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Valerio Lundini
Una pezza di Lundini

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Non è che senta il bisogno di inventare una nuova forma di elogio a “Una pezza di Lundini”, il nuovo programma surrealol della seconda serata Rai, in questo senso mi fermo subito e vi rimando alla recensione di Aldo Grasso o all’edorsement della rivista The Vision, che non ho ancora consultato ma sicuramente avrà pubblicato un articolo intitolato “Valerio Lundini sta salvando la tv italiana” e vabbe’. Piccola parentesi: sono anni che la tv italiana è un solidissimo corpo alla deriva, non può e non deve essere salvata da un programma di questo tipo.
A scanso di equivoci, Lundini è bravo, ok Pif era meglio ma va detto che il comico romano possiede una grande creatività e ad ogni puntata mette in scena una varietà di sketch, battute e situazioni da spingerti a guardarlo anche solo per la curiosità di sapere che succederà, o chi sarà l'ospite in studio. Ma dal momento che nessuno vuole leggere un altro pompino sotto forma di recensione, ora elencheremo due macro difetti di questo tipo di programma e di cui nessuno, se non erro, ha ancora scritto:

1) il conduttore: mi rendo conto che questo è un difetto solo a metà, dal momento che è ovviamente anche il punto di forza. Lundini ha il giusto physique du rôle​, nel senso che non ce l'ha, ed è capace di farti capire che ascolta Ghostface Killah senza mai esplicitamente dirlo. C'è però da dire che è affetto dalla peggiore forma di narcisismo, quella di chi è innamorato dalla propria sagacia, e le persone così prima o poi danno ai coglioni. È difficile a volte trovare la forza di divertirsi davanti a un comico che, sostanzialmente, si sta solo compiacendo della sua originalità. Della serie che puoi sorridere ma occhio non troppo se no sei boomer o superficiale o soprattutto già visto.

2) il pubblico: tra social e Youtube, la sezione commenti ai video di questo programma è un merdaio unico. Ogni volta è una noiosissima gara a chi dice la cosa più post-ironica, intelligente e surreale. Gli utenti ovviamente hanno nomi tipo "Carlo Vanzina" o "GiO/RgiO MaS/trOTa" ed è solo il punto di partenza in una spirale di metaironia-post-dank-stocazzo che ogni volta fa regredire di tre stadi evolutivi lo sviluppo dell'umorismo umano. Capisci che le cose stanno andando maluccio quando spunta il fenomeno che commenta "finalmente l'Italia ha il suo Eric Andre Show" e che sono oramai irrecuperabili quando trovi scritto "daje ce l'avete fatta ad importare l'Eric Andre, pensavo peggio". Insomma, onestamente, può essere considerato un successo quello di portare su Rai la propria nicchia di ascoltatori quando questa è solo una manica di stronzi infelici e repressi?

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Commenti (VentiTre)

proggen_ait94
proggen_ait94
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Recensione:
Non ne ho visto un secondo e non sapevo neppure esistesse, ma dal punto 2 capisco che facevo bene a temere l'arrivo di quel pubblico. E occhio che ce lo teniamo per 40 anni minimo.


POLO: Ché poi il pubblico è un misto tra:
- circa-ventenni fan del Soundcloud rap che si sentono "rappresentati" perchè parla dei meme, cita Chief Keef e invita le gnocche delle serie tv Netflix
- adulti ma non troppo che si sentono circa-ventenni fan del Soundcloud rap che si sentono "rappresentati" perchè parla dei meme ecc...
aleradio: Per capire il target basta una cosa:

La cover di lil angel

Oppure se vuoi puoi sciorinare pseudo sinistroidi intellettualoidi comunistoidi italioti e quelle cose che fan troppo ridere dai!!!! Ma anke rifletttere
proggen_ait94: scusa ale veramente non ho capito
aleradio: Dicevo a polo che per capire il target basta la cover di estate di lil angel.

Il resto è una mia polemica contro chi tende a categorizzare con i nomignoli del cazzo, non rivolta a nessuno dei due nel caso specifico
snes
snes
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Recensione:
ho visto qualche video su youtube, l'ho trovato simpatico ma nulla di più. su youtube stesso ci sono spettacoli di stand up che non arriveranno mai alle luci della ribalta di mamma rai ma che sono parecchio più efficaci (Daniele Fabbri su tutti).
Ciò non toglie che quel che ho visto di 'sta roba l'ho comunque trovata più che dignitosa.
PS:il pubblico di youtube e dei social esiste perchè viviamo un periodo storico in cui la tolleranza è più importante della sincerità. (e bisognerebbe ricordare che la tolleranza implica la non condivisione, e non so quindi quanto sia nobile come sentimento)


