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Il Paese E' Reale - 19 Artisti per un Paese Migliore?

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Ho aspettato un pò di tempo per spedire questa recensione perchè speravo la facesse qualcun'altro: non per qualche motivo in particolare ma perchè mi son già occupato del singolo-traino a questa raccolta e non volevo rubar troppo spazio sulla questione. Poi visto che son già passati quasi 20 giorni ho deciso di postarla...

Penso che conosciate tutti l'oggetto di cui sto parlando ma brevemente, per chi non ne fosse a conoscenza,"Il Pease è reale" è una compilation di musica italiana (ma non esclusivamente italofona) che vede ospiti 21 realtà (per 19 canzoni) del panorama non mainstream (non uso il termine "Indie" perchè so che urta molte singole suscettibilità) sonoro nostrano. Realtà che spaziano tra molti generi diversi (Punk, Rock, Pop d'autore, Cantautorato etc. etc.) e che sono state riunite da Manuel Agnelli degli Afterhours che per promuovere il disco ha portato la titletrack a Sanremo. La raccolta si trova in vendita esclusivamente negli store di una famosa catena di grande distribuzione specializzata in media e supporti al prezzo di euri 9,90. Se proprio non sapete il nome di questa catena andate nel link a piè recensione nello spazio "Informazioni sul Web".

Considerazioni generali sul disco prima di avventurarmi in un pericolosissimo "Track by Track":

A) C'è già stata un'interessante discussione sullo sfondo "etico" di questa raccolta e se interessa la questione potete "aggiornarvi" nella (mia) recensione che linko sopra: la mia posizione è tra i "pro" e non dico altro perchè ruberei troppo spazio alla musica (e comunque son convinto che il topic verrà ampiamente dibattuto nei commenti a questo scritto).

B) A mio parere nessuna delle canzoni presenti nel disco è semplice riempitivo: hanno tutte un loro perchè e raggiungono tutte livelli espressivi dignitosi (poi dipende dai gusti...e solo le divinità sanno quanto contano quando si valuta tanta eterogeneità).

C) Io non avrei messo le canzoni non in italiano. Ma non perchè sono brutte (anzi) o per autarchia ma per un mio rimasuglio di giovinezza: quando facevo le cassettine (calcolando secondo per secondo) per amici e amiche seguivo sempre delle contiguità e la lingua era una di queste.

D) Trovo sbagliato il tipo di distribuzione scelta: sarei andato per i normali canali, sia a supporto rigido che web, così mi fa molto"busta della spesa".

Pallosissimo Track by Track: 

01 Afterhours, "Il Paese è reale": Sarebbe stata bene in "Non è per Sempre": per qualcuno (me) è un pregio per altri un difetto. Novantina.


02 Paolo Benvegnù, "Io e il mio Amore": Canzone che seppur legata a certi stereotipi cantautoriali del Bel Paese mantiene la particolare poetica dell'autore. Soffice.


03 Marco Parente, "Da un Momento all’altro": Non mi è mai piaciuto (ma forse è solo un problema mio) ma questo, seppur anche qui con qualche stereotipo, è un buon pezzo cantautoriale (testo molto interessante seppur minimale). Colto.


04 Dente, "Beato Me": Viene presentato come una delle maggiori promesse nel Cantautorato italiano. La canzone è moooolto curiosa. Gigione.


05 Cesare Basile, "Le Canzoni dei Cani": Nè più nè meno di quello che ci si aspetta da lui, forse troppo "inquadrato" (troppo Bob Dylan?) sta volta e la canzone, seppur di buon livello, non decolla. Compassato.


06 A Toys Orchestra feat. Luca D'Alberto, "What you said": Una canzoncina tra la nenia ed il pop: caruccia per carità ma nulla più. Innocui.


07 Reverendo, "California": Collaborazione tra Cesare Basile e Giovanni Ferrario per un bel divertissement folkeggiante. Ironici.


08 Calibro 35, "L’uomo dagli Occhi di Ghiaccio": Enrico Gabrielli degli Afterhours propone un omaggio alle atmosfere poliziescche settantine: bellina. Nostalgico.


09 Il Teatro degli Orrori, "Refusenik": Il miglior pezzo del disco. Punk italo(quasi)ottantino: una bella realtà. Fiqui.


10 Roberto Angelini, "Tempo e Pace": Classico pezzo cantautoriale con molto romanticismo: forse poteva osare di più ma la canzone ti resta in mente. Intimo.


11 Beatrice Antolini, "Venetian Hautboy": Molto oscura e criptica (ve la ricordate Siouxsie?). Sperimentale.


12 Zu, "Maledetto Sedicesimo": Sonorità simili all'ultimo "Carboniferous" tra Prog Jazz e Noise. Poligonali.


13 The Zen Circus, "Gente di Merda": Il titolo più bello del disco per una una filastrocca "noisica". Lungimiranti.


14 Marco Iacampo, "Che bella Carovana": Bella melodia per una canzone quasi folk e molto romantica. Onirico. 


15 Mariposa, "Le Cose come stanno": Abbastanza indefinibili tra riferimenti Pop Psichedelici e, citando loro, "musica componibile": pezzo accattivante. (In)Ricostruibili.


16 Settlefish, "Catastrophy Liars": Propongono un suono così Post (metteteci quel che volete dietro) da poter dire tutto o niente ma più punk che rock, piacevole ma mi sa che alla lunga stanca. Post(eggiati).


