Copertina di The Doors L.A. Woman
AR (Anonima Recensori)

• Voto:

Per appassionati di rock anni '70, fan dei the doors, amanti del blues e della musica psichedelica
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LA RECENSIONE

L.A. Woman è consinderato da molti un capolavoro e da altri un album mediocre, l'inizio di quella che molto probabilmente sarebbe stata la loro decadenza. Per me invece è un misto ben riuscito di tutte e due le considerazioni. L.A. Woman si fa apprezzare per il suo suono molto cupo e attingente al blues.

L'album parte con "The Changeling" munita di organo hammond e stavolta la voce di Morrison è più tagliente e pesante di una mannaia, insomma una composizione fatta da un pazzo ubriacone e un Louis Armstrong che non è messo meglio. In "Love Her Madly" viene fuori uno dei due componenti aggiunti dai Doors al basso. Nella canzone si respira l'aria del '68 anche se è passata ormai da un pezzo. In quegli anni uscita come singolo, "Love Her Madly" ebbe un grosso successo. Poi è la volta dei due blues: uno fortemente aggressivo con la voce di Morrison urlante, violenta come non mai ("Been Down So Long"), l'altro invece, pacato tranquillo ("Cars Hiss By My Window"). La title track ci regala in 8 minuti una stupenda esecuzione al pianoforte ed un'ottima sezione ritmica alla batteria di Densmore, ma niente di nuovo. Altra canzone degna di nota è poi "Hyacinth House", innocua si può dire, in tutti i sensi. Ma la tempesta si prepara minacciosa dietro l'angolo e subito dopo le ultime note di "The Wasp" scende la pioggia, si sentono i tuoni, inizia "Riders On The Storm": piano elettrico, batteria precisa da vero maestro batterista del jazz, e quella chitarra che sembra entrare piano senza voler dare fastidio, la voce profetica di Jim Morrison, tutto in un'atmosfera magica, allucinante e sognante. La tempesta dura solo sette minuti però, dopo ritorna il sole, un sole falso.

Ora o rimetti l'album da capo o lo togli e lo riponi nel cassetto e dimentichi quello che hai ascoltato. Ho dato sinceramente 4 a quest'album perché si possono notare delle smagliature nei testi di Morrison, che, diciamoci la verita! Non hanno più lo smalto di un tempo; inoltre quest'album ha delle canzoni che potevano essere sinceramente evitate come "L'america" e "Crawling King Snake" molto povere di contenuti musicali.

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Riassunto del Bot

L.A. Woman dei The Doors è un album che mescola momenti di grande qualità musicale a passaggi meno convincenti. Il suono blues e la voce intensa di Jim Morrison caratterizzano l'opera, con brani iconici come "Riders On The Storm". Alcune tracce risultano meno riuscite, ma l'album resta un punto di riferimento del rock anni '70.

Tracce testi video

02   Love Her Madly (03:20)

03   Been Down So Long (04:41)

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04   Cars Hiss by My Window (04:12)

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06   L'America (04:37)

08   Crawling King Snake (05:00)

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09   The WASP (Texas Radio and the Big Beat) (04:16)

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10   Riders on the Storm (07:09)

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The Doors

I Doors sono uno dei gruppi culto della musica rock: tra sensualità oscura, psichedelia e blues, hanno lasciato un segno indelebile dagli anni Sessanta a oggi. Guidati dal carisma iconico di Jim Morrison, sono noti per il loro sound unico e per l’influenza che vanno da club fumosi a platee sconfinate.
64 Recensioni

Altre recensioni

Di  the clash

 Jim, il padrone di quelle porte, dice, vicino alla sua morte, di essere un “changeling”, uno che si trasforma spesso, con molte facce.

 E' in questa casa che siamo nati / E' in questo mondo che ci s'è gettati / Come cani senza un osso, / Attori dati a prestito / A cavallo della tempesta…


Di  alfo

 È necessario trascenderle, intenderle in una stanza buia, assisterle in un silenzio immobile.

 Jim Morrison percepiva già l’avvento della caduta, totale, definitiva e inappellabile della civiltà moderna.


Di  nikko89

 "L'ultimo grido di un profeta che ci ha lasciati troppo presto, l'ultimo soffio dello sciamano del dolore."

 "‘Riders on the storm’ scolpisce i suoi versi nella pietra della memoria come graffiti di sangue."


Di  groucho84

 L'ultimo album delle "porte" è tutto quello che ogni artista vorrebbe incidere per concludere la propria carriera: ispirato, suonato divinamente e con tanta passione.

 "Quando il mio corpo sarà cenere, il mio nome sarà leggenda" - James Douglas Morrison


Di  Alevox

 "Jim Morrison, un cane senza bastone, un attore preso in prestito e consumato dalla sua stessa recita, bruciato come un asteroide nel panorama rock di fine anni sessanta."

 "'Riders On The Storm' è il capolavoro di L.A. Woman, un testamento che porta dritti dove tutto è iniziato."


L.A. Woman ha 7 recensioni su DeBaser.
Puoi scopri tutti i dettaglio nella pagina dell'opera.