Copertina di Vasco Rossi Vado al massimo
papus

• Voto:

Per appassionati di rock italiano, fan di vasco rossi, giovani amanti della musica ribelle
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LA RECENSIONE

Eeeeehhhhhh, me lo ricordo bene il 1982, avevo già fatto parecchi bei dischi, ma questo fu il mio capolavoro.

C'eravamo tutti: Solieri (il più grande chitarrista della storia), Riva (il più grande chitarrista italiano della storia), Riva (il più grande attaccante del Cagliari della storia) e tutti gli altri eeeeeeehhhhh, non so se sapete che in Italia il rock sono io.

Io scrivo le canzoni belle che piacciono alla gente: Canzone, La noia, Cervello cervello spiacciacato e le altre eeeeeehhhh, io non sono solo quello di Albachiara.

Questo disco è il più bello che ho fatto insieme ad altri 9.

Io sono un ribelle eeeeehhhh, W Lou reed, io scrivo per i giovani che mi capiscono, io sono giovane eeeeeeeehhhhhhhh LIBERALIZZALA.

Io non faccio dischi per i soldi ma solo per venderne il più possibile e poi io sono il rock in Italia.

In questo disco ci sono canzoni bellissime come Ogni Volta, Vado da Massimo e Yesterday eeeeeeeehhhhhh.

Biagio Antonacci dice che sono il più grande ed ha ragione.

Io a Sanremo ho fatto un gran casino e ho rotto tutto, solo Pupo è stato più grande di me.

Io sono il rock in Italia. (io e Rita Pavone)

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Riassunto del Bot

La recensione celebra 'Vado al massimo' come il capolavoro di Vasco Rossi, sottolineando la presenza di grandi musicisti e il ruolo centrale dell'artista nel rock italiano. Con ironia e passione, il testo evidenzia alcune canzoni memorabili e il carattere ribelle di Vasco, definendolo icona per i giovani.

Tracce testi video

01   Sono ancora in coma (02:58)

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02   Cosa ti fai (02:48)

04   Vado al massimo (04:11)

06   Amore (04:42)

07   Canzone (04:17)

08   Splendida giornata (04:43)

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09   La noia (04:30)

Vasco Rossi

Cantautore e rocker italiano nato a Zocca (Modena) nel 1952, figura centrale del rock nazionale. Dalla fine degli anni ’70 firma brani simbolo come Albachiara e Vita spericolata e costruisce una carriera di concerti negli stadi e album di grande impatto.
91 Recensioni

Altre recensioni

Di  macciocapatonda

 Vasco ci regala nove brani molto orecchiabili e carichi, per un disco variegato nella scelta degli stili.

 Noi siamo tutti qui, sull’isola che non c’è, che non vogliamo crescere e aspettiamo sperando di vederlo tornare.


Di  JpLoyRow

 Vasco come rocker sopra le righe era ancora abbastanza credibile. Per poco, ma lo era.

 Il racconto di una tizia che lo molla per telefono mentre lui si sveglia totalmente intronato era la perfetta rappresentazione del ventenne made in eightees (valevole ancora oggi).