17 Disco Drive, "The Giant": Ampie manciate di oscuro Punk-New Wave. Per cultori. Tenebrosi.

 

18 Marta sui Tubi, "Mercoledi": Anche loro non mi han mai detto molto ma son gusti: canzone classica nel loro stile con riferimenti punk a 360°. Stabili.


19 Amerigo Verardi-Marco Ancona, "Mano nella Mano": Psichedelia con piccole scariche elettriche e atmosfere romantiche. Svolazzanti.

Conclusioni:

Ho concluso...

Mo.

P.S:  Spero che i link funzionino tutti...all'ultima "diagnostica" andavano!

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Può essere parzialmente o totalmente riprodotta, ma solo aggiungendo in modo ben visibile il link alla recensione stessa su DeBaser: www.debaser.it/various-artists/il-paese-e-reale-19-artisti-per-un-paese-migliore/recensione

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Ultimi Cinquanta commenti su NovantaDue

cptgaio
cptgaio Divèrs
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Dipende la valenza che dai al termine "operazione commerciale", in questo caso son 21 artisti che han voglia di mettersi un po' in vetrina, tutto qui e allora il disco puo' esser chiamato cosi' ma in termini assolutamente neutri. Se la qualita' musicale solita degli stessi non viene intaccata dall'operazione (e onestamente non mi sembra questo il caso) non vedo dove sia il problema :-D
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Sid
Sid
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operazione commerciale, operazione atta a vendere ciò che si è prodotto o come hai detto tu ora, "mettersi in vetrina" che nel caso di persone si chiama "prostituirsi" e certe/i prostitute/i (al maschile si dice?) sono comunque di ottima qualità :P. il problema è la coerenza, che ha ragione chiunque mi dica che in questi ambiti si basa su una sorta di fede, ma di cui non posso fare a meno di interrogarmi (sarà anche per inclinazione personale :P). faccio la prostituta? bene! ma non dico di fare la ballerina :P. allora preferisco pensare (o credere, mettici la parola che preferisci) che questa compilation sia un voler alzare la voce per far sentire il più possibile il proprio messaggio (la volontà di miglioramento), non per venderlo di più, altrimenti possono togliere il sottotitolo col punto interrogativo, perché non migliorerebbero proprio una cippa.
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cptgaio
cptgaio Divèrs
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Ma quello io lo do per scontato: "mettersi in vetrina" si puo' farlo solo per i soldi, ma pure per far passare un messaggio. Pero' il discorso e' che se tu non riesci a mantenerti con la tua arte prima o poi sarai costretto o a svenderla o a dedicarti ad altro. Poi che ci sia chi riesce a mantenersi rimanendo assolutamente astruso da qualsiasi logica commerciale e' vero ma sono delle (rarissime) eccezioni e come tali vanno considerate: bellissime, romantiche (nel senso poetico del termine) etc. etc. ma eccezioni che spesso son determinate anche dalla fortuna e dai casi della vita. Il discorso a lungo andare e' sempre quello: che il limite su quanto sia "eticamente" corretto spingersi in la con le logiche commerciali cambia da persona a persona, da utente ad utente e da fruitore e fruitore (ovviamente anche qui ci sono dei distinguo: Britney Spears e' fuori concorso per esempio): Cambia a seconda delle esperienze personali, dai gusti e perche' no anche da una certa disillusione magari (provocata dall'eta': se non quella anagrafica da quella "cerebrale"?). Ergo dal mio punto di vista i parametri che uso per valutarne i confini in genere sono, a parte quelli "civici" (e' ovvio che un a canzone ineggiante all'odio razziale sara' odiata da me indipendentemente dalla musica) sono prettamente musicali e alla domanda "ti sembra che i gruppi presenti in questa compilation, almeno quelli che conoscevi gia', abbiano cambiato qualcosa nel loro sound per esser piu' "abbordabili"?" la risposta e' no. Fatti tutti questi ragionamenti le mie conclusioni sono che questa sia un'operazione commerciale (perche' vengon usati tutti i mezzi possibili per farla conoscere) ma che tutto sommato abbia una dignita' artistica alta ed uno scopo tutto sommato nobile quindi posso pur chiudere un occhio su Sanremo, XL e amenita' varie. Spero di esser stato ababstanza chiaro nell'esprimere la mia idea ;-)
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Sid
Sid
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come sempre in modo piucché prolisso :P, io spero nel mio "ermetismo" (al confronto ovviamente :P) di aver fatto lo stesso, ma pare di sì. alla prossima!
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Sid
Sid
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ops, mi è uscita male :P è venuta fuori una mezza critica. mi correggo: alla speranza "Spero di esser stato ababstanza chiaro nell'esprimere la mia idea" rispondo: come sempre! e come orpello dico: in modo piucché prolisso :P non so se la differenza è solo nella mia testa o c'è davvero. amen. reciao!
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4urelio
4urelio Divèrs
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Ottima operazione anche se non sono molto daccordo sul metodo di distribuzione. Per la recensione non condivido totalmente i giudizi sulle singole track, ma è solo una questione soggettiva. Utile come non mai il track by track.
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Hardrock92
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gustavo...era quello che intendevo io...i marlene praticamente li amo per questioni affettive e gli after mi piacciono molto...
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pixies77
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non ne facevo una questione di qualità musicale, anche perchè non l'ho ascoltato (e alcuni nomi mi piaciono pure tipo zen circus, zu, marta, ecc...,)
discutevo sull'opportunità di operazioni di questo tipo. avrei detto lo stesso se fosse una raccolta che esce oggi per la 4ad o Rough Trade.
cmq quello che mi dà fastidio è questo vittimismo delle band italiote che danno tutta la colpa ai rocker itaiani, quando in realtà i problemi nascono dalla loro non esportabilità, anche per il problema cantato come hai sottolieato te.
anzi ti dirò una cosa: gli italiani supportano pure troppo i gruppi nostrani.
alcuni es: in Italy i Linea77 vendono più dei Korn, i Marlene Kuntz dei Sonic Youth e i Verdena dei Screaming Trees. quindi tenuto pure conto del rapporto qualità/vendite dico: sosteniamo i gruppi stranieri!

