Copertina di AA.VV. Eat The Censor
Luca-LJ

• Voto:

Per appassionati di musica industrial, sperimentale e dark, amanti del cinema horror e underground, cultori di tematiche controverse e alternative
 Dividi con...

LA RECENSIONE

Io voglio sapere cos'è! L'ho trovato su una bancarella durante una sagra paesana! Un cd pieno di riferimenti al nazismo, agli snuff movie e al porno più perverso! Si tratta di industrial totalmente strumentale pieno di urla e suoni backward, in copertina c'è Dracula e sul retro una tizia con un'ascia conficcata nel cranio (non so chi sia, questo film mi è sfuggito). Si presenta come una compilation, ma tutti i brani sono accreditati ad un certo Russ Pay, benchè ogni titolo sia accompagnato dal nome di una band che forse nemmeno esiste, ecco la tracklist:

 

1 - Driller Killer - Jesus Hitler
2 - Snuff - Anal nation
3 - I spit on your grave - Wolf
4 - Last house on the left - Pay & Decay
5 - Nightmares in a damage brain - Zombie H.O.
6 - Cannibal Holocaust - Darkpark
7 - S.S. Experiment Camp - Pungent
8 - Cannnibal Ferox - Tragik Magik
9 - Zombie Creeping Flesh - Faithkillaz
10 - Texas chainsaw - Slag Heap
11 - (Traccia senza titolo)

 

I titoli come vedete sono tratti da deliziosi film per famiglie che chiunque può vedere, anche un gruppo di boyscout a catechismo.

Il cd è presentato come "a hardcore homage to the sin, the skin & the snuff", e reca all'interno un'epigrafe che mette in guardia l'ascoltatore dal potere della censura. Per favore, mi spiegate da dove cavolo è uscita 'sta roba? Scusate l'ignoranza!

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

Eat The Censor è una compilation industrial strumentale ricca di suoni disturbanti e atmosfere cupe, con brani che evocano film horror e snuff. La raccolta, attribuita a Russ Pay ma con nomi di band ambigui, si presenta come un omaggio estremo alla censura e ai contenuti proibiti. L'opera sorprende e confonde per i suoi contenuti e la sua estetica controversa.

Various Artists


287 Recensioni