Copertina di The Van Pelt Stealing From Our Favorite Thieves
Dopesmoker

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Per appassionati di indie rock, fan della musica alternativa anni novanta, ascoltatori di chitarre emotive e testi profondi
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LA RECENSIONE

La sapevano lunga, i Van Pelt, quando decisero di intitolare il loro esordio "Stealing From Our Favorite Thieves".

Se è vero che il miglior artista è colui che è in grado di rubare al fine di riformulare, possiamo tranquillamente affermare che i Van Pelt sono stati tra i più grandi ladri degli anni Novanta. Muovendosi tra le coordinate di un Indie Rock estremamente emotivo, i quattro anti eroi riescono a lesinare una formula totalmente personale, seppur con ovvi ed immancabili richiami (Sonic Youth, Pavement).

E' un'alchimia che non fa prigionieri, profonda ed appassionata, fondata com'è sul chitarrismo bieco di Chris Leo, in grado tanto di deragliare in crescendo magniloquenti, tanto in estatici arpeggi. Ma soprattutto le canzoni (le Canzoni): nove inni al fulmicotone, capaci di svariare su più fronti e fornire diverse chiavi di lettura, dall'imponenza ritmica di "His Saxophone Is My Guitar", agli hook melodici di "It's A Suffering", passando per la carica innodica di "It's New To Me", fino alla malinconia in fieri di "Turning Twenty Into Two".

"Stealing From Our Favorite Thieves" è intriso di gioventù, sentimento e poetica adolescenziale. Le parole stanno a zero, c'è solo da farsi ingabbiare. Poche uscite indipendenti hanno raggiunto questi picchi negli anni Novanta.

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Riassunto del Bot

L'album d'esordio dei The Van Pelt, 'Stealing From Our Favorite Thieves', si distingue per un indie rock profondamente emotivo e personale. I riferimenti a Sonic Youth e Pavement sono evidenti ma rielaborati con originalità. Le nove tracce spaziano tra intensi crescendo chitarristici e melodie malinconiche, esprimendo un'alchimia musicale che cattura lo spirito giovanile degli anni Novanta. Un lavoro indipendente che ha lasciato un segno indelebile.

Tracce video

01   His Steppe Is My Prarie (03:41)

02   It's A Suffering (03:21)

03   Shame On You (03:19)

04   Magic Fantasy (We Are Provincial) (04:00)

05   You Are The Glue (05:12)

06   Simone Never Had It This Good (02:32)

07   His Saxophone Is My Guitar (03:55)

08   It's New To Me (03:00)

09   Turning Twenty Into Two (04:17)

The Van Pelt

The Van Pelt è un gruppo indie rock americano guidato dal cantante-chitarrista Chris Leo. Ha pubblicato l'esordio "Stealing From Our Favorite Thieves" (1996) e "Sultans of Sentiment" (1997). Il gruppo si sciolse poco dopo l'uscita di Sultans of Sentiment e Chris Leo intraprese il progetto The Lapse.
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