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Sid
Sid
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io ho sentito solo i baustelle lamentarsi di non essere supportati, e che non c'è più il mercato di una volta e 'ste baggianate. e spero che sempre meno gente li supporti, parlando di qualità :P verdena, linea e marlene (a parte che ascolto e seguo solo i primi marlene di 'sti tre) non li ho mai sentiti lamentarsi in questo senso...
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pixies77
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Sid: preciso: il fatto di lamentarsi era un discorso generale, roba tipo il numero di XL e non era riferito alle band citate (anche se mi sembra che nell'articolo i Linea77 dicessero qualcosa in proposito), che ho invece preso ad esempio per far capire come il problema che il rock vende poco in Italia non riguarda solo le band italiane ma sopratutto quelle estere e anzi le band italiane in proporzione a quelle straniere (considerando pure la differenza di qualità) vendono bene.
spero di essere stato più chiaro
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Sid
Sid
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mi piace che tutti mi prendano per pirla :P ora ti spiego quello che ho scritto io, hai scritto "in generale" (già per me è come dire che hai parlato a vanvera :P) va bene, hai citato dei nomi per fare esempi di vendite per perorare la tua tesi "il rock in generale vende poco in italia e le band italiane vendono più di quelle straniere" (fin qui è questione di saper leggere, dato che so scrivere direi che ci sono! :P), ma hai anche scritto "vittimismo delle band italiote", quali?. al proposito quindi io ho detto che non ho sentito quei tizi da te citati lamentarsi di non essere supportati (o fare le vittime), perché quei tizi sono gruppi italiani che tu hai affermato (in generale, quindi tutti? qualcuno? chi?) si lamentano di non essere supportati. volevo spronarti a scendere nel particolare, a fare qualche nome, io ho detto i baustelle (intervista a glasshouse, blog indipendente) e (repetita iuvant, spero!) quelli dei gruppi italiani di cui tu hai citato le vendite stratosferiche qui in italia, dicendo che da loro non ho sentito 'ste storie. da che ti viene 'sta tua tesi che hai esposto? non saranno forse le succursali delle case discografiche in italia e relativi manager a lamentarsi? te capì?
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Sid
Sid
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ah io non leggo xl :P
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GustavoTanz
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"e spero che sempre meno gente li supporti, parlando di qualità :P " Io invece spero il contrario! I Bau sono sinceri e ci sanno fare dal canto mio. Spero che sempre meno gente supporti invece i Linea 77 :D degli artisti in copertina i Linea sono i più paraculi XD
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pixies77
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Sid: ti faccio un solo esempio, anche perchè adesso non ho voglia di andare a cercare tra riviste, ecc..
Linea77 su Xl "Soffriamo di un’esterofilia abbastanza marcata, mentre ci interessa meno ciò che succede nel nostro territorio".
cmq magari non dovevo generalizzare, anche perchè è anche una mia sensazione personale (ad esempio io il titolo di questa compilation lo trovo abbastanza polemico).
cmq sono anni che sui giornali musicali rompono con questa solfa di supportare la musica italiana (e non erano solo i giornalisti, anche se per i nomi dei gruppi dovrei fare opera di ricerca Karma? Time Machine? chi si ricorda?)


