Copertina di Zeigenbock Kopf Fuck You To Dust
nino

• Voto:

Per appassionati di musica elettronica estrema, industriale e sperimentale, amanti delle sonorità provocatorie e underground.
 Dividi con...

LA RECENSIONE

Techno omossessuale sparata attraverso un soundsystem di rottami, stereo di vecchie auto, casse acustiche pisciate dai cani, vecchie uniformi da nazisti alla consolle, piselli avidi, bocche piene. La ganga-frocioni con mr.John Dwyer ai comandi ci colpisce basso, basso ventre, sparando 15 mazzuolate da industrial rave iperdistorta all'aceto con baffi sporchi di cocaina.
E' disonestà pura: Zeigenbock Kopf è una delle più indicibili perversioni sul dancefloor. Nessuno ardirà d'ascoltarlo senza volerne accettare l'indomita perversione, il piacere di farsi frustare, l'odore del pellame, i coglioni di fuori.

Questa è roba per gente maschia, "Woman, Begone" un parlato da piercing alla vittoriana ben aggiustato sul cazzo mentre un tedescone tortura un drumkit filtrandolo in una nube di distorsioni, "Boys Meet" è un inno frocio cantato a cazzo duro, sventagliando la svastika ignorando, bevendo e raccogliendo i denti degli sventurati colti impreparati dal pogo dei muscolosi nazisti. I due, per altro, continuano per una bella mezz'ora con pornografie assortite "I cum too much", schizzi di merda techno ammassata su un sabba percussivo di ultraviolenza "Driving to Dortmund", blues incollati alle mutande nere "Absence of light, Night".

"I am a man" come i suicide che si fanno leccare da dobermann in calore, "animals" un rap stronzo che inneggia al sesso tra uomini e bestie, prendendo a calci la decenza del suono. Se ne esce con le reni a pezzi e il buco del culo spaccato.

Questa non è roba per tutti, attenzione.

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

La recensione descrive l'album 'Fuck You To Dust' di Zeigenbock Kopf come un'esperienza sonora estrema, fatta di techno distorta e provocatoria, capace di sconvolgere e sfidare ogni aspettativa musicale. Il suono industriale e pestato si accompagna a un'estetica volutamente trasgressiva, pensata per un pubblico che cerca la perversione sonora e l'irrisione delle convenzioni. Non è un album per tutti ma per chi è pronto ad accettarne l'indomita carica distruttiva.

Tracce

01   Machine Gun (01:55)

02   Animals (03:17)

03   Sex, Etc (02:16)

04   Black Truck (03:03)

05   Evidence (01:32)

06   A Vice On My Pride (01:58)

07   Hans Pocketwatch (03:23)

08   Woman, Begone (03:12)

09   Boys Meet (02:46)

10   Moves, Wicked (03:17)

11   Driving To Dortmund (02:23)

12   Absence Of Light, Night (02:12)

13   I Cum Too Much (03:08)

14   I Am A Man (02:30)

15   The Maze (02:01)

Zeigenbock Kopf

Progetto musicale autore degli album "Fuck You To Dust" e "Nocturnal Submissions", recensiti su DeBaser come opere techno/industrial volutamente provocatorie.
02 Recensioni