Copertina di The Feeling Twelve Stops And Home (12th Aniversary Edition)
GrantNicholas

• Voto:

Per appassionati di musica pop rock anni 2000, fan di soft rock britannico, collezionisti di album rimasterizzati, pubblico nostalgico
 Dividi con...

LA RECENSIONE

Dodici anni fa i The Feeling esordirono con quello che di lì a breve si sarebbe rivelato un album d’esordio di grande successo, “Twelve Stops And Home”.

A fine anno fu capace di vendere 900.000 unità nella sola Gran Bretagna (doppio platino) ed un milione e mezzo di dischi complessivi nel mondo, oltre ad arrampicarsi fino alla ventesima posizione della Top Heatseekers negli Stati Uniti. Tutt’ora considerato un piccolo gioiellino che quasi riuscì nell’impresa titanica di rilanciare il soft rock ad alti livelli commerciali, viene ristampato quest’anno dopo una completa rimasterizzazione e con ben tre dischi bonus ricchi di materiale inedito.

Dopo questo folgorante esordio, la carriera dei The Feeling è incappata in un lento ed inesorabile declino; il secondo album “Join With Us” raggiunse la numero uno in UK sfruttando la grande attesa ma fallì nel bissare il successo del predecessore, mentre i due dischi successivi fallirono quasi completamente anche a livello artistico. Bisogna arrivare al 2016 per un buon album eponimo, passato però quasi completamente inosservato visti i precedenti lavori che hanno portato alla disaffezione del pubblico.

Questa operazione rilancio/nostalgia quindi ha il velato obiettivo di rimettere un punto e ricominciare da quanto fatto di buono in passato; come detto, si tratta di un ottimo disco, trainato certo dal classicone “Sewn” (hit piuttosto invadente anche qua da noi in Italia), ma capace anche di proporre autentici gioiellini pop rock del calibro di “Fill My Little World” e della stellare “Kettle’s On”. Non si tratta comunque solo di un album soft ed educato; ci sono momenti leggermente più vitali e serrati come “Love It When You Call”, riuscito divertissement à la The Darkness, e l’opener “I Want You Now”, che si amalgano perfettamente all’afflato malinconico dei cinque di Horsham.

Nei dischi due e tre troviamo una ricca collezione di demo, versioni alternative e cover; da segnalare in tal senso le demo di “This Time” e “Join With Us” che saranno poi destinate al secondo album, una divertita cover live dell’abusata “Video Killed The Radio Star” e una versione embrionale di “Sewn” come inizialmente concepita dal frontman Dan Gillespie. Il quarto disco propone, invece, un ricco documentario sulla band.

Una ristampa utile a rispolverare un piccolo gioiellino pop rock di meta anni duemila, forse dimenticato troppo presto. Molto probabilmente non servirà a risollevare una carriera ormai dormiente come quella dei The Feeling, ma di certo ci permette di riascoltare una buona infornata di ottimo artigianato pop rock, ormai merce sempre più rara.

Traccia migliore: Kettle’s On

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

Il 12° anniversario di "Twelve Stops And Home" rinnova l’interesse per l’album d’esordio dei The Feeling, un piccolo gioiello pop rock degli anni 2000. La rimasterizzazione e i tre dischi bonus offrono materiale inedito prezioso, confermando la qualità e il valore storico del disco, seppur evidenziando il declino successivo della band. Un’operazione nostalgica e di rilancio per una carriera ormai in ombra, ma con molte tracce ancora valide e apprezzabili.

The Feeling

The Feeling sono un gruppo pop rock inglese di Horsham, West Sussex, attivo dal 2005. L’esordio Twelve Stops and Home (2006) li ha portati al grande pubblico con singoli come Sewn, Fill My Little World e Never Be Lonely. Il secondo album, Join With Us, ha raggiunto il n.1 in UK; sono seguiti Together We Were Made, The Feeling e Loss • Hope • Love.
04 Recensioni