JOHNDOE: e grazie Daniele Fabbri bestemmia... l'hai visto a Milano? in quel posto grande all'aperto che ci fanno le cose e non mi viene il nome ma ci lavora un amico mio fa i panini (sì vabbè tutto pre-covid)
snes: No cazzo...
Hank Monk: " la tolleranza implica la non condivisione," (se sapessi come si fa metterei la faccina che si tiene il mento con aria interrogativa9
snes: Hank: le cose che tolleri sono cose che non codividi ma sopporti.
È solo una forma di snobismo.
Ed è sempre falsa.
JOHNDOE: dal momento in cui formuli il concetto di tolleranza (sopportazione) già vuol dire che sei intollerante

capito come
snes: esatto.
Hank Monk: aaaaah...parlavi di youtube e avevo capito condividere in senso social media :D
snes: no, parlavo di condivisione in generale.

io tollero il glam metal ad esempio: significa che se lo metti su non ti dico niente, ma difficilmente parleremo mai di musica.

L'ignoranza profusa c'è chi la tollera. ma non è che questo renda la persona in questione "nobile": non sarà mai interessata ad avere a che fare con gli ignoranti. E intanto l'ignoranza dilaga. e i tolleranti se ne lamentano con le persone che ignoranti non sono.

bestia nera la toleranza, a 'sta cosa mi ci fece pensare un vecchissimo post di @[Carlos] che si definiva fiero di essere intollerante. mi lasciò prima perplesso, poi l'idea mi convinse.
la parte del messaggio che ricord, che cito spesso senza rendere merito al buon Carlos è la seguente:
"Io non sono tollerante nei confronti dei gay: è che a me proprio non frega un cazzo se sei gay etero o quel che vuoi"
O qualche cosa del genere.
Hank Monk: Sì sì ho capito. Avevk proprio inteso all inzio condivisione come co divisione di un contenuto su un social e nn capivo
snes: ah, ok. scusa per le inutili precisazioni. almeno adesso posso continuare a rubare l'idea di carlos avendogli reso merito
Carlos: Grazie grazie nes. Tanto Amore per te. Amo o Odio, la tolleranza mai. Per il resto, non ho letto la discussione. Torno su sta pagina prossimamente
Carlos: Amo o Odio o "Non me ne fott' prpr" ecco giusto per essere precisi
Flame
Flame
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visto qualche volta, e confesso che devo ancora capirlo bene quel tipo di surreale per apprezzarlo, comunque un po' di aria fresca rispetto al resto in TV che è di un piattume esasperante. La cosa che ho notato è che le volte che l'ho visto io hanno partecipato al programma delle patate fotoniche, non so se è una costante ...Eric Andre non so chi sia, vedo di farmi una cultura


Flame: capito chi è Eric Andre, ma li c'è cattiveria che in questo non ho notato. In generale portare la comicità anglosassone che ha delle sfumature surreali più o meno accentuate dallo nostre parti è un duro lavoro. Ci aveva provato tra gli altri Luttazzi cercando una via per far passare la comicità in stile Bill Hicks ma è dura renderla in italiano.
MikiNigagi
MikiNigagi
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Fa mezzo ridere ma sono quelle cose che faceva Rocco Tanica anni fa.
Comunque mancano la bamba e la violenza di Eric Andre, la cattiveria di Galifianakis o come cazzo si scrive, quello di Between Two Ferns, ma soprattutto il narcisismo machista e l'avanguardia di Boncompagni in Discoring stagione '77.
Insomma è ok, ma a me piace di più quando gli autori fanno gli autori, non c'è la dimensione meta sbattuta in faccia, c'è un vero presentatore a presentare.
Fai Una pezza di Pippo Baudo che parla di meme e hai fatto il capolavoro.


MikiNigagi
MikiNigagi
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Una pezza di Mara Venier


Flame: minchia la Venier, io darei l'ergastolo a lei e alla Durso
JOHNDOE: non prima di essermele chiavate a sangue
Chainsaw: Grazie @[JOHNDOE] per alleviare la nostalgia che provo verso i discorsi che sento al bar. E non sono ironico.
JOHNDOE
JOHNDOE
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bravissimo


POLO: Lundini o io?
JOHNDOE: tu, ho messo 5

lundini non so chi sia
Zimmy
Zimmy
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Lo seguo regolarmente, mi fa molto ridere e mi basta questo, senza particolari dietrologie. Non sta "salvando la tv italiana" e del resto nessuno gli ha chiesto di farlo, è divertente e Lundini sa fare benissimo la sua parte sia come autore capace che come personaggio. Volerci vedere chissà quale originalità o innovazione e poi lamentarsi di non trovarcela è, secondo me, fuorviante. Ma la rece è scritta bene e dice cose condivisibili