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Bisius
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Ma "Maledetto Sedicesimo" degli Zu è "Soulympics" senza Mike Patton...
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hypnosphere boy
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Bravissimo CPT! io invece penso sia giusto la recensione la dovessi fare tu. Mi ricordo il primo CD-tributo in cui c'erano gli Afterhours ("I Disertori - Tributo a Ivano Fossati" gli After facevano "La Canzone Popolare", c'erano i Mau Mau, i La Crus e uno splendido Andrea Chimenti), poi la raccolta "Non Più i Cadaveri dei Soldati" allegata al "Mucchio Selvaggio" dedicata a De André (e qui gli Afterhours eseguono una "Canzone di Marinella" tanto "a modo loro" quanto incredibilmente suggestiva: l'ho fatta sentire a chi non li conosceva ed è piaciuta a tutti, fan Deandreici compresi). Questo disco è sicuramente interessantissimo, ottima selezione dei gruppi e dei cantanti solisti, eccellente assortimento dei generi, e bellissima la recensione con links e aggettivi (hai fatto un gran lavoro!). Per ora ho sentito su "Village" la canzone del Dente (:-) ) e Marta Sui Tubi (questi ultimi non mi fanno impazzire, li trovo un pò... come se la Borromeo cantasse nei Prozac+... dov'è Fusillo?) ciao
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VirTuALriPPeR
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Io invece CPT questa recensione l'aspettavo proprio da te! In merito all'operazione la mia idea è che meriti rispetto ed infatti quei 10 "euri" li ho spesi, parlando di musica invece è un album che riesco ad apprezzare solo in parte. Su 19 canzoni quelle che al mio orecchio "suonano" come si deve sono solo Afterhours, Benvegnù (si cantautoriale ma con una melodia veramente azzeccata) ed il Teatro degli Orrori a ragione da te definito il pezzo forte dell'album. Lo ascolto e lo riascolto ma a parte sprazzi di idee qua e là non trovo molto altro e pur non dispiancendomi i Marta sui Tubi trovo che anche loro siano un pò al di sotto del solito, magari sono io che non capisco lascerò decantare l'ascolto e poi magari ti sò dire meglio. Dubbioso...
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gnagnera
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arrivo tardi (e non commento la qualità della recensione, buona come sempre), ma dico brevemente la mia: che PALLE! possibile che da anni a questa parte la "nuova scena italiana" o "la scena indipendente italiana" o "avete capito di cosa sto parlando italiana" sia rappresentata sempre dai soliti noti (ammetto che alcuni di questi, afterhours su tutti, mi stanno e molto sui coglioni), sulla stampa, sulla radio (pensate ad una trasmissione ormai paracula e patetica come patchanka)e sulle compilation? Non mi interessa tanto il discorso su cosa è indipendente, cosa vende e cosa no, ma possibile che davvero si parli sempre sempre sempre dei soliti? Anni fa band come Temporal Sluts (il miglior gruppo punk italiano ed europeo), i Killer Klown, i Morticia's Lovers, i Ray Daytona & the GoGoGombos (cito solo alcuni dei più famosi e da me preferiti) rappresentavano qualcosa di nuovo, almeno per l'Italia, e uscivano su minuscole etichette italiane (ma non solo) e una compilation di questo tipo (se davvero l'intento è far conoscere cose nuove) gli poteva servire, invece no allora (come oggi) solo i soliti nomi noti. La stessa cosa varrebbe oggi per band come Hormonas, Intellectuals, Felt Ups, Piovra, La Crisi (rimango più o meno nel giro punk che è quello che ascolto maggiormente), invece ecco qua in questa compilation o nell'orribile video dei Linea 77 "La nuova musica italiana" (credo si chiami cosi) i soliti nomi da anni. C'è davvero questa aria "mafiosetta" per cui si parla, si produce e si publicizzano solo gli amici degli amici, o che incidono per l'etichetta che pubblica gli amici, o che frequentano i giri degli amici e che PALLE!!! Non c'è niente di nuovo o di indipendente, poi per carità possono piacere, ma certo non gli serve essere conosciuti già lo sono, servirebbero compilation che diano più attenzione ai gruppi DAVVERO sconosciuti e ghettizzati
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cptgaio
cptgaio Divèrs
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Ringrazio tutti per la bella accoglienza e per i bei commenti. Sulle questioni poste, cercando di essere breve una volta ogni tanto...Sid, no te preocupe, avevo capito che eri ironico e non penso tu sia un pirla ;-):@4urelio: degustibus, appunto! @Pixies: e' interessante il discorso che fai: e' vero il Rock come genere vende poco in Italia ma onestamente non mi sembra che ci sia tutto questo battage per far emergere quello (indie) italico: mi ricordo qualche compilation nei '90 della Mescal ma non di piu', questa mi smebra la prima iniziativa che arriva dopo molto tempo. E' anche per questo che l'apprezzo. @Gustavo: mah, i Baustelle si posson definire tranquillamente mainstream, nel senso letetrale e non offensivo, per come la vedo io @Bisius: benritrovato! Non