoforte ad accompagnare la voce sempre discreta del bravo Dan. Da non perdere assolutamente la titletrack, certamente la loro miglior canzone sino ad oggi, che parte da un vitale ed orecchiabile pop rock (strettamente paragonabile alla loro vecchia hit "Fill My Little World") per finire in un crescendo sempre più hard e deciso, tra incisivi riffs di chitarra ed un notevole ed azzeccato assolo. I pezzi più easy-pop del disco, cose come "Turn It Up" e "Won't Go Away" (in quest'ultima spunta persino una tromba), suonano a volte vagamente stereotipati, ma è innegabile il mantenimento di un'invidiabile fruibilità e freschezza di fondo.

Nella parte finale, purtroppo, il lavoro si perde un po' tra richiami (troppo) marcati ai Travis ("Conor") e ballate eccessivamente melense ("This Time"). Notevole e divertente, invece, la ghost track "We Can Dance".

Insomma, lavoro piacevole e scorrevole questo dei Feeling, che non rimarrà negli annali ma si lascia ascoltare con piacere.

Tracce chiave: "I Thought It Was Over", "Join With Us", "We Can Dance"

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Riassunto del Bot

Il secondo album dei The Feeling, Join With Us, conferma il sound soft rock della band con qualche novità elettropop. Il disco si lascia ascoltare con piacere grazie a pezzi freschi e orecchiabili, anche se non raggiunge le vette dell'esordio. Alcuni brani risultano più stereotipati o melensi, mentre la titletrack si distingue per energia e solismo efficace. Un album scorrevole ma destinato a non lasciare un'impronta duratura.

Tracce testi video

01   I Thought It Was Over (03:55)

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03   Join With Us (04:40)

04   Spare Me (04:29)

06   I Did It for Everyone (04:26)

07   Won't Go Away (03:48)

08   Loneliness (03:26)

10   This Time (03:21)

11   Don't Make Me Sad (05:00)

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12   The Greatest Show on Earth / We Can Dance (08:40)

13   We Can Dance (03:20)

The Feeling

The Feeling sono un gruppo pop rock inglese di Horsham, West Sussex, attivo dal 2005. L’esordio Twelve Stops and Home (2006) li ha portati al grande pubblico con singoli come Sewn, Fill My Little World e Never Be Lonely. Il secondo album, Join With Us, ha raggiunto il n.1 in UK; sono seguiti Together We Were Made, The Feeling e Loss • Hope • Love.
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