POLO: No ma easy, vivo e lascio vivere, è un programma che ha il suo perché. Mi interessava solo analizzare alcuni suoi aspetti da un'ottica meno entusiastica e, spero, più lucida
Zimmy: Figurati, non voleva essere una critica alla recensione
SleepTwitch: Lo seguivo regolarmente anch'io, ma poi ho iniziato a lavorare, quando posso recupero qualcosa, proprio perché è un momento di leggerezza e fuori da ogni logica. A me il suo personaggio piace, sarà per il suo essere stralunato, per quello che ho visto è un programma dichiaratamente messo a caso, un conduttore non conduttore, che prova a intervistare ospiti senza conoscerli, domande sconclusionate e le reazioni degli ospiti... Lo so che in realtà è tutto finto e programmato, ma vedere in tv uno che sembra non sapere cosa fare o esaspera certe situazioni surreali (vedi ad esempio, tra gli ultimi che ho visto, il siparietto con Carl Brave) a me fa ridere. Ma anche la Fanelli, seguo entrambi da "Battute". Per quanto riguarda il pubblico, boh non sono in grado di giudicare in teoria ne faccio parte, ma non sono di quelli che lasciano commenti credendosi geni, non so cosa scatti nel loro cervello, non ho letto commenti a parte questa pagina perché non ho avuto tempo, però se tu mi dici che c'è del disagio ne prendo atto, però se tu recensisci il pubblico ti posso dire (da brava signora ovvio quale sono) che ovviamente non siamo tutti così! ;)
Hetzer
Hetzer
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Non so chi sia lui (e meno male…) e non so cosa conduca (e che sollievo…).
Due cose però le posso dire:

- Se davvero "Pif era meglio" allora questo mi dovrebbe sembrare scarsissimo, perché per me Pif era (è) di un'inefficacia rara;
- Se questa emissione ha ricevuto l'endorsement di "The Vision" (una "rivista" che a livello di approccio comunicativo e intellettuale è una delle cose più disgustamente fasciste in cui mi sia capitato di incocciare ultimamente) allora si ha sillogisticamente a che fare con un mucchio di scarti televisivo..

Ho abbastanza boria & esperienza per fidarmi del mio sesto senso..


sfascia carrozze
sfascia carrozze Divèrs
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La Rai (tranne Report e poco altro) non la gvardo neppure sotto tortura.
Costui non so chi sia indiperciò per tentare di documentarmi e non fare la solita figura da arretrato antidiluviano ho cercato una sua puntata a caso (l'intervista a Oddifreddi) sul Tubbo.
Spero non sia sempre così perché l'ho trovato poco divertente, per non dire lievemente indisponente.


ZiorPlus: Ah be allora, pensa che la puntata con Oddifreddi che di solito trovo sempre persona piacevole da seguire già di per sè da solo, è stata probabilmente una delle più interessanti dell 'intero mazzo tra quelle passate in onda.
sfascia carrozze: Poffarbacco!
ZiorPlus
ZiorPlus
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Non necessariamente perchè una cosa è nuova o capita da pochi (E questa lo e' di sicuro, capita da pochi...) deve essere interessante, spiazzante, gradita, ecc.
Ho visto diverse puntare ed ho continuato per diverse volte nella speranza di entrarci nel meccanismo surreale, alla ricerca di quello che essendomi probabilmente sfuggito avrebbe potuto fare la differenza.
Ho desiderato, ho pregato di poterci trovare qualcosa.
Ho solo che peggiorato la situazione non sapendomi ad un certo punto decidere tra la mia personale inadeguatezza o l'apatia.
Non c'e' niente di peggio che il voler per forza trovare qualcosa perchè in fondo desideri trovarlo con tutte le tue speranze ma che questo qualcosa sai che in fondo non lo troverai mai nemmeno mentendo a se stessi.

La stessa sensazione che potresti avere con una persona che desideravi conoscere da tempo finalmente seduta sul divano di casa tua ma con la quale con il trascorrere del tempo parlandoci assieme comprendi che hai poco da spartire e a quel punto non vedi l' ora che si tolga dai coglioni alla svelta.


sfascia carrozze: Per fortuna io non c'ho il divano.
Ho due blocchetti in cemento con una comoda trave a far da poggiaterga.
ZiorPlus: Se non si arriva a tanto in fondo potrebbe essere solo per i sensi di colpa che hai avendocelo portato tu tutto sommato a sedere su quel divano...preferiresti non fosse mai successo e...dimenticartene!
proggen_ait94: @[sfascia carrozze] il famoso divano modello QUAREO
GullaryShulmann
GullaryShulmann
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Recensione:

Non vedo la TV (esclusi telegiornali) da quando guardavo i cartoni da piccolo. Ogni programma d’intrattenimento è mondezza pura, e poi c’è la mediocrità di tutti gli altri (informazione, cultura, talk show...), con le dovute eccezioni. Questo Lundini scoperto da poco prende finalmente per il culo questi programmi e mi fa quindi godere oltre che sorridere.
Ovunque c’è la ricerca di questo, non so come definirlo... “bell’apparire”, con risate e sorrisi forzati per coprire un silenzio o indicare al pubblico capra quando ridere, con applausi buttati a caso ogni fine frase, con l’aberrazione dell’imprevisto e dell’errore, del vero. Ci vedo una feroce critica alla patinatura dei programmi di oggi che ha raggiunto dei livelli ridicoli. Poi ci sono delle belle gag un po’ alla Lillo e Greg che hanno comunque sempre un messaggio sotto.
Non credo questa si possa ritenere una vera recensione dato che evidenzi un paio di di cose senza parlare di tutto il resto.


GullaryShulmann: Aberrzione del “politicamente scorretto” soprattutto
TataOgg: Anche tanti tg sono mondezza pura, con le dovute eccezioni, è l'unica cosa che ogni tanto vedo.
Conosco delle persone che guardavano tv spazzatura per ridere&deridere, alla fine si affezionavano al genere di programmacci proposti e ho la forte sensazione diventassero dei telespettatori indistinguibili da quelli che, i programmacci, li guardavano "seriamente".
GullaryShulmann: D'accordo sui telegiornali, dovevo specificare, meno sull'altro dato che qui vedo proprio un'incomprensione del programma in questione... se poi marcirà su questo fatto diventando la parodia si sé stesso ecc. sarò il primo ad allontanarmene ma per ora mi sembra un'ottima idea
TataOgg: Forse mi sono spiegata male. Mi hai incuriosito in verità, ho quasi ceduto al tuo commento (più che alla recensione) dal quale capisco che questo programma non vuole rientrare nel filone spazzatura. Però immagino quel genere di programmi la cui comprensione della comicità implichi un'abitudine alla visione... quindi tv in tv.
GullaryShulmann: Io non guardo TV (dopotutto chi della mia età ne guarda?), qualche spezzone di Che tempo che fa o di talk show capitatimi sott'occhio mi sono bastati per capire questo "programma". Non serve l'abitudine, almeno a me non è servita. Forse perché è un comportamento che noto anche al di fuori della TV...
ZiorPlus: E' quel tipo di programma che nelle intenzioni dovrebbe piacere alle persone che per loro stessa natura sono già in sintonia con i contenuti del programma stesso.

Che bello siamo tutti d'accordo certa TV fa' schifo e adesso?

Ma magari i problemi veri dei vari palinsesti e dei loro contenuti passassero per il bell' apparire e per qualche lustrino o degli applausi a comando.

Siamo lontani dal proporre qualcosa di veramente graffiante.

Ma come per tante altre cose molto stà negli occhi di chi e come guarda.
TataOgg: "Che bello siamo tutti d'accordo certa TV fa' schifo e adesso?" fiko, che bello! adesso ci diamo le pacche sulle spalle!?!? dai!
Gullary non so quanti anni hai, penso tu sia più giovane di me ma potrei sbagliarmi.
Ziorplus... negli occhi di chi guarda?! La tv non è "studiata" per stimolare le menti. L'avrò scritto 1000 volte: eliminarla da casa.
GullaryShulmann: Bah non so, a me sembra abbastanza graffiante come satira, ovvio se cogli la sottile ironia che c'è dietro, se no sembra una cosa fatta male o non tanto divertente, questione di gusti comunque. Il ragionamento "siamo d'accordo che la TV fa schifo" non ha senso: siamo d'accordo che parti di New York sono malfamate e soggiogate dalla viscidità dell'uomo, che cazzo l'hanno fatto a fare Taxi Driver?
ZiorPlus: Ma possibile che ogni volta che ci si trovi in disaccordo su qualcosa si debba necessariamente passare all' allora forse non la capisci.
Come dire che se non apprezzi J.S. Bach od il thè allo zenzero non sei attrezzato a tale scopo.-
Potrebbe anche essere che proprio non piace e basta quel particolare tipo di "sottile ironia"
Nel caso particolare una ironia cosi forzata da diventare parodia impalpabile ed estrema destinata alla comprensione di pochi eletti quasi fosse snob rischia per sua stessa natura di rimanere fine a se stessa e dei suoi pochi adepti.

Certa sinistra nostrana o almeno parte di essa per questo suo atteggiamento snob è già stata crocifissa abbastanza attirandosi tutte le antipatie possibili ed immaginabili proprio per questo suo piglio elittario di presunta superiorità morale ed intellettuale.

