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Rolling Stones
12 x 5

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Il secondo disco americano degli Stones, come era usuale all'epoca raccoglie brani provenienti dalle più diverse fonti. Abbiamo pezzi del loro secondo  mitico ep inglese, singoli, e brani che poi andranno a completare "Rolling Stones N. 2" il loro secondo album inglese. Per la maggior parte sono cover, la fabbrica di hits e riff di Jagger e Richard era ancora in rodaggio ma già qui ci deliziano con alcuni gioellini.

Si parte con "Around and Around" di Berry, è impressionante come un gruppo ancora giovane e diciamo inesperto manifesti una tale maturità e freschezza nell'eseguire questo rock & roll trascinate. Alla chitarra solista come quasi sempre c'è Keith Richard, Sempre tratto del secondo Ep inglese abbiamo "Confessin the blues" genere di cui i Stones sono sempre stati maestri , nonché "If you need me" dell'immenso Solomon Burke. Sempre in quel disco erano presenti tra i primi esempi di pezzi orginali ancora firmati da Jagger e Richard con pseudonimi e vale a dire: "Empty Heart" un beat per la voce sporca di Jagger e soprattutto "2120 South Michigan Avenue"  uno strumentale con amonica di Brian Jones e svisate di Richard. Per concludere possiamo ascoltare in questo ottimo disco la cover dei Drifters "Under the boardwalk" già all'epoca famosissima, un altro originale "Grown up wrong" e  "Susie Q" con la ritmica sincopata di Watts e Wyman.
Ma i due pezzi che fanno veramente grande questo album sono "It's all over now" di B. Womack e l'ennesima cover , ormai fatta loro di "Time is on my side" che soprattutto oggi è diventata una sigla per i Glimmer Twins.

Nel primo abbiamo il primo assolo di Richard veramente incendiario, questo brano fece veramente conoscere gli Stones a tutto il mondo, la seconda canzone invece (ne esiste un'altra versione) è impreziosità dall'organo elettrico, e dal'esecuzione inspirata di Jagger.

P. S. Il titolo era il numero delle canzoni contenute per il numero dei componenti del gruppo

Commenti (Venti)

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Mitici,la freschezza e l'ispirazione dei primi Stones é stata trascinante,non a caso son saliti presto sul tetto del mondo .Come rece si poteva fare un po' di più.. ma va bene così.


c'è
c'è
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ma, ti dirò, ad esempio gli Animals al debutto erano meglio degli Stones, vedi proprio su Around And Around la differenza (la versione degli Animals è favolosa). Poi gli Stones hanno preso il largo.


Zarathustra
Zarathustra
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grande disco... gli stones sono i più grandi


c'è
c'è
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posso chiederti una cosa hulloder, cosa intendi per "firmati da Jagger e Richard con pseudonimi"?


Dolcemiele: Nanker - Phelge , così all'inizio si facevano chiamare Jagger - Richard (senza la s fino al 1978) per "mascherare" le loro eventuali debolezze compositive!!
c'è
c'è
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(tra l'altro io ho fatto copia incolla dalla recensione ma intendevo Richards anziché Richard). Ti do un voto in più alla recensione perché ho visto che non c'era in archivio


Axlspark
Axlspark
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poche parole ma chiare ed esaurienti. bravissimo


(!)
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All'inizio Jagger-Richards hanno firmato qualche brano con lo pseudonimo Nanker-Phelge.


(!)
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Anzi,"Nanker Phelge" un solo personaggio immaginario.


c'è
c'è
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grazie, questa cosa non la sapevo


JimMorrison
JimMorrison
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L'ho sempre affermato e qui lo ribadisco: mi sono sempre stati sul culo. A parte l'aspetto esteriore che farebbe rivoltare lo stomaco anche alle mutande di Carlos Santana ma proprio il loro modo di essere sboroni senza le giuste basi... musicalmente discreti, commercialmente (una volta) tosti. Ma si sa, le cose non vanno di pari passo. Bocciati. Oggi poi rasentano il ridicolo


N.I.B.II.O
N.I.B.II.O
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rasentano il ridicolo ma sono gli unici che possono farlo e a testa alta,dove sono i doors, led zeppelin , beatles? e mi fermo qua, vederli dal vivo anche se ridotti male è in ogni caso vedere la storia,specie per chi a quei tempi non era nato oppure era un pulcino,morrison sei bocciato.


(!)
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Quanti gruppi storici ,se solo potessero,suonerebbero dal "vivo" a testa alta ?Sarebbe un'opportunità unica che Lennon,Morrison,Hendrix,Mercury e altri non si lascerebbero certo scappare.


hulloder
hulloder
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Nanker e Phelge mi sembra fosse un personaggio ideato da Brian Jones mettendosi le dita nel naso, una posa grottesca insomma.


hulloder
hulloder
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La maggior parte della musica rock che è venuta dopo deve quasi tutto a questi pochi nomi secondo me:Beatles, Stones,Dylan in primis (pop,rock, e maturità nei testi,passaggio folk rock di Dylan) poi Velvet Underground (tutto il lato oscuro del rock viene da lì Dark,Punk,New Wave ecc.ecc.), Pink Floyd,Zappa alcuni gruppi di San Francisco. Quasi tutto si può ricondurre a questi nomi


Zarathustra
Zarathustra
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Io non capisco come si faccia a non riconoscere la grandezza degli Stones... Certe volte ho la sensazione che si voglia andare a tutti i costi contro corrente. Poi possono non piacere, per carità, ma denigrarli così mi sembra assurdo. Riguardo all'ultimo disco e alle esibizioni live, io credo che dimostrino in tutto e per tutto la grandezza di questo gruppo: non esiste un gruppo rock "giovane" in grado di dare la paga a questi vecchietti...


micromegas
micromegas
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disco immenso , importante per tutto il futuro delrock , gli stones registrano a chicago in presenza di Chuck Berry , Muddy waters e Willy Dixon . un passaggio di testimone storico ,su 2120 south michigan avenue la leggenda narra che ci suoni anche waters


charley
charley
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Imperfetto, ma comunque eccezionale; hai ragione, "It's all over now" è davvero incendiaria, non oso immaginare cosa abbia provocato negli ascoltatori dell'epoca...


Schizoid Man
Schizoid Man
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minchia che merda! prooooooooooooooooooooooooooooooooo t!


Dolcemiele
Dolcemiele
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Personalmente amo moltissimo questo secondo album della discografia americana degli Stones : il suono è semplicemente favoloso e di gran lunga superiore a qualsiasi loro altro disco post 1973 (o giù di lì) in poi (con le sole eccezioni di 'Some Girls' e Tattoo You') ; è un Disco fondamentale perché, è bene ricordarlo eravamo solamente nel 1964 e ancora non c'era molto in giro.


hulloder
hulloder
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Ora si puo' trovare in edicola anche il Vinile di non facile reperibilità


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