Copertina di Torture Killer For Maggots to Devour
CannibalSoul

• Voto:

Per appassionati di death metal, fan delle band come six feet under e obituary, e chi cerca un debutto potente e tecnico.
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LA RECENSIONE

Era il non lontano 2002, quando 5 Death Metallers Finlandesi si divertivano a suonare, quasi per gioco, cover dei "Six Feet Under" e degli "Obituary", i loro idoli indiscussi, in bar e locali. E proprio durante uno dei loro "spettacoli" decisero di formare una band, con il nome di una delle canzoni suonate quella sera stessa: Torture Killer, e decisero che da quel momento dovevano provare a scrivere loro dei pezzi.

Sei mesi dopo sfornarono il loro album d'esordio: "For Maggots To Devour". Inizialmente scrissero le 9 tracce avendo come casa discografica la "Severe Music", appartenente a uno dei membri. Mentre tempo dopo si fecero notare dalla "Karmageddon Media", che accettò di commercializzare l'album.

Le tracce sono una più devastante dell'altra, con chiare ispirazioni ai loro idoli sopra-citati: 

1 - "Flesh Breaks To Open Wounds", la canzone più adatta ad essere l'open-track dell'album, carino il riff di chitarra. Voto: 7.0

2 - "Sadistic Violation", riff molto bello e ritmo azzeccato, fantastica. Voto: 8.0

3 - "Motivated to Kill", batteria usata splendidamente, riff di chitarra discreto. Voto: 7.5

4 - "Necrophag", carino il riff di chitarra accompagnato dalla batteria. Voto 7.0

5 - "Fuck Them When They Bleed", canzone dal titolo molto fantasioso, ma non solo! Chitarre fantastiche e ritornello spacca-budella, la piazzano al terzo posto delle migliori dell'album. Voto: 8.5

6 - "No Time to Bleed", strofe molto belle ed è' fantastica la voce accompagnata dalle chitarre. Voto: 8.0

7 - "Torture to Death", brano, a mio parere, il migliore della discografia dei TK. Le strofe sono assolutamente perfette: ritmo azzeccatissimo, chitarre e batteria indescrivibili. L'unico punto debole è il ritornello non tanto azzeccato con le strofe devastanti... ma resta comunque la migliore. Voto: 9.5

8 - "Gore Terror", la seconda migliore dell'album. Strofe e ritornello entrambi fantastici, ma manca di un ritmo particolare e di un finale convincente... Inoltre la batteria non è il massimo. Voto: 9.0

9 - "Strangulation", oltre ad avere il titolo molto carino, ha anche un devastante riff di chitarre. Perfetta per chiudere in bellezza. Voto: 8.0

Un inizio assolutamente perfetto per una delle band più promettenti della scena Death Metal. Un vero e proprio Must-Have per gli amanti del genere. 

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Riassunto del Bot

L'album d'esordio dei Torture Killer, 'For Maggots to Devour', esce nel 2003 e mostra una band finlandese energica e ispirata dagli idoli Six Feet Under e Obituary. Le nove tracce offrono riff devastanti, batterie potenti e un songwriting promettente. Brani come 'Torture to Death' e 'Gore Terror' si distinguono per qualità e intensità. Un debutto imperdibile per gli appassionati di Death Metal classico.

Tracce video

01   Flesh Breaks to Open Wounds (03:40)

02   Sadistic Violation (03:37)

03   Motivated to Kill (04:03)

04   Necrophag (04:00)

05   Fuck Them When They Bleed (03:02)

06   No Time to Bleed (03:38)

07   Torture to Death (04:13)

08   Gore Terror (03:43)

09   Strangulation (04:29)

Torture Killer

Torture Killer è una band death metal finlandese formata nel 2002. Nata su sonorità ispirate a Six Feet Under e Obituary, pubblica l’esordio For Maggots to Devour (2003). Chris Barnes è alla voce su Swarm! (2006). Tra le uscite successive: I Chose Death, Sewers, Phobia e Dead Inside.
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