GullaryShulmann: Quando ho detto di cogliere l’ironia non mi riferivo a te, che l’avrai capita benissimo non lo so, dicevo in generale. Ma poi l’ho detto anch’io che è questione di gusti (c’è chi non ride al nonsense, chi non ride ad altri tipi di comicità) - anche se, permettimi un excursus, pure dietro alla motivazione “gusto” quando una cosa non ci piace penso ci sia sempre un’incomprensione, lo dico perché ci sono passato più volte da non ridere a un certo tipo di umorismo a ridere perché mi era stata fatta notare una certa prospettiva, da non piacermi un album ad adorarlo perché l’ho riascoltato da un altro punto di vista. Non voglio fare lo snob manco per il cazzo, l’esatto contrario, questo mio ragionamento (che faccio prendendo al balzo la palla che mi hai lanciato col tuo ultimo commento) sostiene che tutti sono potenzialmente in grado di abbattere le proprie “idiosincrasia”. Quello che volevo dire appunto, è il non capire proprio il senso della battuta, che mi è sembrato il caso di molte persone riguardo questo show. Se tu (spettatore in generale) hai capito le battute e non ti piace ci sta, ma se non hai neanche capito il senso delle battute in come puoi dire se ti piace o no
TataOgg: Mi avete convinto, cercherò una puntata di questo tizio.
SleepTwitch: @[GullaryShulmann] non ti avevo mai letto prima (colpa mia, latito un po') ma credo di concordare con te. Il fatto che intenzionalmente prenda per il culo i programmi ufficiali del palinsesto con il tentativo goffo e maldestro di metterci una pezza è insito nel titolo stesso! E il fatto che si veda palesemente che, ad esempio, faccia la parte di un "conduttore" che non sa cosa fare è la cosa che a me fa ridere! Spezza, spezza!!!
IlConte
IlConte
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Ma figa con tutto che ci sta intorno no?!
In tivù da decenni - madooooooo, decenni - solo film e documentari...
l’unica eccezione è per il mittico “chi l’ha visto” un delirio atomico con gente che sparisce ed i famigliari che sanno che vestiti indossava guardando ciò che manca nell’armadio
Ahahahahahahah, delirio totale




Hank Monk
Hank Monk
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"ed è capace di farti capire che ascolta Ghostface Killah senza mai esplicitamente dirlo" ahahahaha
ma che cacchio vuol dire??

A me lui fa ridere abbastanza anche se vedo cose a spot sul cell e non ho mai guardato una puntata tutta di filato.
E dico anceh la verità, l ho "scoperto" grazie all'intervista con la Delogu Bonissima ragazza


Hank Monk: cmq il difetto 1 io per quel poco che ho visto non l ho sofferto molto, il difetto 2 sticazzi.
Tu leggi i commenti sotto ai video di youtube? Matuuuuuusaaaa.
Flame: la Delogu è bbbbbbbbbbbuuuuona come il pane ...
lector
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Ma, il tenente Sheridan, lo fanno ancora?


kloo
kloo
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A Patto che resto del fatto che i medium non si mescolano e che fanno solo una porcata rara, comunque dai, un voto per averlo messo in home.


Kotatsu
Kotatsu
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Vabbè è inutile stare a paragonarlo a Eric Andre, direi che siamo su due livelli ben diversi. Alcuni sketch carini, altri davvero un po' trascinati. Come è stato già detto le parti migliori secondo me sono quando parodizza il linguaggio stereotipato del talk show targato rai. Verissimo che il fatto di essere ritenuto "pop" dai gggggiovani ha contribuito all'80% alla sua visibilità. Infatti ha portato su Rai 2 un range di pubblico che di per sè non guarderebbe la televisione (e tanto meno la Rai), similmente a come è successo per quella troiata micidiale de Il Collegio, altra furbesca manovra di marketing. Parlo da probabile appartenente al pubblico che tu delinei nel punto due, soprattutto per ragioni anagrafiche ;)


