Si, lo so già, qualcuno dirà: "picchiamo Cliff, ha fatto una recensione ancora sui Metallica!" Ma io vorrei dire la mia su quest'album molto criticato, più per il video di "Nothing Else Matters" trasmesso da MTV, che per la musica che contiene. Dopo la morte dell'indimenticato Cliff Burton, entra nel gruppo Jason Newstead, bassista molto diverso da Cliff , secondo me meno tecnico ma molto più aggressivo del predecessore, con il quale i Metallica pubblicheranno l'album "And Justice For All". Newstead dimostra comunque di essere all'altezza del gruppo, soprattutto nei live, comportandosi da trascinatore e, dove ogni tanto canta anche qualche strofa con grande incitamento al pubblico.
Comunque, l'album ''nero'' è meno pesante del precedente, e la batteria di Lars ha riff molto più semplici e lenti rispetto ad "And Justice For All". Il Black Album inizia con una delle canzoni più famose del repertorio dei quattro: "Enter Sandman", canzone contenente un bellissimo riff di chitarra di James che continua in una canzone molto bene eseguita, che verrà ripetutamente riproposta nei live. La canzone seguente è la malinconica "Sad But True", che alza un pò il piede dall'acceleratore rispetto alla precedente. Velocità e rabbia aumentano , come nel caso di "Holier Than You", ma in quanto a bellezza, la canzone seguente la spazza via! Si sto parlando di "The Unforgiven", una delle due ballate dell'album, dove i quattro cavalieri dimostrano che quando c'è bisogno di rallentare il ritmo ne sono capaci. Anche questa verrà molte volte inserita nelle scalette dei loro live. Le due canzoni dopo, la bella "Wherever I May Roam" e "Don't Tread On Me" mantengono lo stesso ritmo blando , ma potente. La rabbia continua a farsi sentire, come nel caso di "Trough The Never" dove finalmente la velocità si alza. E finalmente arriva il capolavoro dell'album: "Nothing Else Matters" è a mio parere la ballad migliore dei ''four horsemen'' che nel bene o nel male, ha comunque fatto parlare di sè. Bello il video, nonostante, come ho già detto, sia stato molto criticato. E quindi arriviamo ad una delle canzoni che meno mi sono piaciute: "Of Wolf And Man", che sembrava promettere bene all'inizio, mi ha fatto ricredere più avanti, nonostante ritmo e testo siano buoni. Finalmente, dopo dieci canzoni, ho notato che Jason si comincia a far sentire, prima in "That God That Failed", dove compone l'intro, tra l'altro seguito da un famosissimo riff delle due chitarre di Kirk e James, poi nella mia preferita, "My Friend Of Misery", dove dimostra che, quando ce ne è il bisogno, tira fuori anche lui qualcosa di tecnico. Chiude l'album "The Struggle Within", modesta canzone non da sottovalutare.
Alla fine secondo me è un buon album, ''tradimento'' o meno, che merita comunque di essere ascoltato...
“L’album della discordia” viene definito il quinto lavoro della band di San Francisco.
“In poche parole non si poga più!”
Metallica rappresentano la merda metal in senso assoluto.
La canzone "Enter Sandman" è la più merda in senso assoluto e tout court limitatamente al metal.
Il black album. Un vero e proprio colpo di genialità.
Ascoltatelo e basta. Un album che non va commentato. Basta ascoltarlo.
Come si può dimenticare poi il capolavoro dell'album, "Nothing Else Matters", una tra le ballads migliori del gruppo.
Il "Black Album" è un buon lavoro, utile anche per avvicinare la gente a questa straordinaria band e magari per prepararli a cose un po più impegnate.
Ecco, sta arrivando l'uomo della sabbia (sandman), mi sta rendendo schiavo di questa musica.
Più o meno perché dopo circa due-tre minuti arriva l'assolo di chitarra, devastante, così bello e puro che ti fa pensare che sei inutile, che non hai mai fatto niente in vita tua e che però sei perdonato con questo nobile ascolto.