Copertina di Vinicio Capossela Camera a sud
tiziocaio

• Voto:

Per amanti del cantautorato italiano, appassionati di musica folk e jazz, ascoltatori di testi poetici e profondi, fan di vinicio capossela
 Dividi con...

LA RECENSIONE

Non c'è un motivo particolare che può spingere qualcuno a ricorrere ai dischi di Vinicio sopratutto quando ne hai le palle pieno di tutto e tutti, quando sei a un dannato bivio e non sai che strada prendere. E la sera prima ci hai dato dentro, perchè la corda ogni tanto si allenta anche a noi e dopo sperimenti "il gusto amaro del mattino" mentre il tempo scorre impietoso "lancette d'orologio... vi farei girare".
Ora, direte voi, Vinicio sul fatto di essere un loser bohemien un po' ci marcia, ma siccome al cuor non si comanda come si fa a non adorare uno che canta "perchè vivere è fatica senza manco un'illusione, un sogno usato, un'invenzione" quelle inezie che ci fanno andare avanti, malgrado tutto a rincorrere i nostri sogni scalcinati e a sognare amori impossibili "noi corriamo sopra un filo, una stagione, un'inquietudine sottile".

Ma veniamo al disco: terzo capitolo di Vinnie con la collaborazione di Antonio Marangolo. n questo disco comincia a definirsi la personalità del nostro, gli ingredienti sono pressochè gli stessi dei dischi precedenti, ma comincia a definirsi il percorso che lo porterà alla maturazione definitiva. "Zampanò" ad esempio si muove su schemi stilistici più lontani mille miglia dalla morbidezza cool jazz di Amburgo con quella tromba mantata di velluto di Paolo Fresu. "Furore" sembra sorella di "La notte se n'è andata", stesso stile, stesse visioni di umanità borderline.
Che il lavoro di Marangolo comincia a stare stretto a Vinicio è testimoniato dal "Fantasma delle tre". C'è un'apparente contraddizione tra la musica che sembra più un puro esercizio stilistico e il testo, puro distillato di filosofia caposselliana, una di quelle canzoni canaglia che smascherano l'autore. A testimonianza di ciò sarà lo stravolgimento che l'autore apporterà alla canzone in Liveinvolvo, un'accompagnamento più consono che ridà alla canzone la veste più idonea.
I pregi di questo disco sono da ricercare nelle immagini da film di "Tornando a casa" e "Il mio amico ingrato" sono punti di forza dell'autore e conservano un disincanto e un lirismo espressivo non comune."Guiro" è un puro divertissement che in un disco così ci può anche stare e in "Camera a sud" il nostro riesce a dare un dipinto dai toni soavi prendendo a prestito il puro spirito saudagi, un modo sottinteso per omaggiare quel Sud che spesso ricorre nelle liriche caposselliane.

Comunque il disco rimane un opera di alto livello, forse uno dei dischi più "light" di Vinicio, il più accessibile, sopratutto il disco da cui partire per conoscere il mondo chiaroscuro di Vinicio ricco di malinconiche inquietudini, stanze personali nelle quali sovente rischiamo di trovarci.

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

Camera a Sud è il terzo album di Vinicio Capossela, dove l'artista inizia a delineare con chiarezza la sua identità musicale e poetica. Il disco si caratterizza per atmosfere malinconiche, testi intensi e musica che varia dal folk al jazz. È considerato uno dei lavori più accessibili e suggestivi di Vinicio, perfetto per avvicinarsi al suo universo artistico ricco di inquietudini e lirismo. La collaborazione con Antonio Marangolo segna una fase di crescita verso una piena maturazione artistica.

Tracce testi video

01   Non è l'amore che va via (04:06)

02   Zampanò (03:01)

03   Amburgo (04:40)

04   Che coss'è l'amor (04:16)

Leggi il testo

05   Il mio amico ingrato (03:06)

06   Fatalità (02:44)

07   Camminante (04:39)

08   Furore (04:36)

09   Ma l'America… (03:18)

10   Il fantasma delle tre (05:29)

11   Tornando a casa (04:00)

12   Guiro (03:58)

13   Camera a sud (04:52)

Vinicio Capossela

Vinicio Capossela è un cantautore, autore e polistrumentista italiano, celebre per la sua vena visionaria e per la costante esplorazione della tradizione folk e letteraria. Dall'esordio negli anni '90, ha costruito una carriera fatta di concept album e sperimentazioni tra poesia, mito e atmosfere da balera e taverna.
42 Recensioni

Altre recensioni

Di  andy66

 "'Camera a Sud', gioiello purissimo della canzone d'autore italiana."

 "La suadente bossa nova finale... più che una canzone sembra un quadro, o un vero e proprio film."


Di  alfo

 Oggi Vinicio Capossela è uno dei migliori artisti italiani ad avere ancora mani di piuma e voce di sale.

 Questo pregevole lavoro, che pur non consiglio, dimostra come si possa giungere a un egregio risultato di nobiltà artigiana, forse artistica.