conosco quella canzone di MP, la cerco e ti diro' la mia opinione. @HB: oddio la Borromeo che canta i Prozac...poveri Prozac ;-) @Virtual: Sai, io ho dovuto ascoltarlo tre quattro volte per capirle tutte, per esempio quella dei Zen Circus non mi piaceva ora e' una delle mie preferite, anche quella degli Zu inizialmente m'aveva lasciato perplesso ora l'adoro. Poi magari tra qualche tempo avro' cambiato idea nuovamente ma, si, ti consiglio di perderci un altro po' di tempo :-D @Gnagnera: come detto il Direttore Artistico e' Agnelli e da quel che ho capito, giustamente visto che credo abbia pure compartecipato alle spese, le scelte le ha fatte lui: capisco cio' che dici ed effettivamente citi nomi che son veramente ghettizzati ma altresi credo che anche molti nomi che appaiono qui sian alla loro prima possibilita' veramente visibile. Poi sul discorso "amici degli amici" io preferisco fare il garantista e sperare che il buon Agnelli, per il bene che gli voglio, non sia cosi' ma effettivamente mi pare piu' che plausibile che anche lui abbia le sue simpatie (come le aveva di certo ai tempi del Tora Tora) ma appunto do la fiducia che siano solo "simpatie" e non altro! Grazie ancora a tutti!
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GustavoTanz
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"mah, i Baustelle si posson definire tranquillamente mainstream, nel senso letetrale e non offensivo, per come la vedo io" Ma infatti non sto discutendo sul fatto che i Baustelle siano o meno mainstream, semplicemente ho detto che per me, mainstream o non mainstream, ci sanno fare, e molto. E ho risposto allo stesso tempo a tono alla battuta di Sid, dicendo "spero che sempre meno gente supporti i Linea", in quanto (seppure abbiano fatto qualcosa di valido) ritengo i Linea 77 un po' paraculi, seppur simpatici.
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Sid
Sid
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caro gustavo... sui linea hai ragionissima, per me potrebbero morire tranquillamente i linea, i marlene (di cui salvo i primi tre album), i baustelle e i verdena: mainstream o non mainstream fanno cagare. ovviamente morire artisticamente parlando :P. per il resto quoto i gruppi di gnagnera, ma non il discorso, i gruppi che ha citato sono ben lontani da questi giri e da questi discorsi, per scelta loro, chi vuole conoscerli li conosce e chi vogliono che li conosca li conosce ;)
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gnagnera
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@cptgaio: per il discorso "amici degli amici" non lo so se è un semplice fatto di scelta o c'è qualcosa dietro meno pulito rimane il fatto che si parla sempre degli stessi nomi e che questo sono bene o male conosciuti (tutti quelli che hai citato li ho sentiti, senza neanche cercarli troppo, fra radio riviste o in diffusione nei supermercati della musica)
@sid: so bene che i gruppi che ho citato sono lontani da questo per loro scelta e ne sono pure contento, ciò non toglie che 1)meriterebbero di essere conosciuti di più e se uno non si sbatte un minimo non li incontrerà mai, purtroppo 2)se si fa un discorso di far conoscere "nuove" band o comunque band sconosciute si dovrebbe fare riferimento a questi gruppi o band simili e non (ribadisco per l'ennesima volta lo so) ai soliti noti
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Sid
Sid
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gnagnera: il punto 1 non fa una grinza, la qualità c'è e andrebbe premiata!, ma certa qualità e migliore di altra a questo mondo (qualche appunto sullo sbattersi per trovarli lo farei, ma veloce, cioè: la pappa pronta fa parte di un'altra filosofia :P, ben venga sbattersi un po'). per il punto 2, non so, io non conosco i giri d'amicizia (tu sai fra i gruppi nella compa chi è amichetto di chi? chi fa cartello con chi? o anche te parli per sensazione generale? i calibro non potevano mancare, ma ad esempio i verdena non ci sono eppure sono moooolto amici con agnelli), e sarò ignorante io, ma di tutti quelli che ci sono dentro conoscevo gli after, i calibro, i marta sui tubi (di nome), il teatro, gli zu, gli zen circus (ascoltati, e non sono proprio i soliti noti :P), gli altri nebbia :P, che poi va bè, è anche una questione di generi, ma qui mi sa che c'eri già, cioè la tua sarà stata una provocazione, ma i la crisi o i piovra qua in mezzo non ce li avrei visti molto :P che si facciano lanciare da una compilation tirata su dalle pornoriviste! (scherzo ovviamente XD)
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cptgaio
cptgaio Divèrs
