Copertina di Wu Ming L'armata dei sonnambuli
Dess

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Per appassionati di romanzi storici, lettori di letteratura italiana contemporanea, interessati alla rivoluzione francese e alle tecniche narrative innovative.
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LA RECENSIONE

Wu Ming, l'armata dei sonnambuli, richiami allo scrivere di Eco in questo libro di gradevole fattezza.

Lo sfondo della rivoluzione francese, dalla decapitazione del re all'inizio della controrivoluzione ma un continuum di personaggi che appaiono/scompaiono.

Belle citazioni di Goldoni e Moliere, la falsariga del Campiello di Goldoni sembra il filo narrativo del libro.

Il campiello (la piazza veneziana) qui diventa Parigi, con i suoi locali, le corse dei rivoluzionari e di un medico che pratica quella forma di magnetismo/ipnosi.

La lotta tra il medico ed un altro personaggio, gli scopi che si prefiggono i due, allacciano ulteriori relazioni narrative all'interno delle pagine.

Wu Ming è già di per se una forma collettiva di scrittura, lo si nota in modo particolare nelle citazioni. L'ampio respiro del libro consente riflessioni plurime, che vanno dal concetto rivoluzionario/socialista della proprietà a quello delle credenze popolari e le interazioni con la scienza.

Gradevoli i personaggi, le ambientazioni ed i "costumi", molti neologismi utilizzati senza scadere nel turpiloquio o nella volgarità.


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Riassunto del Bot

Il romanzo di Wu Ming, ambientato durante la Rivoluzione francese, combina una scrittura collettiva con una ricca trama che intreccia politica, scienza e letteratura. Le citazioni di Goldoni e Moliere arricchiscono la narrazione, mentre i personaggi e le ambientazioni sono vividamente descritti. Il libro offre molteplici spunti di riflessione sul socialismo e le credenze popolari, mantenendo uno stile elegante senza scadere nella volgarità.

Wu Ming

Wu Ming è un collettivo di scrittori italiano formato nel 2000 a partire dall'esperienza del progetto Luther Blissett; è autore di romanzi storici e politicamente impegnati.
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