Copertina di Yo La Tengo & Yoko Ono live glastonbury 2014
2000

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Per appassionati di musica alternativa, fan di yo la tengo, curiosi di performance live controverse e lettori di recensioni ironiche
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LA RECENSIONE

ECCO, mi è tornata in mente l'estate più brutta della mia vita. 2014!

O "5 seconds of summer" sarebbe il termine più corretto. Cioè, letteralmente 5 fottuti giorni di sole PIENO (non "leggermente nuvoloso, sticazzi), un giugno immerso nello studio (eeeh gli esami!), 85 giorni di delirio.

Potrebbe essere peggio di così?

Magari un gruppetto che si chiama "5 seconds of summer" che ti fa sentire ancora più triste con il mondo?

O forse un bel bagno nell'acqua radioattiva?

O i mondiali persi?

O il CocaCola summer festival?

O il suicidio di Robin Williams?

O la mancanza di -robapelosadelleragassine- scarseggiante?

Questo è solo il contorno ragazzi miei. Il vero delirio risponde al nome di "Yoko Ono", AKA "yes, i'm a bitch".

La donna più bastarda del pianeta terra dagli anni '60 ad oggi. Causa dello scioglimento dei Fab Four e delle dipendenze di John Lennon. Ma intanto la giapponesina ultraottantenne è riuscita nel suo intento: beccarsi tanti soldi facili senza lavorare in centrali nucleari o fare la cosplayer di yaoi. Sono le soddisfazioni della vita queste...

PERO' c'è un limite a tutto, anche alla follia umana, e la giapponesina è riuscita a superarlo con il piccolo contributo degli Yo La Tengo che dopo questa figuraccia venderanno ancora meno di prima; parlo ovviamente di quella che è considerata addirittura "la peggior performance di sempre": l'esibizione di 45 minuti al festival di Glastonbury!

Purtroppo su YouTube è stata rimossa ma io che ho avuto la fortuna (o la sfortuna, dipende dai punti di vista) di gustarmela in compagnia di alcuni interessati posso garantire che oggi non sarei qui se non avessimo stoppato quel video ogni 5 minuti per le troppe risate: aò ma che diavolo s'era fumata prima di salire sul palco?

Anche se l'accompagnamento sonoro degli Yo La Tengo non presenta nulla di anomalo, la voce di Yoko Ono con i suoi gargarismi degni di un....ottantenne (wow non l'avrei mai detto!), gli urli stonati e la voce fuori tempo riesce a trasportarci nuovamente nel maggico e strafatto mondo hippie! Quando la droga era sinonimo di sperimentazione, psichedelia e genialità; ma se al posto dell' LSD mettiamo delle pillole per il mal di gola, beh.... questo è il risultato. Mettici il pubblico delirante che applaude (cioè...applaude!) giusto per non sentirsi male di aver speso dei soldi per questo "coso", e l'effetto fattanza è perfetto.

Mi auguro che miss Lennon smetta di cantare e si goda i suoi bei soldini. E che non peggiori ulteriori estati future.

ECCO, mi sono sfogato!

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Riassunto del Bot

La recensione critica e ironica descrive la performance considerata tra le peggiori di sempre di Yoko Ono insieme agli Yo La Tengo al festival di Glastonbury 2014. Tra urla stonate, gargarismi e un accompagnamento normale, l'esibizione risulta più una fonte di ilarità che musica apprezzabile. Il pubblico appare obbligato ad applaudire mentre l'autore auspica che Yoko Ono smetta di cantare e si goda i facili guadagni.

Yo La Tengo & Yoko Ono

Yo La Tengo è una band indie rock americana formata nel 1984. Yoko Ono è un'artista e musicista giapponese attiva dagli anni '60, nota per il lavoro sperimentale e le collaborazioni musicali.
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