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@Gnagnera: hai ragione pero' commetti un errore di fondo ;-): ragioni con la testa (tua) di profondo conoscitore della musica indie (o non mainstream al limite) italiana, questa compilation cerca di arrivare anche ad un altro tipo di target e cioe' quello formato da persone che non solo conoscono i bei gruppi che citi tu ma probabilmente non sanno nemmeno che Morgan suonava in un gruppo che si chiamava Bluvertigo e lo conoscono solo come personaggio televisivo e/o ex compagno dell'Argento, per fare una provocazione. Quindi credo che intanto il tentativo di smuovere le acque (che probabilmente fallira') sia da apprezzare e chissa' che un giorno si possa dare spazio pure anche ad altri nomi, tipo quelli che citi. Poi sul discorso riviste anche li bisogna specificare quale intendi perche' dipende dal target, per esempio un "pelo" di differenza c'e' tra Xl e Tv Sorrisi e Canzoni e sul secondo dubito siano apparsi molti dei nomi contenuti nella compilation, se andiamo invece in stampa piu' "specialistica" certo compaiono ma io ho visto pure quelli che citi tu. Sulla radio invece son completamente d'accordo: i nomi a girare (ma solo nella musica pop e rock, perche' in altri settori artistici e/o d'informazione, e non parlo solo di musica, ci son programmi moooolto validi) sono sempre gli stessi ma credo sia piu' un discorso d'incompetenza e di poco impegno piu' che di malafede. Sui supermercati della musica non frequentandoli mi fido delle tue parole :-D. Saluto Sid e Gustavo e non m'intrometto nel loro dibattito perche' stan parlando di gruppi che non adoro esattamente e quindi sarei poco "obiettivo" ;-)
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hypnosphere boy
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(Fusillo non si è visto quindi...) provo a fare un discorso sul concetto dell'indie vs mainstream e della "(auto-)ghettizzazione". Come sempre sarò sintetico. 1. alla pagina di wikipedia su "indie rock" Musica indie - Wikipedia c'è un riferimento interessante alle due tesi principali contrapposte suol fenomeno "inidie-music": la prima tesi tende ad accreditare maggior forza all'idea "etica" e innovativa della indie music prodotta dalle piccole labels che tendono a promuovere con mezzi limitati alcune bands di nicchia destinate a non vedere mai il "mainstream" (penso che l'Alternative Tentacles sia un esempio importante in tal senso, non conosco bene i suoi gruppi ma la mia impressione è quella). La seconda invece teorizza una specie di interazione tra l'"overlayer" lo strato del grosso pubblico e dei mass media tipo MTV, Sky ecc. e un "substrato" underground rappresentato dalla musica indie appunto, per cui c'è una parziale e naturale "migrazione" di alcuni di questi gruppi o artisti dall'ambito indie a quello delle Major (il caso paradigmatico è quello dei Nirvana: prima indie, poi "scoperti" dalla Universal-GEFFEN, quindi ristampa dei primi due album, ma possiamo citarne a decine), sinergia voluta e consapevole chiaramente per cui entrambi i "mondi" giocano un ruolo. Sinceramente propendo per la seconda tesi, oltre che per un concetto di "realismo" anche per un secondo motivo abbastanza particolare: sono da molto convinto che nessuno (a meno che non faccia parte della sua poetica, e rarissime eccezioni ce ne sono) scriva un'opera, sia essa di punk-core (come nel discorso precedente) o (come nel caso della musica che ho in mente io) più spostata su certe coordinate electro (non fa differenza in termini di marketing), l'ambizione (valida per ogni forma espressiva, dalla poesia al teatro alla letteratura al cinema...) inconfessabile finchè si vuole è in fondo quella di aver un pubblico più ampio e un successo (quella che si chiama "fortuna" in termini letterari). Faccio fatica a pensare a qualcuno che in fondo non voglia finire sotto gli stessi riflettori, chessò dei Neurosis, o dei Queens of the Stone Age. Credo che il Punk italiano in particolare abbia per ragioni storiche e culturali un maggiore senso di attaccamento "etico" di questo tipo, come ad es. i Derozer o i Wretched (non li conosco, li cito a caso Download Mozilla Firefox Optimised for Yahoo quindi il discorso sul rapporto unrergound-mainstream si complica ulteriormente. Può darsi che ci sia (è stata anche teorizzata) una specie di "guerra tra poveri" per cui bands anche con molto talento a volte sarebbero ricorse a dei "colpi bassi" nei confronti di altri colleghi (la tesi appare abbastanza poco credibile, per la verità: sono molti di più i casi di "scioglimenti" di progetti o gruppi a causa di più prosaiche ragioni di insuccesso e non adeguati ritorni economici con conseguente non rinnovo dei contratti). Detto ciò, mi sembra sinceramente eccessivo ricorrere alla categoria della "mafia" di Tizio o Caio per spiegare il rapporto tra certo "indie" più noto e altro più "circoscrritto". Per essere del tutto sincero (ho conosciuto un pezzo molto piccolo di questo mondo musicale) spesso mi sembra che l'idea dell'auto-ghettizzazione coatta sia una specie di argomento per auto-giustificare un insuccesso prettamente (e lo sottolineo) commerciale. Non mi pare che Manuel Agnelli svolga un simile ruolo, nè che lo possa fare Max Casacci dei SubsOnicA. Alcuni casi ci sono, di musica fintamente "indipendente" ma appunto ben "sgamabile" da conoscitori del Punk italiano o di altri generi (non faccio nomi: Caterina Caselli, la Sugar e i Negramaro). Grazie per la pazienza e saluti ipnosferici.
BËL (00)
BRÜ (00)