ZiorPlus: Forse è il caso che cominci a preoccuparmi allora perchè avendo passato gli 'anta da mò la trojata micidiale quando posso la guardo.
O forse è solo perchè avendo prole di quella età mi intriga vedere certe differenze tra "come eravamo" e come sono messi ora.
Kotatsu: Non c'è nulla di male a guardarsi la troiata! Soprattutto se fatto in modo autocosciente. Poi io sono il primo che ride quando riceve un metameme contenente una scimmia che va in bicicletta, per dire. O quando riceve l'imitazione di Richard Benson che dà un voto al mio cazzo su una scala da 1 a 10. Scusatemi.
ZiorPlus: Richard ancora bazzica da qualche parte? Ho avuto modo di vedere qualcosa di suo abbastanza recente sul Tubo e mi ha lasciato di una tristezza infinita, lancio di uova, oggetti di tutto e di più, preferisco ricordarlo ai tempi del "Buon Vecchio Charlie" un LP che almeno ha lasciato qualcosa di buono.
Ma probabilmente sono cose che succedono a certi artisti, ho avuto modo di andare ad una delle ultime apparizioni pubbliche di Claudio Rocchi appena prima che ci lasciasse e mi sono ripromesso > Mai più.
Meglio ricordarli per come erano per la forza e le emozioni che hanno saputo darti.-
Kotatsu: Ha vissuto a lungo sul personaggio purtroppo, temo che abbia finito per esserne dipendente. L'ultima volta che l'ho visto in rete non se la passava troppo bene per motivi di salute...
Caspasian
Caspasian
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Non conoscevo, visto qualcosa, a primo impatto fortemente artefatto il risultato, tutto tirato per i capelli, si lascia vedere ma non c'è quell'assenza che spaccia per surreale. Ma programmi tipo "Diritto di Replica" di Sandro Paternostro o "Perdenti" con Claudio G. Fava ve li ricordate? Valerio è ancora giovane, speriamo compiuti i 30 anni non perseveri. Dov'è il principe Bijan di Telemarket con i suoi tappeti, dov'è?


TataOgg: Dov'é?
Caspasian: Eccolo!!!
Bijan
TataOgg: Ahahhaha ma stai scherzando??? 😍
la versione seppia da nostalgia é roba da veri intenditori!
Caspasian: Ho ancora 15 ore registrate in VHS delle sue memorabili televendite. Il signor Parvizyar è uno dei miei maestri, da lui viene la mia passione per i tappeti orientali antichi, ho un Buchara centenario alla parete qui a casa che è da Mille e una notte. È ancora vivo!
Bijan Parvizyar - Wikipedia
TataOgg: Le VHS no dai... sei tu Bijian, dì la verità!
TataOgg
TataOgg
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Incuriosita dai pareri contrastanti ho cercato qualcosa sul tubo, ho visto alcune interviste e uno sketch comico. Carino, ma nulla più.. non credo reggerei una puntata completa senza addormentarmi. Sembra uno di quei programmi comici (della Rai) in seconda serata che facevano negli anni novanta... E se mi ricorda i programmi TV affini che facevano più di 20 anni fa, figuriamoci se questo Lundini (che al tempo avrà avuto l'età per giocare a nascondino) può essere considerato una novità.


