The Doors: L.A. Woman

Recensione di: nikko89 , (il 31 luglio 2007 in mattinata) | Voto: ●●●● | Ascoltala / lo PrecedenteUna a casoSuccessiva

Copertina di The Doors L.A. Woman

You gotta see me chaaaaaaaaanngge!!!!!!1

L'ultimo respiro.... quando ascolto il climax ascendente del pezzo d'apertura dell'ultimo, vero album in studio dei The Doors mi vengono i brividi, l'ultimo grido di un profeta che ci ha lasciati troppo presto, l'ultimo soffio dello sciamano del dolore, l'ultimo tremito...

Sì perché Jim qui vomita le parole come si vomita per effetto di una sbronza, le vomita con violenza, le vomita con disprezzo, le esala e le consuma su di sé, il corpo devastato dagli eccessi e la voce corrosa dall'alcool lanciano l'allucinato messaggio finale prima di partire per sempre..

Già quella voce.. secca e distrutta, giustificazione che spesso molti usano per criticare quest'album, io, personalmente, non riesco ad immaginarmi un "L.A Woman" cantato in maniera diversa e penso che neanche avrebbe senso farlo perché così si rischia di perdere di vista il senso dell'ultimo discorso musicale di Morrison..

Ricordate l'autostrada, "take the highway to the end of the night"," Ride the king's away", già protagonista in altre canzoni dei Doors, ecco, quell'autostrada è ora in realtà una stradina perduta che può essere texana come può essere del Nevada, una stradina degna del romanzo beat "On the road" di Kerouac , questa stradina se percorsa porta al crepuscolo più rosso e sentito che esista, porta al lieto tramonto di un uomo, prima che di un'artista.. sì perché Jim era a pezzi, dopo gli eventi di Miami, le censure al gruppo, le critiche della stampa, aveva, ancora una volta, bisogno di "un nuovo vero amico" come ammette in "the hyacinyh house", pezzo magnifico, commovente, d'una sincerità disarmante e di una semplicità inaudita per suggellare un altro triste capolavoro della "fine".

Nell'album vi sono poi una buona dose di pezzi rock-blues, un blues duro, decadente e maledetto, dal brano d'apertura, a "Car hiss by my window" a "Love her madly"a "Been down so long", "sono rimasto nascosto troppo a lungo, e ora voglio liberarmi, voglio liberarmi dalle convenzioni di un mondo fasullo, in mondo di cartone, un mondo che non "vive la vita", ma la contempla, la giudica"; un'ulteriore assaggio dell'ultimo "tentativo di redenzione di Morrison" è lo stupendo "inno alla primavera" della title-track, un pezzo blues tiratissimo, un'accozzaglia di immagini fresche e calde allo stesso tempo, che ti lasciano estasiato, come quando ci si inebria del profumo di un fiore fino alla nausea..."mr mojo risin", ossia mi sto alzando, Jim si alza per l'ultima volta, per far capire a tutti che ce l'ha fatta, anche ora con un fisico stracciato e barba folta, anche ora che non è più il sex-simbol di un tempo, vede le cose con una chiarezza disarmante, una chiarezza che lascia a bocca aperta per la passione con cui viene comunicata, e così la metafora donna-Los Angeles, la città degli angeli che l'ha allevato ed in cui ha coltivato il successo, è divenuta, sintetizzabile nella dicotomia MOTEL-MONETA-MORTE-MANIA.

La tetra "L'America" rievoca scenari apocalittici, mentre la cover "Crawling king-snake" di John Lee Hooker, si addice alla perfezione al rettile, al re lucertola, si tratta ancora una volta di un inno alle forze del male per risvegliare la percettività offuscata dall'abitudine, una danza fatta di sibili e rotolamenti su se stessi, come un'cobra umido nella landa desolata di un mondo che sta per scomparire, un mondo che tramonta.

