Copertina di Metallica Metallica
kissarmy

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Per appassionati di heavy metal e thrash, fan dei metallica, critici musicali, e chi ama approfondire l'evoluzione storica di grandi band metal.
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LA RECENSIONE

Ah il "black album"! (sospirando come un vecchio ricordo). E' già... perchè qua proprio di vecchio ricordo si parla... ora i Metallica si sono dati al nu-metal di quello che noi chiamiamo "St.anger", che non è da bistrattare se lo si prende in considerazione non guardando la carriera dei Metallica, ma siccome si DEVE prendere in considerazione per tutto ciò che hano fatto, perfezionato e inventato, "St. Anger" fa schifo; preferivo "Reload". Ma io sono venuto qui per recensire il nostro amato black album...

1991: i Metallica cambiano produttore dopo quello che io definisco uno dei capolavori del thrash-metal dopo "Master of Puppets": "...And Justice for all". Il producer dal leggendario Flemming Rasmussen cambia nel leggendario (stavolta nel senso negativo) Bob Rock... I Metallica stavano registrando il loro quinto (escludendo "Garage days reviseted" e "garage days re-reviseted") studio album. In un libro sui Metallica che ho letto l'autore partiva subito all'attacco dicendo "I Metallica avevanno affermato che non avrebbero mai registrato un video, nè prodotto una canzone lenta e sdolcinata.. lo hanno fatto", io voglio riprendere esattamente quest'affermazione e dire che l'autore aveva ragione... VIA ALLA RECENSIONE!

L'album che i Metallica hanno registrato si chiama (guarda un pò!) "Metallica", ma la sua copertina nera nera, dove si vede solamente un serpente attorcigliato in controluce e il logo del gruppo, hanno fatto sì che questo cd prese il nome di "Black album". Nella storia dei Metallica questo album si può catalogare come ultimo dell'epoca heavy-thrash (questo disco è più heavy che thrash) del quartetto della west-coast. La prima canzone è la famosissima "Enter Sandman", la conoscono pure i truzzi per quanto è bella questa canzone. Infatti il punto forte dell'album è proprio questo: commerciale (!!!!!!), ma allo stesso tempo ascoltabile per i thrasher più incalliti. La seconda traccia è l'altrettanto gloriosa "Sad but true" che conserva i canoni standard dei Metallica: aggressività, "rozzezza", e soprattutto chitarre belle pesanti (la scordaturadi un tono di chitarra e basso ha contribuito a far sì che il sound fosse più pesante). La terza caznone di questo album è "holier than thou", a qualcuno piace a qualcuno no. A me non piace perchè troppo monotona: i riffs sono sempre gli stessi non cambiano maie questo contribuisce, secondo me, ad appesantirla. La quarta traccia è anche questa la famosissima "The Unforgiven", anche questa la conoscono pure i truzzi per quant'è bella. In "The unforgiven" troviamo però un elemento che non piacerà ai thrashers incalliti di "Kill 'em All": chitarra acustica, lenta e sdolcinata. Qui, come direi io abitante della periferia romana, tocca fermasse 'n attimo... Che cosa c'entra "the unforgiven", che tra l'altro a mepiace tantissimo, in un album dei metallica? Bisogna essere obiettivi e dire che questa canzone non è proprio lo spirito thrash dei Metallica che sprizza da tutti i loro pori... proprio no... Ora posso riprendere con la recensione. La quinta canzoneè la bellissima "Wherever I may roam", anche questa track è molto bella, ma è più heavy che thrash... Che i Metallica stiano forse abbandonando il thrash metal, loro marchio di fabbrica, per l'heavy???

La sesta e la settima canzone, ovvero "Don't tread on me" e "Through the never" sono forse le più brutte del disco e non mi ci soffermo tanto, perhcè passo subito ad un altro punto che mi ha fatto alquanto sussultare... Il punto prende il nome di "Nothing else matters". La canzone è bellissima, profonda, un pò sdolcinata ma comunque uscita benissimo... ma signore e signori qesto non è un pezzo dei Metallica!!!! Questo poteva essere stato scritto benissimo da Mr. Axl Rose e i suoi Guns N' roses (R.I.P. < - - -non avete letto male è proprio un R.I.P.) non dai Metallica! Dov'è finità la brutalità dei riffs come quello di "Disposable heroes", "Master of Puppets", "No Remorse"? Dov'è finita la voce rognosa ma melodica allo stesso tempo di James Hetfield???? Passiamo oltre...