cptgaio
cptgaio Divèrs
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HB, secondo me la fai un po' troppo complicata ;-) Scherzi a parte, non riesco ad immaginare che uno "organizzi" una compilation e boicotti apposta dei colleghi magari, si, chiama i suoi "amici" ma tutto finisce li. E' ovvio che, poi, ognuno tenda a tirar l'acqua al suo mulino e comunque mica si puo' fare un cd con 150 band. Ha chiamato 20 (piu' se stesso) realta', i motivi li sapra' lui, a me interessa il risultato che personalmente trovo moooolto piu' che dignitoso. Ciao :-D
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pixies77
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ovvio che parlo per sensazioni personali, è l'unico modo che ho per percepire il mondo.
detto questo la mia memoria mi ha tradito.
mi sono rivisto alcune vecchie riviste (frettolosamente) tipo Metal shock, Metal hammer, Rumore e Rocksound, e in effetti le band non fanno il piangisteo (mi scuso con quest'ultime quindi se le mie parole le hanno offese ecc.. a parte Linea77 e Bianconi che invece l'hanno fatto).
in realtà questa sensazione di fastidio deriva(va) dai giornalisti delle riviste citate, sempre pronti a parlare bene della scena italiana. per esperienza personale, cioè per aver ascoltato o ADDIRITTURA comprato i dischi di band italiane, notavo una generalizzata tendenza dei giornalisti a parlare in termini troppo positivi dei gruppi italiani, più accorate di sostegno alla scena.
ed era una cosa molto generalizzata, non sto parlando del singolo gruppo (anche se di nomi ne potrei far molti, i primi che mi vengono in mente Fluxus, Eletrojoice, Extrema; Time Machine; Eldtrich; Ritmo Tribale, Karma, per non parlare poi di Verdena, Subsonica, Linea77 o Marlene Kuntz): un voto in più nelle recensioni, troppo spazio dedicato tra interviste e dischi
recensiti, speciali vari (ad es Ms 190) ecc...
poi compravi il disco, e se ti andava bene era carino (non certo bello quanto destritto) spesso una cagata, approssimativo a livello vocale e dilettantesco nella registrazione.
ora non so se questo comportamento derivi da un atteggiamento spontaneo dei giornalisti, pigrizia (è più facile ascoltare/intervistare un gruppo italiano che estero) o invece dietro ci siano etichette e/o band, però lasciatemi il lusso del dubbio.
Ps Sid nel post precedente ho riformulato il concetto non perchè pensavo che sei uno stupido, ma perchè credevo di essermi espresso male io la prima volta. te capì?
Succede: ad esempio non ho capito perchè hai detto che i Calibro 35, non potevano restare fuori dalla compilation. e perchè?
quando parlo di mafietta mi riferivo ovviamente a questo, al netto della qualità (sono sicuro che i Calibro 35 siano ottimi ma non è questo il punto): gli afterhours fanno uno copilation e ci infilano in mezzo un loro side project, bah.
niente di illegale, sto parlando di buon gusto ed opportunità: secondo me si è persa un'occasione per agire diversamente.
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gnagnera
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alla fine il mio discorso sugli "amici degli amici" era un pò una provocazione da vecchio acido e rancoroso (anche perchè ammetto che un pò di queste band mi stanno sulle balle) però alla fine a parte pochi nomi continuo ad avere l'impressione che si parli sempre della stessa gente o della stessa "scena" (passatemi il termine è vero che sono generi differenti ma spero abbiate capito cosa intendo) musicale. Alla fine il mio discorso è tutto qui si parla bene o male (tranne rare eccezioni) sempre dei soliti e questa compilation, al di là dei motivi delle scelte, non scappa. Purtroppo temo che questa compilation non andrà molto al di là di chi già ascolta o ascolterebbe certa musica, poi magari va bene ma sono pessimistica, tendenzialmente al pubblico italiano (ma non solo) piace avere la pappina pronta, sbattersi solo un minimo per cercare qualcosa di nicchia non lo fanno e dubito lo faranno, ognuono ha il suo mondo, il pubblico mainstream, quello "indie" che comunque non va al di là del solito giro e poi i vecchi acidi rancorosi e un pò snob come me che magari snobbano certi gruppi solo perchè vendono, per la serie ce piace tanto de autoghettizzace.
per quanto riguarda i colpi bassi ci sarebbe la questione Gang-wea e la conseguente polemica con subsonica-mescal ma è davvero troppo incasinata per parlarne qui.
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Sid
Sid
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tranqui tranqui pixies, è che ogni tanto qualcuno si sente in dovere spiegarmi meglio, di solito capisco abbastanza bene le cose ragazzi! se rimango al palo chiedo ;) tanto vuoi che abbia paura che voi reputiate sid un coglione? sid non esiste ;) però, dato che dietro a sid qualcuno c'è, quello ogni tanto si inveperisce :P poi, per i calibro era un discorso con gnagnera sulle amicizie, e loro (i calibro) sono appunto gli unici su cui potevo essere certo in merito all'amicizia cogli after, essendo un side-prog, ma appunto ho sostenuto la tesi che, nella scelta dei gruppi, non ci ho visto la mafietta o i giri d'amicizie all'italiana (diciamo così); certo ci sarà l'umana propensione di agnelli a scegliere chi ha presente lui, ma mi sembra palese e del tutto legittimo: l'ha tirato su lui ci avrà messo chi voleva lui. sul discorso "sensazioni personali", bé mi sembra che non ci piova su ciò che hai detto :P per "sensazione generale" non intendevo proprio quello, ma sono io che mi esprimo di merda. ti faccio un esempio perché sinceramente non sono in grado di fare altri discorsi: "penso che mario sia un idiota perché ho sentito amici di amici dire certe cose su di lui" questo è ciò che intendo per "sensazione generale", non basata sui fatti, ma certo è un primo step necessario per conoscere; "io conosco mario, e penso sia un coglione, perché parla così e così e fa così e così" questa la chiamo "conoscenza particolare" ed era lì che volevo arrivare per capire quali gruppi erano dei bala-gnud (come si dice qua a piacenza) e quali no. i baustelle e i linea sono accertati, anzi si potrebbe dire confermati :P
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Sid
Sid
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sto diventando un chiacchierone prolisso XD
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cptgaio
cptgaio Divèrs
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Ad ogni modo, comunque la si veda, penso che nessuna delle nostre posizioni sia campata in aria ma derivi dall' "affetto" che comunque si prova per la scena indie italica ed e' ovvio che siano influenzate da gusti, esperienze e perche' no pure simpatie ed antipatie (sono il primo ad ammettere che con certi artisti faccio fatica ad esser obiettivo, sia nel bene che nel male). Detto questo credo non ho molto altro d'aggiungere nel topic in questione percio' vi ringrazio per esser passati e per l'interessante chiacchierata. Ciao!
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hypnosphere boy
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Ciao CPT, hai cambiato avatar, carino... beh non è detto che non si possa fare una raccolta da 150 bands in 5 comodi vinili o 5 CD da 20 bands l'uno... alla fine vien fuori 100 ma dovrebbe ampliare gli orizzonti del mainstream. CD1: afterhours, paolo benvegnù, marco parente, dente, cesare basile, a toys orchestra, reverendo, calibro 35, il teatro degli orrori, roberto angelini, beatrice angiolini, zu, the zen circus, marco iacampo, settlefish, disco drive, marta sui tubi, amerigo verardi e marco ancona; CD2: confusional quartet, gaznevada, ice wall, neon, denovo, kerosene, eisenawer commandos, pankow, diana est, krishma, fru aut, rinf, (underground) life, plasticoast, kyrie, soluzione, diaframma, decibel, rats, cccp CD3: hiroshima mon amour, garbo, faust'o, roulette cinese, ccc cnc ncn, wretched, great complotto, raf punk, indigesti, nabat, declino, kina, negazione, peggio punx, detonazione, exploited, infezione, raw power, magazzini criminali e federico tiezzi, derozer CD4: temporal sluts, killer klown, the shandon, morticia's lovers, ray daytona & the gogogombos, meganoidi, downset, punkreas, gasnervino, frücteti, immacolate concezioni, gerson, vanilla sky, peter punk, duracell, pay, ain soph, black rose, aquefrigide, morphine shot CD5: neon synthesis, violent diva, t3chn0phob1a, helalyn flowers, deflore, dishiplinatha, outlife, X2-B2B, kirlian camera, reflue, fake slot, termophiliac, limbo, theatrum chemicum, madasky, mig, andrea chimenti, fluxus, voodoo, i-con shift, ritmo tribale, afterhours (leftfield remix) dimenticato nessuno? :-) (chiedo scusa se ho scherzato: il contatto con questi nomi è comunque un'occasione per approfondire il discorso)
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iside
iside Divèrs
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hai dimenticato gli IFIX TCHEN TCHEN!!
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vortex
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Uh, qui basta andarsene per 24 ore e tutti cambiano i connotati!! cptgaio, non ce l'hai fatta eh? Cose che capitano!
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cptgaio
cptgaio Divèrs
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Non ce l'ho fatta a far cosa?