Dopo la "rinuncia a Dio" di "The Wasp", arriva il capolavoro per eccellenza del disco, si tratta di "Riders on the storm" che dire, è uno di quei pezzi senza età, l'effetto-bagnato della pioggia iniziale, una pioggia che, ricordiamo, è simbolo di purificazione, la voce con effetto eco-fantasma di Morrison, che come se parlasse da un mondo migliore, un mondo rivelato in tutti i suoi dettami, un mondo non più vergine, ma un mondo spoglio e senza alcun segreto, scolpisce i suoi versi nella pietra della memoria come se fossero graffiti di sangue, graffiti di un vissuto in ogni forma ed in ogni estetica, una veggenza dettata dall'inconscio, una veggenza grazie alla quale Jim dà forma all'informe una veggenza che è in realtà una ricerca continua... riders on the storm into this house we're born, into this world we're thrown... the world on you depends our life will neer end....

PrecedenteUna a casoSuccessiva

Trova quest'opera nella ReteNegozi© di DeBaser

Se ti interessa, puoi recuperare quest'opera grazie alla rete dei negozi associati a DeBaser:

Sommario

The Doors: L.A. Woman;
Recensione di nikko89 per DeBaser
, 7/31/2007 11:02:00 AM (●●●●)

Generi: , ,

Informazioni nel web: The Doors

Artisti collegati: The Doors «For the music is your special friend / dance on fire as it intends / music is your only…»

Questa DeRecensione è pubblicata sotto una licenza Creative Commons: può essere parzialmente o totalmente riprodotta, ma solo aggiungendo in modo ben visibile:

  1. Un link attivo a DeBaser (www.debaser.it);
  2. Il nome dell'autore della recensione (nikko89);
  3. Un link attivo alla recensione (www.debaser.it/recensionidb/ID_19086/The_Doors_LA_Woman.htm).

[ Aggiungi un sample ] [ Aggiungila alle tue recensioni preferite ] [ celo ] [ manca ] [ Ricorda e condividi ]

Voti e commenti

Questa recensione ha un DeRango™ di 6.707, è stata commentata 21 volte ed è stata visitata 933 volte
Ha ricevuto 9 voti validi, totalizzando una media di 3.89
L'opera è stata votata validamente 13 volte, ottenendo una media di 4.31

  1. SANJURO | il 31 luglio 2007 in prima serata | Voto: 4 | Voto al Disco: 4

    Buona recensione, ma se ci pensi questo disco è del 1971, quanto si è straparlato di LA Woman? Davvero tanto, troppo. Preferisco sentir parlare di dischi meno abusati, per me The End dei Doors in ogni caso è uno dei 3 capolavori mortuoari del rock di ogni tempo. Assieme a Frankie Teardrop dei Suicide e Kerosene dei Big Black, scaricati queste altre due canzoni Nikko, potrebbero piacerti, leggi anche i testi ehh.. ciao!!
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  2. JOHNWINSTON | il 31 luglio 2007 in prima serata | Voto: | Voto al Disco: 3

    Meglio i primi Doors...
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  3. WOODSTOCK | il 31 luglio 2007 in seconda serata | Voto: 3 | Voto al Disco: 3

    mr mojo risin' è l'anagramma di jim morrison. che dire l.a. woman è semplicemente stupenda, l'assolo di manzarek è da urlo (consigliato x i giovani pianisti) ed il resto è un saggio di pregi e difetti di morrison.
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  4. THE GREEN MANALISHI | il 31 luglio 2007 in seconda serata | Voto: 4 | Voto al Disco: 5

    bella bella. Il disco è disumano, inarrivabili i Doors!
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  5. C'è | il 31 luglio 2007 in seconda serata | Voto: | Voto al Disco: 4

    tanto prima o poi qualcuno te lo avrebbe detto quindi è meglio che tu lo sappia da me: su DeBaser c'è un bonus doppione, che puoi usare in caso tu voglia fare una recensione di un disco che è già stato recensito. Una volta esaurito il doppione tu puoi continuare a mandare lo stesso recensioni su dischi che sono già stati recensiti ma queste ti vengono addebitate sul tuo conto corrente per un totale di X5€, dove X è il numero di 1 automatici che ricevi, che viene moltiplicato per i 5€. Detto questo "Crawling king-snake" non è affatto un inno alle forze del male, ma è tutta un'allusione sessuale. Si insomma il serpentello è il cazzo
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  6. NIKKO89 | il 31 luglio 2007 in seconda serata | Voto: | Voto al Disco:

    sai "c'è2 apprezzo quando correggi le imprecisioni altrui,davvero,c'è sempre da imparare... ma apprezzo molto bene quando cerchi di far ridere...con scarso successo
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  7. JOHNWINSTON | il 31 luglio 2007 in seconda serata | Voto: | Voto al Disco: 2