Finalmente dopo il punto caldo di "Nothing else Matters", si ritorna a sentire un pò di heavy mischiato al thrash, "Of wolf and Man" è una canzone veramente bella, oserei dire bellissima, forse un pò troppo bistrattata dai fans più accaniti del thrash... La canzone che segue si chiama "The god that failed", bell'intro di basso e bel riff, ovviamente thrash completamente scomparso: le canzone di questo album sono prettamente heavy, qualcuna mischiata al thrash, ma sono veramente poche ad essere mischiate al thrash. Mi addolora dirlo perchè a me i Metallica piacciono moltissimo, ma in questo album si hanno i preamboli (anche se in alcuni casi impercettibili) della crisi dei Metallica dovuta sopratutto al cambio di produttore, l'obeso Bob rock.. Dopo "the god that failed" segue un'altra canzone degna del nome Metallica "My friend of misery": celebre l'intro di basso. Anche questa canzone è stata bistrattata un pochino dai thrashers.. Si chiude il blacklabu con una canzone di cui si poteva tranquillamente fare a meno: "the struggle within", che definirei inutile in questo album...

Ora... arrivati a questo punto (chi ci è voluto arrivare) porgerò una domanda che forse non avrà una risposta: I Metallica sono la band che ha rivoluzionato il Metal con il sound pesante, veloce e aggressivo con i suoi assoli di chitarra interminabili, perchè il quartetto ha avuto la malsana idea di cambiare rotta e commercializzarsi, tra l'altro tagliandosi anchei capelli??? Perchè ho dovuto bistrattare questo album che se non fosse stato dei Metallica era un album a dir poco STREPITOSO????

A voi l'ardua sentenza...

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Riassunto del Bot

Questa recensione del 'Black Album' dei Metallica sottolinea il passaggio dal thrash metal a un sound più heavy e commerciale, con alcuni brani troppo melodici per i fan tradizionali. Pur riconoscendo la qualità e alcune canzoni iconiche come 'Enter Sandman', l'autore critica la perdita dell'aggressività classica e la scelta produttiva di Bob Rock. Un album che divide, tra ammirazione e delusione.

Tracce testi video

03   Holier Than Thou (03:47)

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05   Wherever I May Roam (06:44)

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06   Don't Tread on Me (04:00)

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07   Through the Never (04:04)

08   Nothing Else Matters (06:28)

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10   The God That Failed (05:08)

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11   My Friend of Misery (06:49)

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12   The Struggle Within (03:53)

Metallica

Metallica è un gruppo statunitense fondato nel 1981 a Los Angeles. Considerati tra i maggiori esponenti del thrash metal e tra i 'Big Four' del genere, hanno inciso alcuni degli album più influenti della storia del metal, tra sperimentazioni, svolte commerciali e infuocati cambi di formazione.
173 Recensioni

Altre recensioni

Di  cliffburton86

 “L’album della discordia” viene definito il quinto lavoro della band di San Francisco.

 “In poche parole non si poga più!”


Di  Vic Sorriso1

 Metallica rappresentano la merda metal in senso assoluto.

 La canzone "Enter Sandman" è la più merda in senso assoluto e tout court limitatamente al metal.


Di  Jack_85

 Il black album. Un vero e proprio colpo di genialità.

 Ascoltatelo e basta. Un album che non va commentato. Basta ascoltarlo.


Di  Edgar Allan Poe

 Come si può dimenticare poi il capolavoro dell'album, "Nothing Else Matters", una tra le ballads migliori del gruppo.

 Il "Black Album" è un buon lavoro, utile anche per avvicinare la gente a questa straordinaria band e magari per prepararli a cose un po più impegnate.


Di  pep 92

 Ecco, sta arrivando l'uomo della sabbia (sandman), mi sta rendendo schiavo di questa musica.

 Più o meno perché dopo circa due-tre minuti arriva l'assolo di chitarra, devastante, così bello e puro che ti fa pensare che sei inutile, che non hai mai fatto niente in vita tua e che però sei perdonato con questo nobile ascolto.


Metallica ha 12 recensioni su DeBaser.
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