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cptgaio
cptgaio Divèrs
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@HB: si ma verrebbe fuori un "mostro"! ;-)
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cptgaio
cptgaio Divèrs
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@Vortex: Ahhhh, forse ti rifersici a diventar CU? Eh no minchia....;-) (Sai tutte le cose che non riesco a fare...stavo pensando a cosa ti riferissi!)
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vortex
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Diventar che? No, sono io che non capisco, ma fa niente. Mi riferivo al profilo & fotina da duro di campagna che avevi messo su dopo che avevo fatto nonsopiùneancheio quale sparata. E' durato poco.
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cptgaio
cptgaio Divèrs
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Stavo solo aggiornando il mio profilo, metto sempre quell'immagine li quando lo faccio (o decido di non usare per un po' un'utenza). Anche ora per esempio vai qui: Scopri chi è emofiliaco su DeBaser o qui Scopri chi è CaptainHowdy su DeBaser . Ho aggiornato tutti i link che erano nel profilo perche' mi han fatto notare che molti non funzionavano (al solito mio) , tutto qui. Comunque parlavo della Classifica dei Casi Umani, credevo ti riferissi a quella. Poi, onestamente, non ricordo a che sparata ti riferisci. Mi sembra che i nostri "rapporti" sian sempre stati cordiali anche se rari.
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vortex
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Ah, capito. Davvero interessante (ma inspiegabile) il fatto di avere più utenze, e dichiarate. Al massimo un fake, e poi e poi... cpt, sei sempre esaustivo, non so come fai. Io mi aspettavo una risposta tipo: "Ah, si?"
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cptgaio
cptgaio Divèrs
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Beh, inizialmente la prima alternativa l'ho creata per postare messaggi piu' lunghi nella Playlist, poi le altre son venute per gioco. L'ultima Girlanachronism l'ho creata per recensire solo fumetti. Comunque in genere (a parte errori di login o eventi particolari come appunto le recensioni di Girlanachronism o tipo per mettere i mezzi voti) ne uso una sola alla volta: Ora e' cptgaio. Comunque non sono il solo ad averne piu' di una pubblica! :-D
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cptgaio
cptgaio Divèrs
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Ps: quell'immagine li e' solo provocatoria:non descrive il mio pensiero ;-)
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hypnosphere boy
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Eh sì, ma con gli Ifix Tchen Tchen di Isidax che riequilibrano i vari generi wave-punk-thrash-core-industrial... e in una raccolta in 5 Picture Disc Transparent Vinyl Flexi (tipico esempio di Disco Drive) al prezzo politico di 10 €uro penso che Manuel Agnelli non avrebbe nulla da eccepire in merito al nobilissimo fine raggiunto (pensa se su RDS e Radio Deejay cominciassero a metter in heavy rotation queste musiche)... a proposito dei Disco Drive (spectacular! nome e gruppo) dacchè al Primo Maggio ci sarà una rappresentanza di questi gruppi o cantautori, non sai n'è vero chi di coloro saranno i prescelti? PS: l'avatar è molto carino, ma come si fa (sai io sono sempre un tipo molto sveglio...) :-) ciao e (speriamo) nella prossima re-union (ho un'idea ma la sto "inoltrando" con estrema cautela agli Editors... KGB-style)
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cptgaio
cptgaio Divèrs
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Devi diventare un Utente Divers_ per aver l'avatar HB. DeBaser t’aiuta a capirlo (se stesso)
Ciao!
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JURIX
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Ma il grido di battaglia del commissario (Supersex si chiamava?) non era IFIX TCEN TCEN?
Comunque stupendo "Liquid Party", con lo stacchetto di "Il Pranzo E' Servito"!!!!!!
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cptgaio
cptgaio Divèrs
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Sorrido ancora!
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iside
iside Divèrs
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be JURIX tu chiamalo grido di battaglia io dico"vengoooooooooooo" il gruppo era punk capitanato dal fratellino di Rengami sembra di ricordare, roba trash made in brescia
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JURIX
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Intendevo che IFIX TCEN TCEN (io l'ho salvato nel PC senza H ma magari sbaglio io) era l' urlo orgasmico di un porno-detective o porno-commissario. Comunque "Liquid Sky" è un disco eccellente, avanti di 10 anni come mentalità: trash, HC, punk, cazzate, cover (Germs, Blue Vomit). Loro erano torinesi, formati da 2-3 membri dei NERORGASMO. CHAUUUU!
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iside
iside Divèrs
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be questi son di brescia, il nome è simile
Welcome to the new Myspace!
però quelli che citavo io erano quelli che dici tu (punkettoni)
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vortex
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nerorgasmo e ifix etc etc, eh? maroooo, li calci n'culo!!!
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Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

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