    Lo sto riascoltando ora, me lo ricordavo bene: da dormirci sopra e svegliarsi solo per Riders on the Storm. Troppo generoso il 3.
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  8. NIKKO89 | il 31 luglio 2007 in seconda serata | Voto: | Voto al Disco:

    molto meno,non molto bene ops
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  9. C'è | il 31 luglio 2007 in seconda serata | Voto: | Voto al Disco:

    non volevo far ridere, era un modo carino per dire che forse è il caso che provi a recensire qualcosa di nuovo, sempre che tu non lo abbia già fatto sotto mentite spoglie
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  10. NIKKO89 | il 31 luglio 2007 in seconda serata | Voto: | Voto al Disco:

    grazie sanjuro provvederò a procurarmi i pezzi da te citati...e cito come capolavoro mortuario anche Janitor of lunacy di Nico di Desertshore
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  11. SLIM | il 1 agosto 2007 dopo mezzanotte | Voto: 4 | Voto al Disco: 4

    Che vi devo dire, a me i tardi Doors fanno impazzire... Certo Strange Days è tutt'altra cosa artisticamente parlando, però il tanto disprezzato ultimo Morrison lo preferisco di brutto. Il live dell'Isola di Wight, del quale ho il bootleg per intero, è una gioia per le mie orecchie, molto meglio rispetto all'hollywood Bowl nel quale la sua voce è acerba.... Ma è una meschina questione di gusto, poi a me dei Doors bene o male piacciono tutti i loro album...
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  12. ISIDE | il 1 agosto 2007 in mattinata | Voto: | Voto al Disco:

    quoto C'è.
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  13. ANIEL | il 1 agosto 2007 in mattinata | Voto: | Voto al Disco: 4

    bel disco, nient'altro da dire
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  14. ROBY86 | il 1 agosto 2007 nel primo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco: 5

    Ottimo album senza alcun dubbio... il migliore dei Doors assieme ai primi due. "Riders On The Storm" è un capolavoro, ed il resto del disco non è certo da meno!
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  15. ROBY86 | il 1 agosto 2007 nel primo pomeriggio | Voto: 4 | Voto al Disco:

    Dimenticavo... buona recensione.
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  16. CRISTO | il 1 agosto 2007 nel primo pomeriggio | Voto: 5 | Voto al Disco: 5

    Riders on the storm è magnifica, insieme alla title track. gran disco, molto "piovoso"
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  17. PI.PER. | il 1 agosto 2007 nel tardo pomeriggio | Voto: 4 | Voto al Disco: 5

    Il canto del cigno, il testamento morrisoniano consegnato alla storia. Bravo! Ora che hai terminato con i Doors cosa passerai in rassegna?
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  18. LONGLIVEROCK | il 4 agosto 2007 in prima serata | Voto: 4 | Voto al Disco: 5

    ...
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  19. BRIAN | il 22 luglio 2008 nel primo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco: 5

    .
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  20. ALEVOX | il 11 giugno 2009 dopo mezzanotte | Voto: 3 | Voto al Disco: 4

    Ottimo disco, il più blues del gruppo. La malinconia che lo percorre accompagna un lungo commiato, e Riders On The STorm è in definitiva il saluto finale prima di calare il sipario.
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  21. ALEVOX | il 20 settembre 2009 all'alba | Voto: 3 | Voto al Disco: 4

    Disco eccezionale, di una malinconia incredibile. Proprio "L'ultimo" disco. Rece buona.
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

Autenticati per inviare il tuo contributo a codesta recensione

Car_ amic_,
se stai leggendo questa tenera frase è perchè al momento non sei autenticat_ sul sito più fiko dell'Internèt. Puoi autenticarti se sei già registrat_ su DeBaser ma anche se hai già una tua utenza facebook.
E allora, cosa aspetti, canaglia? Gricca su questa frase!