TataOgg: Ovviamente su
The vision potrebbe farlo quell'articolo, si tratta solo di saper attendere....
Ogni tanto penso abbiano piazzato dei robot a scrivere, quando si tratta delle conclusioni alcuni diventano evasivi e inconcludenti. Ma non condanno la rivista.
GullaryShulmann: Dovrei vedere questi programmi dei ‘90 per scoprire se sono d’accordo con te, perché, magari per te non vale, ma ho l’impressione che un programma simile non sia proprio compatibile con il pubblico di una certa generazione... i miei genitori sono decisamente acculturati ma anche loro non lo trovano interessante. Probabilmente è vero anche lo speculare, ovvero che i più giovani non capiscano i comici di generazioni passate. Io però, è vero che da una parte ho perso decenni di TV, ma dall’altra amo i vari Proietti, Frassica, Totò, Troisi, quindi forse potrei essere più oggettivo di molti ammiratori medi (giovani) di questo programma nel valutare.
TataOgg: Confermi il fatto che tu sia parecchio più giovane di me. La comicità televisiva non c'entra nulla col livello culturale, dovrebbe far ridere tutti a prescindere, anche se il target di seconda serata probabilmente è già molto orientato.
GullaryShulmann: Mah, non direi, una cosa è Colorado un’altra è Luttazzi, e sono abbastanza sicuro che i due target diversi che hanno si spieghino anche col livello culturale differente
TataOgg: Negli anni 90 avevamo Luttazzi, i Guzzanti.... ma facevano satira, anche se spesso vengono buttati nello stesso calderone dei comici.
I comici-comici non mancavano comunque (e io li vedevo, in seconda serata).
TataOgg: puoi linkarmi uno spezzone del programma dove secondo te è necessario un livello culturale alto per capirne la comicità?
Luttazzi e Colorado non si possono mettere sicuramente sullo stesso piano, perché appunto il primo fa satira e i secondi erano comici ( in alcuni casi stendiamo un velo pietoso anche sui comici di colorado).
GullaryShulmann: Mi spiego, il livello culturale mediamente è più alto in quelli che capiscono una più sottile ironia. Chi ride solo a battute di pancia in genere è anche meno sensibile artisticamente. Ecco “sensibilità” è forse più appropriato con quello che voglio dire ma per me il livello culturale entra comunque nell’equazione. L’italiano medio-basso vede i cinepanettoni, non Woody Allen. Perciò non ti devo mandare un link, è tutto il programma che è incentrato su una certa ironia. Ma magari ho una visione sbagliata a riguardo eh... Sul fatto dei comici-satiri non so, ho sempre considerato la satira una forma di comicità, anche perché spesso il confine tra i due è labile e a volte neanche c’è.
Flame: Scusate se intervengo nella vostra discussione, ma mi interessava la risposta a quello che ti aveva chiesto TataOgg, perchè anche a me guardando il programma per curiosità mi sembra davvero poca roba. E' comunqe roba diversa e ben venga, ma mi sembra che il meccanismo sia "metto a disagio l'ospite intervistato" con cattiveria democristiana (roba al citato Eric Andre chiaramente in rai non passerebbe). Di surreale non ne vedo (per me il surreale sono i Monty PYthon) e neanche tutta questa sottigliezza, semplicemente cinismo democristiano.
Flame: cinismo democristiano intendo cinismo tiepidino che non scoccia più di tanto
TataOgg: Nel mettere a disagio l'ospite mi pare che un Vergassola fosse molto più incisivo, più tagliente. D'accordo che il surreale sia quello alla monty pyton.
TataOgg: Comici e autori satirici possono entrambi fare ridere ma sono cose diverse. Non sempre la satira fa ridere però può essere ugualmente efficace, invece il comico che non fa ridere non vale nulla. Se vai a vederti uno spettacolo di satira come quello di Carlin o Hicks vedrai da solo la differenza rispetto alla comicità di un Lundini... o al sopraccitato Colorado. Ti cito Carlin e Hicks perché puoi cercarti spettacoli molto vecchi e son sicura che il periodo storico (per riallacciarmi a quanto dicevi prima, che i giovani di oggi non capiscono il modo di ridere del passato e vorrei dimostrarti che se fatto con intelligenza anche il passato può fare molto ridere ed essere attualissimo) passerà in secondo piano.
GullaryShulmann: La chiave è che il conduttore non vuole mettere a disagio l’ospite, da un certo punto di vista neanche è consapevole di metterlo a disagio, lui semplicemente chiede ciò che gli passa per la mente incominciando con le classiche domande di rito perché lo ha visto fare da quelli “bravi” e poi fregandosene e partendo per la tangente, è un incompetente e tordo, e il comico scaturisce dal fatto che lui è serio, non è là per far ridere (nella logica della sua comicità). Con le sue domande incarna le paure di tutti gli intervistatori/conduttori, ovvero fare domande fuori luogo che mettono in imbarazzo/disagio l’ospite. E diverte perché sovverte completamente le classiche interviste incentrate sulla perfetta sintonia di conduttore/ospite creando attriti che normalmente si cerca sempre spasmodicamente di evitare, esagerando ed entrando addirittura nel nonsense (che io adoro). Va detto però che il giochino dopo un po’ stanca perché sai già come funziona, anche se al suo interno ci sono trovate sempre diverse e imprevedibili. Una pezza di Insinna - Una pezza di Lundini 06/10/2020 questa è un po’ la spiegazione dello spirito del programma
Flame: Anche io adoro nonsense e surreale e da quello che ho visto io il tipo non riesce a fare nessuna delle due cose. Mettere assieme robe ad minchiam non significa fare nonsense. Ho visto il pezzo con Frassica che ha iniziato come comico nonsense. Frassica non lo puoi mettere a disagio proprio perchè il terreno del "non capisco cosa sta succedendo" è il suo brodo, e infatti con lui tutto lo strano che c'è nella trasmissione si inceppa e diventa uno sbadiglio. Questo significa che è quello che va cercando il tipo. Anche con Odifreddi capisci che è quello che cerca coscientemente, togliergli la terra sotto i piedi, e non riuscendogli ricorre a mezzucci. Comunqe guarderò anche quello con Insinna, magari è solo a me che non arriva.
GullaryShulmann: Con Frassica ha fatto la spalla praticamente, è evidente, lo dice pure lui in un’intervista... è normale che con uno come frassica non ha senso fare il giochino solito, che ripeto, vuole apparire come non voluto.
P.S.: quella con Odifreddi anche secondo me non è molto riuscita.
GullaryShulmann: @[TataOgg] ho visto, quelli sono spettacoli di stand up, che tra l’altro non farebbero mai passare in TV, che fanno satira su argomenti più seri. In Italia abbiamo Giorgio Montanini che fa cose simili e che è il migliore per me qui. Lundini ha un altro stile proprio. Ripeto, gli “standuper” vanno lì con l’intento di far ridere, Lundini ha un approccio serio che crea straniamento e assurdo. È sicuramente più leggero e meno impegnato di Hicks e Montanini ma ha comunque una satira, scrupolosamente nascosta e non “sguaiata” perché deve passare in Rai ma ingegnosa al punto che se la si coglie appieno risulta pungente. Luttazzi d’altronde è stato fatto fuori per questo.
GullaryShulmann: Intento dichiarato*, è importante
TataOgg: La satira non si nasconde, alza proprio la testa. Per definizione é irriverente, deve dare fastidio e la risata é funzionale a questo scopo: deridere il potere, di qualunque tipo. Se qualcuno butta fuori dalla tv chi fa satira allora quel qualcuno vuole tappare la bocca a chi dice le cose come stanno. Luttazzi é stato fatto fuori perché dava fastidio a Berlusconi, pur lavorando in Rai, faceva ridere dicendo cose vere ed é stato fatto fuori perché é stato accusato di aver detto cose false, é stato anche denunciato per quelle cose
dette ma i processi li ha vinti lui.
La comicità invece é innocua, ecco perché non manca mai su nessun canale tv. La rai dovrebbe essere portavoce di tutto il pubblico a casa invece da voce a chi va bene al politico di turno. Non ho mai visto chiudere un programma trash dove le donne vengono trattate come bambole gonfiabili, a proposito di cose oltraggiose che offendono il pubblico pudore. Mi spaventa il fatto che reputi normale che certi spettacoli stand-up non vadano in TV mentre ogni giorno, in TV, passa qualunque schifezza.
Censurato Luttazzi per questa battuta... ma sarà vero?
Montanini ho provato a vedere qualcosa anni fa ma mi ha rotto le scatole dopo pochi minuti, devo ripropormelo.
TataOgg: L'approccio di lundini a te sembra innovativo ma a me, che ho sicuramente molti più anni di te, invece sembra qualcosa di già visto molte volte. Lo trovo simpatico ma se questa é la cosa migliore che abbiamo su mamma Rai allora posso fare a meno di tutto il pacchetto televisivo. Tutto qua. Tu fai bene a vederlo, non devi giustificarti o difenderlo, anche io rido di gusto per cose insulse grazie a dio (chiunque egli sia).
GullaryShulmann: Mi hai frainteso, io sto con Luttazzi, con il politicamente scorretto, con la satira (che so che per definizione deride e attacca il potere). La mia era una considerazione amara su come stanno le cose.
GullaryShulmann: @[TataOgg] indubbiamente oltre al parere oggettivo che si discute è un tipo di comicità che personalmente mi acchiappa
GullaryShulmann: @[TataOgg] Montanini quando fa spettacoli non sotto la Rai è quasi da denuncia
TataOgg: Ne avevo sentito parlare bene e avevo provato a vedere qualcosa ma non mi aveva preso. Non é il fatto che sia da denuncia a farmi strappare le vesti... Non é lo scandalo in se. Non sapevo neppure fosse in Rai, figurati! Comunque, visto che me lo ricordi, proverò a dargli un'altra chance. 😉
perfect element
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Estremamente rasente lo zero assoluto.


