Copertina di Tommaso Tam Misogenio
Massimo Morandi

• Voto:

Per appassionati di musica alternativa, cantautorato italiano non convenzionale, fan di artisti indipendenti e sperimentali
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LA RECENSIONE

Tommaso Tam è un artista in senso lato. Inizio da questo.

Tommaso Tam viene da Udine mi dicono, suona nella band del beneamato Poggipollini (Captain Fede, quello di Ligabue di "Bologna e Piove, ndr...), ma con questi ultimi due ha ben poco a che fare.

Nel senso che sarà pure un cantautore come loro, ma a differenza di loro non ha la loro "normalità", passatemi il termine... "Al capolinea" me la segnalano come singolo, quanto di meno conformista possa esserci, perchè non avete sentito "Solo un brutto sogno", in cui si sente la voce di un maniaco minacciare qualcuno/a.

Tommaso Tam sa alternare momenti beatlesiani per poi pentirsi, ricredersi e farci ricredere, ributtandosi in una parodia del buon Bugo per la verità non sempre riuscita.
Lo apprezzo comunque, alcuni passaggi sono di alto livello, altri molto meno, a volte scade nel grottesco, ma nel complesso il disco (uscito per Videoradio) scivola via bene.

Un appunto sul titolo, forse eccessivamente azzardante, egocentrontico e presuntuoso ("Misogenio"), ma credo di aver comunque centrato il personaggio, autoironico ed in fondo molto più genuino di tanti sbandierati neo pseudo-idoli nostrani. Promosso.

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Riassunto del Bot

Tommaso Tam si presenta con un album atipico e anticonformista, capace di alternare momenti ispirati e passaggi meno riusciti. Misogenio mostra una forte personalità, autoironica e originale, lontana dalla normalità dei cantautori contemporanei. Il disco, pur con qualche caduta, scorre piacevolmente e si distingue nel panorama italiano per la sua genuinità. Promosso con riserva, è consigliato a chi cerca qualcosa di diverso.

Tommaso Tam

Artista descritto nella recensione come cantautore proveniente da Udine, legato alla band di Poggipollini; l'album Misogenio (uscito per Videoradio) alterna momenti beatlesiani, parodie e passaggi che il recensore definisce a volte grotteschi.
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