aleradio
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Mamma mia che massa di puzzosi
È una specie di figlio di Lillo e Greg come fa a non far ridere.

Puzzosi indicibili.

Ma non c'entra niente con fabbri Montanini rapone Ravenna giardina e tutti quelli del satiriasi o comedy central

Mica si scrive dei pezzi o mi vuole menare il cazzo con Marx come Montanini.

Fa gag
Lillo e greg
Quella roba li


sfascia carrozze: In qvesto caso l'unico sarebbe chiedere il parere del Grande Capo Estiqaatsi.
Flame: Non ti arrabbià alerà. Si spacca il capello in quattro come di solito sotto gran parte delle rece del deb. Così per combattere l'orchite da quarantena.
G.C.Estiqaatsi
G.C.Estiqaatsi
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Estiqaatsi non sa chi è comico chiamato Lundini, chi è Lundini?
Estiqaatsi non conosce neanche mostri sacri di Marx e di Montanini.
E non sa neppure chi è Kanalis.
Chi sono loro, Estiqaatsi chiede.
Grande Capo Estiqaatsi saluta intera tribù di debaser.


aleradio
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E ckmunque:

il pubblico: tra social e Youtube, la sezione commenti ai video di questo programma è un merdaio unico. Ogni volta è una noiosissima gara a chi dice la cosa più post-ironica, intelligente e surreale. 

5


JOHNDOE: sì
Caspasian
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Surrealismo dove sei?





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